Set 042012
 

Dopo gli articoli: Giroscopio sugli alettoni, Giroscopio sul timone e aver provato i gyro su vari modelli, sono sempre più convinto che saranno il futuro, anche dell’aeromodellismo.

Il problema che si pone e ci costringe a varie prove e tentativi è il settarli correttamente.
Diciamo che ho capito il perchè certe marche blasonate vendono giroscopio e relativo servo in un unico pacchetto. Devo dire che pensavo a un vezzo o al voler piazzare all’utente un servo in più (magari è anche vero!). Però è necessario, in questo modo l’azienda si assicura che il sistema lavori correttamente. Infatti lo stesso Giroscopio lavora in maniera completamente diversa in presenza di servi diversi. In pratica la configurazione effettuata con un servo non è più funzionante con un altro.
Fate attenzione che le cose cambiano in presenza di servi analogici o digitali, per il corretto funzionamento di quest’ultimi può essere necessario effettuare una configurazione (che nel caso del Hobby King 401B AVCS Digital Head Lock Gyro consiste nel spostare solo un selettore).
Visto che ormai abbiamo preso di mira questo Giroscopio, spieghiamo le altre regolazioni, comuni comunque, ad altri tipi di Gyro.

  • Limit – In pratica quanto può essere la massima escursione del servo, 100 corrisponde al 100% di movimento del servo.
  • Delay – E’ la regolazione della velocità con cui l’elettronica del gyro chiude il loop di regolazione. Se il loop è troppo veloce, il servo non riesce a stargli dietro ed il gyro finisce per sovraregolare innescando un’oscillazione. In pratica agisce come una regolazione di sensibilità, solo che agisce direttamente sul servo e non sensore del giroscopio.
  • Sensibilità o Guadagno – La sensibilità, appunto, con cui il giroscopio risponde alle sollecitazioni. Va preparato un canale libero della radio e andrà impostato un valore che rappresenta il guadagno. La spinetta che va dal Gyro (quella con un filo solo) alla ricevente va allo stesso canale della ricevente. Consiglio il canale Flap, in modo da avere a disposizione un interuttore a 3 posizioni per poterlo escludere in volo in caso di problemi.

Ma una volta fatte queste preparazioni va sicuramente testato a fondo il sistema.
Come ho detto prima, per ulteriore sicurezza raccomando che sia possibile escudere in volo il Gyroscopio. Nel mio caso ho utilizzato il canale Flap, a 3 posizioni. Su questo canale ho programmato la sensibilità: 0, 20 e 30 (occhio che potrebbe essere un valore positivo o negativo). In questo modo ho la possibilità di provare il funzionamento senza rischiare troppo.

Testiamo il funzionamento a terra per bene!
Prendiamo l’esempio della mia prova sugli alettoni.
Ho regolato il gyro su 25% di delay e 100% di limit, impostato la sensibilità del gyro agendo sull’escursione del canale Flap al 30%.
Una buona verifica è accendere tutto e prendere il modello in mano. Simulate uno scossone facendo ruotare le ali verso sinistra, (abbassate l’ala sinistra velocemente), l’alettone di destra si deve alzare per compensare e quello di sinistra abbassare. Provate il contrario. Verificate se il giroscopio reagisce facendo “salire” il modello (portate il modello in verticale). Il gyro non deve lavorare sull’asse cabra picchia.
Controllare che non succeda nulla se il giroscopio sugli alettoni è escluso.
Se si sta facendo il test per la prima volta, il 100% di sensibilità farà in modo che gli alettoni si muovono di più, quindi sarà più facile capirne il funzionamento e vederne i movimenti.

Attenzione a una cosa, notata da me, ma anche da altri usando giroscopi “entry level” (economici). In pratica tutte le programmazioni sulla vostra radio di Dual Rate ed Esponenziali sono pressochè inutili, perchè il By-pass del comando generato dal Gyro vi escude tutte queste finezze, anche a giroscopio escluso!
Ci sono sistemi per aggirare l’ostacolo ma non lo risolvono. Ma sono tutte soluzioni fittizzie e non funzionano in presenza di Gyro come quello dell’esempio…

Inoltre alcuni amici dell’ala rotante mi hanno fatto notare una cosa: le squadrette. Per prima cosa cercate di avere un rinvio il più preciso possibile, consiglio di inserire il rinvio classico in acciaio in un tubetto di carbonio al fine di avere la massima rigidità. Inoltre dovreste avere il rinvio inserito al foro della squadretta a circa 1 cm dalla parte mobile, stessa cosa sul servo. Questa “regola del centimetro” è utile per avere un movimento non troppo reattivo e nervoso ma assolutamente progressivo e dolce. Magari non sarà indispensabile, ma sicuramente utile se la regolazione del gyroscopio vi farà impazzire.

Un altra cosa dire riguarda l’impostazione del guadagno sulla radio. Me lo avevano detto, ma ho voluto provare…
In pratica un valore di 20% impostato sulla radio significa una sensibilità del 20%, fin quì nulla di strano.
Un valore di 70% impostato sulla radio significa sempre una sensibilità del 20%, ma con blocco coda attivo (funzione non disponibile su tutti i Gyro, in altri potrebbe funzionare diversamente). Con quest’ultima impostazione vi troverete ad avere un modello che non vira, il comando sembra diventa “durissimo”, meglio lasciar perdere questa funzione con gli Aeromodelli!

Quando finalmente arrivate al campo non fatevi prendere dall’emozione.
Per prima cosa abbiate la pazienza di aspettare la giornata giusta con condizioni meteo ottimali, cerchiamo di provare il modello senza vento, altrimenti è ancora più difficle capire se tutto funziona egregiamente, specie se sono le prime prove che fate con un Gyro.
Verificate che tutto funzioni e decollate con la posizione di zero sensibilità (giroscopio escluso) in modo da non avere subito sorprese. Abbiate pazienza ma fate le verifiche del caso a terra e in sicurezza al fine di evitare spiacevoli inconvenienti in volo!

In un modello dove ho messo il Gyroscopio sempre sugli alettoni, ho dovuto penare parecchio per raggiungere un risultato soddisfacente. Infatti il modello aveva la spiacevole abitudine di innescare un effetto pendolo senza trovare una propria stabilità, rendendo il volo un vero problema… per fortuna l’esclusione del Giroscopio funziona alla grande!!!
In questo caso, cioè in presenza di servi analogici di ultima generazione, molto veloci e sensibili, ho dovuto mettere mano a tutte le regolazioni che ho esposto:

  • Regolato movimenti a 1 cm
  • Selettore su servi digitali
  • Limit lasciato a 100%
  • Delay a 10%
  • Guadagno sulla radio a 0% (Gyro Escluso), 2% e 5%

Nessuno dice che sarà facile, ma se perseverete, avrete certamente un risultato degno di nota, che vi potrà dare una certa sicurezza in più in volo e un’altrettanta soddisfazione!

Con questo articolo ho voluto mettere a fuoco alcune problematiche, ma sicuramente in futuro ci sarà ancora qualcosa da dire o migliorare… magari usando una di quelle schede da multirotori?!?

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