Set 092014
 

Testo e foto di Sandro Cacciola

SEA (BAE) HAWK EDF 90mm PHOENIX
Tipo: Jet Edf balsa/compensato
Adatto a: Piloti esperti
Pesi: circa 3,1kg in ordine di volo
Dimensioni: 1300aa, 1279 lung.
Propulsione EDF CS XRP 90mm 6S Turbines-Rc
(http://www.turbines-rc.com/fr)
Produttore e distributore: Phoenix Model (http://phoenixmodel.com)
Prezzo indicativo: 280euro circa

SEA (BAE) HAWK EDF 90mm PHOENIX

Sarà per la costruzione interamente in balsa e compensato, o forse per la particolarità delle rifiniture e delle sue linee, fatto sta che questo nuovo jet a propulsione elettrica Edf 90mm Sea Hawk (ma è un Bae Hawk) mi ha colpito da subito tanto da desiderare di provarlo al più presto. JDF01-Sea Hawk scale 1:7,5 90mm è la denominazione esatta che l’azienda vietnamita Phoenix (http://phoenixmodel.com), arcinota in tutto il mondo per la sua vasta produzione di aeromodelli in struttura lignea, ha dato al nuovo nato che fa parte della linea Rc Edf che include lo stesso modello ma in scala 1:6,25 ed il “Preceptor” scala 1:7.

Con 1300mm di apertura alare, una lunghezza di 1279mm ed un peso in ordine di volo attorno ai 3 kg, spinto da una ventola da 90mm, il Sea Hawk Phoenix si pone nella categoria “midle” che sta conquistando sempre maggiori fette di mercato in quanto ancora in grado di essere accessibile ad una grande vastità di modellisti sia per costi di gestione che per difficoltà di volo. Il jet è stato progettato dal direttore della Phoenix, Robert, che ha voluto trovare l’essenza tra bellezza, qualità di volo e velocità, il tutto condito con un tocco di realismo unico per questa fascia di aeromodelli. Il Sea Hwak Phoenix (http://phoenixmodel.com) è infatti rivestito in ORACOVER® originale (il modello in questione è quello rosso/bianco con codice colore 21-023 Rosso Ferrari) comprende nel kit i carrelli retrattili meccanici in metallo con struttura in alluminio ammortizzata, un bellissimo cockpit completo di riproduzione della strumentazione, condotti di aspirazione e scarico in fibra, alcuni dettagli interessanti come l’antenna anteriore, prese d’aria ed una dotazione di accessori di prima qualità per completare l’allestimento.

SEA (BAE) HAWK EDF 90mm PHOENIX - Contenuto box

L’assemblaggio

Il modello risulta davvero ben fatto, anche se l’Oracover ha bisogno di una riscaldatina per eliminare alcune grinze in zone “ostiche”. Il manuale di assemblaggio fotografico non è fornito nel kit ma disponibile in digitale (e allegato a questa review). I pesi da soli riescono a far capire la qualità: fusoliera 470 grammi, le ali 370 grammi, il direzione 60 grammi, piani di quota 80 grammi, carrelli e gambe 225 grammi, copckit 185 grammi (qui forse si poteva risparmiare qualcosa ma l’effetto scenico è comunque notevole e nessuno vieta di eliminare qualcosa…). I condotti ingresso aria e lo scarico sono forniti in epoxy stampati e di ottima fattura ed il loro peso è rispettivamente di 130 grammi e 90 grammi. I condotti ingresso aria vanno a raccordarsi direttamente con la ventola e devono essere adattati in lunghezza a seconda della lunghezza della ventola che si utilizza. E’ possibile anche non installare i condotti ed utilizzare il “labbro” sull’ingresso dell’aria sulla ventola ma si ottengono prestazioni leggermente inferiori che però sono parzialmente compensate da una diminuzione di peso di 130 grammi. Per un assemblaggio corretto suggerisco di installare i condotti di ingresso dell’aria.

SEA (BAE) HAWK EDF 90mm PHOENIX

Lo stato di avanzamento dell’assemblaggio del kit Phoenix è elevato: i lavori da effettuare sono quelli di routine: le ali sono in due pezzi smontabili per facilitare il trasporto e devono essere installati i servocomandi flap e alettoni negli appositi alloggiamenti già predisposti per servi mini e quello per la ritrazione dei carrelli meccanici (è possibile installare anche carrelli elettrici che vanno acquistati a parte. Per i servocomandi ho utilizzato per i carrelli retrattili i Turnigy TGY-S311 180° Digital Robot Servo 3.8kg 27g, per gli alettoni ho voluto provare i Corona DS339HV Digital Metal Gear 5.1kg/ 32g, mentre per i flap, quota e direzione ho installato i Turnigy TGY-S712G Alloy Case Digital Slim Wing Servo 7kg 28g. Sono fornite nel kit anche le aste in acciaio filettate e le forcelle per effettuare i rinvii delle parti mobili. Un po’ di pazienza occorre per trovare l’escursione giusta dei servocomandi per aprire e chiudere i carrelli, ma niente di impossibile. Installare i carrelli è un attimo mentre un po’ di tempo si perde nel, realizzare il comando di rotazione del ruotino anteriore che è predisposto per i due cavetti in acciaio push-pull (compresi).

Tutte le parti mobili delle ali, piani di quota e direzione devono essere incollate in sede con colla ciano, mentre i relativi scassi sono già realizzati. Sotto la fusoliera il jet presenta anche delle prese d’aria di raffreddamento che sono però rivestite dal termoretraibile. Se volete potete aprirle con un cutter e dare più circolo d’aria nella zona batterie/regolatore. Potete anche aprirne una sola parte in quanto un po’ di aria entra anche dal vano carrello anteriore che ha comunque una parziale copertura in plastica da incollare. L’ala ha la baionetta in alluminio mentre i piani di quota in carbonio e pin di allineamento: le ali sono predisposte per essere smontabili e fissate in fusoliera con due viti in fusoliera; i piani di quota sono previsti fissi in quanto non creano problemi di trasporto viste le dimensioni ridotte. Rifiniscono il modello alette sul verticale, antenna in punta, antenne e prese d’aria finte sul dorso, prese d’aria anteriori e coperture servi dei carrelli retrattili che sono fissati sul dorso delle ali (vedi foto). Procedura di routine il fissaggio del gruppo ventola e del cono di scarico.

Per quanto riguarda batterie e regolatore ho utilizzato un esc da 100/120Amp e Nano-tech 5000mah 35-70C di scarica. Per centrare il modello ho dovuto però effettuare delle modifiche in quanto la posizione centrale delle batterie (se posizionate sulla basetta originale) porta ad avere un modello picchiato con necessità di mettere peso (tanto) in coda. Ho dunque fatto varie prove fino a giungere alla conclusione che le batterie 6S dovevano andare a toccare la baionetta alare (quindi arretrate al massimo) mentre il regolatore l’ho posizionato nello sportellino inferiore di accesso alla ventola. Per fare questo ho dovuto realizzare un vano apposito in balsa per le batterie che ho poi incollato nella fusoliera (vedi foto). Ho così raggiunto la posizione giusta per il baricentro statico. Quello che mi ha lasciato perplesso è il constatare che i carrelli sono stati messi praticamente sul baricentro dando al modello un momento di equilibrio abbastanza precario (se si alza leggermente il muso il modello tende a toccare la coda a terra). Questo mi ha messo in guardia su un possibile stacco immediato del modello in fase di rullaggio. La soluzione poteva essere una sola: spostare indietro i carrelli…!!! Ho lasciato tutto come è di fabbrica.

SEA (BAE) HAWK EDF 90mm PHOENIX

La motorizzazione

Nel testare questo nuovo jet Edf della Phoenix ho approfittato per provare, grazie alla preziosa collaborazione dell’azienda francese TurbinesRc (http://www.turbines-rc.com/fr) anche la nuova ventola ChangeSun denominata XRP, una 90mm ma con 14 pale con motore pre-installato (Cyclon IT60-50-1550Kv o a scelta il 1450Kv), entrambe le motorizzazioni in configurazione per alimentazione 6S ed una resa di circa 2,8/3kg di spinta. Il distributore francese TurbinesRc, particolarmente specializzato in ventole intubate e che ha sul suo sito web davvero una vasta gamma di prodotti dedicati al volo elettrico ad ottimi prezzi, mi ha consigliato di montare la configurazione con motore 1550Kv che per peso e rendimenti sembra essere la più azzeccata. Turbines-Rc/fr (http://www.turbines-rc.com/fr) mi ha anche spiegato che questa nuova serie di ventole a 14 pale in fibra di nylon rinforzata in carbonio è stata progettata per offrire ai modellisti la massima spinta ed suono il più realistico possibile. In effetti il suo rotore in movimento assomiglia in volo ad una turbina con un buon effetto. Il suo peso, con motore, dissipatore in alluminio e labbro montato (tutto fornito nel kit della ventola di Turbines-Rc/fr) è di 515 grammi.

Le misurazioni al banco hanno fatto registrare valori simili a quelli dichiarati ovvero 95 ampere di assorbimento con 6S 5000mha e una spinta statica di circa 2,9 kg. Ma l’assorbimento e la spinta sono soggetti a variazioni in virtù della qualità di batterie utilizzate. Per pilotare questa ventola con buon margine dunque occorre comunque un regolatore da 120ampere.

Montata sul modello la XRP 90mm 14 pale è stata al pari delle aspettative e di questo devo ringraziare l’azienda francese Turbines-rc (http://www.turbines-rc.com/fr ) che ha saputo consigliarmi bene e di cui ho potuto apprezzare la competenza e tempestività nelle risposte alle mie domande.

SEA (BAE) HAWK EDF 90mm PHOENIX - Ventola XRP 14 pale (5)

In volo

E’ arrivato il momento del primo volo. Il Bae Hawk Phoenix in ordine di volo pesa 3200 grammi, non poco per un modello di queste dimensioni ma comunque entro i valori standard della categoria; vista la costruzione particolarmente leggera e l’esclusione dei condotti di aspirazione avevo pensato di poter rimanere entro i 3kg. Ma è anche vero che la componentistica (ed i pesi) di un modello di 1300mm di apertura alare sono più o meno gli stessi di un modello leggermente più grande e dunque con più superficie alare… Mi accontento. Prima del primo volo controllo ancora una volta tutto e configuro le escursioni delle parti mobili secondo il manuale e con i valori più bassi: CG 150mm dal bordo di attacco dell’ala, escursioni alettoni 12mm nei due sensi, elevatore 12mm nei due sensi, direzione 20mm nelle due direzioni; ho modificato solo l’esponenziale che ho settato per tutti i comandi al 30% (su una TX Futaba T14MZ) mentre il manuale indica dal 12/15%.

Una volta in pista ho provato il rullaggio e l’accelerazione della ventola che dimostra subito di avere grinta. Al primo decollo il modello stacca dopo appena 40 metri di pista senza fatica e risulta (come da aspettativa) di essere leggermente picchiato; non ho voluto aggiungere peso in coda che sarebbe stato necessario in quanto le batterie sono state arretrate fino alla baionetta alare. Tre colpetti di trim a cabrare e torna tutto a posto. Il modello dimostra però di essere abbastanza nervoso di alettoni anche se avevo utilizzato le escursioni minori segnalate da Phoenix: vi consiglio dunque di scendere di un buon 20% rispetto a quelle indicate sul manuale. Il modello risulta divertente e veloce mentre con i flap estesi permette atterraggi normali: non è ovviamente un trainer, questo sia chiaro, ma un cavallo di razza. Durante i collaudi ho avuto la possibilità di far provare il modello anche all’amico Francesco Corridori che ha apprezzato il piccolo Bae Hawk. Unico inconveniente è stato il surriscaldamento del regolatore che non prendeva la giusta aria per raffreddare singhiozzando dopo un po’ senza però mai staccare del tutto l’alimentazione (fortunatamente). Problema risolto realizzando una piccola presa d’aria ventrale vicino al regolatore.

Bello anche il suono realistico della ventola XRP 90mm della Turbines-rc (http://www.turbines-rc.com/fr ) che si è dimostrata all’altezza della situazione consumando in volo il giusto: dopo 3 minuti dei primi voli le batterie hanno avuto una carica residua del 50% il che indica che si può volare tranquillamente per 4/5 minuti.

Nei voli seguenti ho modificato i carrelli togliendo le macchinette meccaniche ed installando una terna elettrici. Tutta altra musica…

Comunque Phoenix e TurbinesRc si è dimostrata davvero una bella accoppiata.

Good flights!!!

I Video

Tutte le foto dell’articolo:

Nov 042013
 

CIMG9101

Di solito avviene il contrario, invece questa volta sono rimasto affascinato dalla realizzazione di un utente e ho voluto provare anch’io. In fin dei conti il Blog serve anche a me!!!

L’articolo in questione è quello di Leonardo Gervasio:
F-86 Hobby Topgun – Modificato.

La ventola usata è la Changesun 12 Blade 90mm.
Per un semplice motivo: l’ho recuperata dal defunto L-39 Hobby TopGun.
Insomma sono andato ad utilizzare una configurazione già testa.
Ho scelto di montare i Carrelli Elettrici Retrattili E-Flite 25 – 46 Tricycle Electric Retracts. Notate le ultime due foto in fondo all’articolo nella galleria per vedere il movimento del carrello frontale.
F-86 Hobby TopGun utilizza una batteria FullPower da 5000 mAh 6S per il motore e una 1000 mAh 3S per ricevente, servi e carrelli.
Modello in ODV del peso di 3,5 Kg., calcolate che da manuale dovrebbe pesare un chilogrammo in meno.

Il collaudo è stato puro piacere. Qualche tacca di trim e F-86 Hobby TopGun, grazie anche al suo peso notevole, ha mostrato un volo maestoso e potente con un sound molto piacevole.
Vorrei solo aver aggiunto i Flap per poter migliorare l’atterraggio e il timone verticale. Ma anche senza va benissimo e penso che mi divertirà parecchio. Veloce e bello da vedere in volo. Al campo di volo si impone con la sua presenza anche a terra grazie alla sua finitura estetica.

In definitiva sono soddisfatto della nuova aggiunta al mio hangar!

Ott 252013
 

EADS_E-fan

Interessante esperimento di portare nel mondo dell’aviazione civile le ventole elettriche.
Che siano il futturo è abbastanza certo, il problema è la necessità di accomulatori molto pesanti. Per questo è molto interessante il secondo video, dove si vede il funzionamento di un sistema di ricarica in volo.

Come al solito, buona visione!

Ott 242012
 

L39 HobbyTopGun

L39 della HobbyTopGun (ex FlyFly ora denominata HTG) è un un bel modellone in EPO di 1520 mm di Apertura Alare e una lunghezza di 1192 mm per ventole da 90 mm.
Il modello in questione è quello dell’articolo: L39 HobbyTopGun a turbina, riconvertito a ventola!!!
Il mio L39 Albatros monta la Changesun 90 mm 12 pale.
Ho installato un Regolatore Castelcreation ICE 100 e usato una batteria 5000 mAh 6S da 30-40C.
Per stare tranquillo ho usato un BEC a parte con una batteria da 1000 mAh.
Nel mio caso ho montato i carrelli della E-Flite dell’articolo: Carrelli Elettrici Retrattili E-Flite 15 – 25 Tricycle Electric Retracts.
Infine L39 HTG è stato prima personalizzato nella livrea da “Comet” (il primo proprietario), poi l’ho risistemato e segnato le pannellature, come potete vedere dalla prima foto in testa all’articolo.

Questo è il log di un breve voletto,
giusto per capire gli assorbimenti in gioco.

Come potrete vedere dal video quì sotto, ha un gran bel volo e un ottima stabilità.
Ottima la potenza, anche con il condotto di scarico un pò sgangherato e la “cheater hole” di aspirazione aria sulla pancia del modello chiusa. Sono entusiasta del “sound” della ventola Changesun, anche se come ho già detto consuma tanto, come avrete visto dal file Log quì sopra.
La batteria mi garantisce solo 3-4 minuti di volo, qualcosa di più se ci si gioca bene il gas, ma va bene così…
Il peso in ODV è di quasi 3,6 Kg, davvero tanto per un modello del genere, ma vola comunque bene e permette di divertirsi tenendo presente i limiti di un L-39 “caricato”!
In definitiva sono soddisfatto del mio ” nuovo” L-39 HobbyTopGun!!!

Ott 102012
 

Testo e foto di “chetto1965”

ebbene sì alla fine pure io “me ‘so fatto er polistirolone”

Il modello è questo: http://www.dynam-rc.cn/Products_view_169.html comprato in Francia, versione senza radio ma con lipo.
ME262 è sempre stato un aereo che mi ha affascinato, però per il mio budget gli Airworld, HET e simili erano troppo cari per avere un allestimento decente… non discuto siano su un altro livello di qualità, prestazioni, finitura ma il polistirolone che ho preso l’ho pagato 220€ spedito e come detto arriva completo di tutto anche la lipo 4S 4000mAh 25C.

Ne ho presi due, uno per me ed uno per un mio amico del campo (Madmax) e sono arrivati in un pacco unico enorme!!!
Entrambe le scatole erano massacrate esteriormente ma fortunatamente l’interno era protetto da ulteriori cartoni per cui il modello è arrivato in condizioni perfette.
Da quello che si legge su Internet pare che il modello voli bene e che per essere cinese sia anche composto da componenti di qualità accettabile.
A prima vista durante il montaggio (parolone in pratica bisogna fare due incollaggi due delle gondole motore) sembra tutto ben fatto, l’EPO si incastra e si accoppia molto bene (a parte le gondole motore con l’ala dove nella parte inferiore rimane una luce visibile di 1mm circa) ed i componenti non sembrano male.
Gli ESC da 60A sono dotati di Switching BEC, i servi della classe degli HS55 paiono buoni… la parte migliore dell’elettronica mi sembrano le ventole e relativi motori (ventole classe 70 con BL da 3500kV).

La parte peggiore, ma è tipico su questa famiglia di modelli, è il carrello retrattile (servoless)… sia come ancoraggio al modello un pò deboluccio a prima vista sia come meccanica in quanto mentre l’anteriore non è male il principale ha decisamente molto gioco (anche “chiuso” rimane aperto di circa 5mm a causa del gioco e del peso del carrello stesso. Speriamo in volo non dia problemi aerodinamici, altrimenti dovrò trovare una soluzione.
La qualità in generale è buona in tutto il modello, è un EPO denso ben verniciato e con accoppiamenti perfetti: ad esempio il piano di coda è assolutamente parallelo alle ali senza dover carteggiare ed è previsto smontabile con 2 viti, io l’ho però incollato per aumentarne la rigidità. Effettivamente leggendo su Internet pare che tutti o quasi i modelli Dynam siano soddisfacenti.
Speriamo che il modello voli bene…. o almeno che il MIO modello voli MEGLIO di quello dell’amico Max!

Foto per rendere l’idea delle dimensioni del modello

Dopo 1 mese che mi è arrivato l’ho collaudato, vero che si montava in 4 ore ma io come al solito me la prendo comoda!
La difficoltà principale è il bilanciamento… il manuale consiglia 115-120mm dalla giunzione ali/fusoliera… ma come letto su Internet così risulta estremamente pesante in coda e quindi cabrato. Il mio l’ho bilanciato con CG a 110mm dalla giunzione, come consigliato su RCGroups, e devo dire che va benissimo così, con la lipo 4S da 4000mAh in dotazione nella scatola ed una lipo 2S da 1000mAh per il BEC esterno, posta di fianco al carrello anteriore, ho dovuto ancora aggiungere 60gr di piombo in punta.

Le uniche modifiche effettuate rispetto a quanto fornito di scatola sono state l’apertura di passaggi d’aria nelle sedi delle mitragliatrici sul muso, realizzazione di un paio di aperture in coda per l’uscita dell’aria, utilizzo di Bec esterno alimentato da lipo ed utilizzo di un paio di magnetini per tenere ben chiusi i carrelli principali una volta retratti.

Il collaudo è stato perfetto, il modello decolla in una 50 di metri su pista in erba corta… meglio non correre rischi e lasciarlo correre prima di dare cabra.
E’ un modello estremamente facile nonostante i suoi oltre 2,2Kg in OdV… (stimati devo ancora pesarlo mi baso su quanto rilevato dagli utenti di RCGroups) ha un volo molto docile e prevedibile, traiettorie precise ed un’ottima risposta ai comandi, progressiva ed efficace.
Dopo il decollo sono bastati un paio di trim di alettoni a SX per volare perfettamente in linea al 50% di gas.
La velocità non è balistica, il profilo alare è bello spesso, ma del resto anche il vero non era un F18 e si ottiene quindi un volo che ritengo realistico.
La risposta delle due ventole da 70mm all’aumento del gas è progressiva e non immediata, proprio come piace a me, quindi occorre anticipare un pò la manetta nelle manovre…
L’atterraggio è davvero una formalità, il punto più preoccupante per me su questo tipo di modelli (vedi ad es. MB339 Fly Fly) è la tenuta dei carrelli retrattili, poichè le buone doti di planata permettono un contatto con il terreno dolce dolce ed i carrelli ringraziano!

Insomma sono molto soddisfatto!!!

Dopo il collaudo io e l’amico MadMax abbiamo fatto un volo in pattuglia ed è stato davvero divertente!

Video del decollo/atterraggio:

Set 242012
 

HET F20
Da qualche giorno è disponibile il nuovo HET F-20 Tigershark per ventole da 90mm.
Il dubbio saranno i carichi alari, con un apertura alare di soli 750 mm, meno di una ventola classe 70 mm, e un peso in ODV come un classe 90 mm in EPO, mi aspetto un modello davvero carico.
Vedremo… intanto qualche dato e un video!

Caratteristiche:

  • Composito epossidico preverniciato per fusoliere e piani di quota
  • Comprensivo di Flaps e Timone
  • Ali in espanso ricoperte in Balsa
  • Inclusi supporti di compensato tagliati laser
  • Tettuccio trasparente
  • Set di decal
  • Missili alari

Specifiche tecniche:

  • Apertura alare: 750 mm
  • Lunghezza: 1430 mm
  • Peso: 1500 gr

Sito Ufficiale HET F-20 Tigershark 90mm

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