Gen 222015
 

Testo e foto di Sandro Cacciola

QUANTUM JET : ANCORA UNA NOVITA’ DA TAFTHOBBY
Tipo: Jet ventola elettrica 90mm
Adatto a: Piloti medi
Pesi: circa 3,1 kg in ordine di volo
Dimensioni: 1267x1389mm.
Propulsione Edf Taft-Hobby 90mm 11 pale, motore : BL3541 KV1450
Produttore Taft-Hobby (http://www.taft-hobby.com)

Quantum Jet Taft Hobby - Particolari

Come promesso nella mia ultima recensione del Walkyrie Jet, ecco oggi il nuovo arrivato in casa Taft-Hobby (http://www.taft-hobby.com): il Quantum Jet, un singolare (ma non molto) biplano a ventola intubata che si ispira al fratello maggiore della Tomahwak che usa la propulsione a turbina e che ne riporta anche le insegne sulla fusoliera ed il timone. Ancora un prodotto in EPO che risulta ad oggi il materiale preferito da tanti produttori di aeromodelli di fascia media per le sue qualità di resistenza e di estetica che ne permette ormai una verniciatura priva di sbavature e abbastanza uniforme. L’EPO consente poi ai produttori di contenere i costi di costruzione che di conseguenza si riflettono sul prezzo finale. Il Quantum fa parte del tris di nuovi jet della TaftHobby che fanno la loro comparsa sul mercato ad inizio di 2015 (oltre al Quantum il Valkyrie, che è stato oggetto della mia scorsa recensione, e lo Scorpion che dovrebbe essere disponibile a breve.

Le caratteristiche

Anche questo Quantum viene commercializzato in versione PNP, pronto al volo, e necessita solo del collegamento alla ricevente per essere collaudato. Ha un’ apertura alare inferiore di 1109mm e superiore di 1267mm per una lunghezza della fusoliera di 1389mm per un’area alare totale di 46,6 D㎡. La motorizzazione è affidata alla collaudata ventola da 90mm ad 11 pale che equipaggia sia il Viper che il Valkyrie e che abbinata ad un motore brushless Motor: BL3541 KV1450 fornisce con 6 lipo una spinta più che sufficiente per un bel volo. Il regolatore istallato di serie è un 80ampere con Ubec separato da 80A che provvede ad alimentare sia Rx che carrelli retrattili. I servi installati sono 9 in totale tutti da 9 grammi digitali con ingranaggi in metallo; completano il kit i carrelli retrattili in metallo con gambe molleggiate sempre in metallo e sequencer per portello anteriore (quelli alari non hanno chiusura dei vani di ritrazione). Buona la finitura esterna e la colorazione del modello che risulta brillante e compatta nella struttura; un po’ delicate le colorazioni realizzate con pellicola sottilissima che se non trattate con attenzione rischiano di staccarsi in alcuni punti. Le parti verniciate direttamente sull’Epo, invece, non hanno alcun problema.

Quantum Jet Taft Hobby - Copckit

Quantum Jet Taft Hobby - Carrello

L’assemblaggio

Aperto lo scatolone trovate nella confezione la fusoliera intera con capottina e semi riproduzione del copkit che si apre a scatto, le due ali, i piani di quota in unico pezzo e il verticale, oltre ai due supporti alari che collegano ala inferiore a quella superiore. Per montare il Quantum occorrono 15 minuti e non è necessario utilizzare colla. Tutte le parti si bloccano in sede con le viti fornite nel kit. Si inizia dal timone orizzontale che dopo aver passato le spinette delle parti mobili in fusoliera si blocca in posizione. Si procede poi con il verticale per poi passare alle ali. Prima quella inferiore, poi i supporti alari in plastica (attenzione che hanno un senso e dovete controllare che gli scassi corrispondano in lunghezza ai supporti) e infine quella superiore che si blocca in fusoliera con due viti e ai supporti alari. Il tutto una volta assemblato risulta ben saldo.

Quantum Jet Taft Hobby - Vista anteriore

Si passa poi ad effettuare i collegamenti delle spinette dei servocomandi. Le ali inferiori hanno un collegamento pluricontatto che va inserito nella apposita basetta in fusoliera (come in figura) ed una spinetta servo femmina alla quale va collegata la spinetta maschio che trovare nell’ala superiore: i servocomandi degli alettoni infatti sono in un unico canale e vengono “replicati” con i connettori, come quelli di ruotino e direzione: questo per consentire di utilizzare sul modello una Rx anche da 6 canali; se invece desiderate utilizzare canali separati per alettoni superiori e inferiori dovrete modificare i cablaggi dei cavetti (cosa tra l’altro molto semplice ma da effettuare prima dell’assemblaggio delle ali). Io ho mantenuto tutto come da kit per effettuare le prove “reali”.

La prova in volo

Dopo aver atteso una “finestra” utile nel pessimo tempo di gennaio, finalmente un giorno di sole (ed un po’ di vento) per il collaudo del singolare biplano a ventola intubata di Tafthobby. Batterie installate le solite Nano-Tech 5000Mah 6S 35C con già qualche scarica al loro attivo. Dopo la verifica del baricentro (che ho tenuto come indicato dalle istruzioni allegate da TaftHobby) ho spostato di circa 3 centimetri indietro il pacco batterie dalla fine anteriore della basetta in legno dove vengono fissate in quanto portandole tutte in avanti il modello risultava staticamente leggermente picchiato.

Il decollo avviene con modalità identiche al Viper e Valkyrie di Tafthobby, e cioè dopo circa 40 metri di pista asfaltata dando progressivamente motore per non provocare una rotazione sull’asse di imbardata. Il gruppo propulsore spinge bene e nessun problema a prendere quota. Una volta in volo con i carrelli ancora fuori mi accorgo che il modello tende a scivolare a destra di timone, cosa che invece non avviene con i carrelli retratti. Leggermente ancora picchiato necessità di un trim maggio di alcuni “beep” di alettoni e appunto timone, poi retraggo i carrelli (avevo approntato due condizioni di volo proprio nella consapevolezza che i carrelli estratti ed il portello anteriore aperto avrebbero potuto innescare comportamenti diversi che con i carrelli dentro. Ed infatti così è stato. Una volta centrato nelle due condizioni di volo mi posso dedicare alle prove e devo dire che il Quantum si difende molto bene anche se le forze dinamiche legate alle due ali sfalsate ed alla superficie laterale dei piloni alari si notano specialmente in virate più veloci che portano il modello ad “auto livellarsi”, cioè a tendere a ripristinare la condizione di ali orizzontali. Basta qualche giro di campo però per “prendere le misure” e divertirsi. L’atterraggio non richiede particolari attenzioni se non quella di aver preso dimestichezza con qualche passaggio lento per saggiare l’approccio ma lo stallo è prevedibile e la maggiore superficie alare consente un sufficiente controllo.

Quantum Jet Taft Hobby - Particolari (2)

Il Quantum non si può dire che non si faccia notare sia a terra che in volo perché la sua originalità delle linee che derivano dal fratello maggiore originale Tomhawak a turbina (discutibili e ovviamente suscettibili di piacere o meno) lo distinguono ed attraggono l’attenzione. La componentistica installata è all’altezza degli altri modelli di Tafthobby con i carrelli che funzionano precisi e robusti, gruppo propulsore ben dimensionato ed assorbimenti nella media delle ventole 90mm multipala che non esagerando con il gas consentono di volare per circa 5 minuti (ma molto dipende dallo stato e la qualità delle batterie).

Giudizio dunque positivo e un plauso a Tafthobby che con gli ultimi suoi jet (il Valkyrie prima, il Quantum adesso e lo Scorpion che sta per arrivare)si distingue da altre aziende per il coraggio di sperimentare e di mettere in commercio prodotti completamente innovativi che la sottopongono a nuovi e sempre severi giudizi degli utilizzatori finali, noi incontentabili aeromodellisti!

Quantum Jet Taft Hobby - In volo

Video del volo

Tutte le foto dell’articolo:

Dic 162014
 

Testo e foto di Sandro Cacciola

VALKYRIE JET: NUOVO NATO IN CASA TAFT-HOBBY
Tipo: Jet ventola elettrica 90mm
Adatto a: Piloti medi
Pesi: circa 3,2 kg in ordine di volo
Dimensioni: 1287x1439mm.
Propulsione Edf Taft-Hobby 90mm 11 pale
Produttore Taft-Hobby (http://www.taft-hobby.com)

Novità interessanti in casa Taft-Hobby (http://www.taft-hobby.com) l’azienda cinese venuta alla ribalta anche in Italia grazie all’azzeccatissimo Viper in Epo con motorizzazione Edf 90mm che ha spopolato da subito. A fine 2014 il mix di qualità, buone doti di volo, manovrabilità e prestazioni e si ripete abbinato a prodotti tutti nuovi, rigorosamente in Epo e pronti al volo (adesso si chiamano PNP, ovvero “Plug and Play”: collega e vola nel nostro caso). L’Epo è infatti un particolare prodotto a base di polistirolo più denso e compatto che ben si presta a costruzioni aeromodellistiche di media piccola dimensione e alla verniciatura (oggi a livelli che si avvicinano abbastanza per finitura ai fratelli maggiori in epoxy).

Le novità da Taft-Hobby

Le novità sono tre: il “Valkyrie Jet”, il “Quantum Jet” e “E-Scorpion Jet”. Quello che è oggetto del mio ultimo test è il Valkyrie: aeromodello singolare per conformazione del piano di quota posizionato sul verticale, che per le sue linee (e doti di volo) assomiglia molto al Viper. Il Valkyrie ha un’apertura alare di 1287mm e una lunghezza di 1439mm con una superficie alare di 26,4 Dm2. Monta una ventola da 90mm con 11 pale di produzione TaftHobby con un motore  BL3541 da 1450KV; il modello monta un regolatore Hobbywing da 80amp. e un UBEC da 8amp. I servi installati sono mini digitali con ingranaggi in metallo; completano la dotazione del Valkyrie i carrelli retrattili elettrici (già visti sul Viper) con gambe in metallo. Sono necessarie batterie lipo 6S minimo 5000mah e 30C di scarica. Il peso che ha fatto registrare il modello in ordine di volo è stato di 3,240 kg. Per volare il Valkyrie necessita di una radio con soli 6 canali.

Il modello arriva in una confezione ben fatta e a prova d’urto in cui si trovano la fusoliera in unico pezzo, le due semiali , timone verticale e piano di quota. Nel kit è fornita la baionetta alare in carbonio e un set di viti necessarie per l’assemblaggio (non serve infatti assolutamente la colla).

VALKYRIE JET - Confezione

VALKYRIE JET - Confezione 2

L’assemblaggio

L’assemblaggio dunque è davvero veloce in quanto è sufficiente collegare la spinetta del servo del timone verticale ed avvitarlo alla fusoliera con le quattro viti fornite, di seguito collegare il sevo del quota alla sua spinetta e bloccare il piano di quota al verticale con due viti in dotazione. Le ali si incastrano sulla fusoliera su sedi in plastica e si bloccano con due viti ciascuna. Il gioco è fatto. Le spinette dei canali riportano la numerazione della funzione ma ho verificato che la disposizione che solitamente io uso per i canali della Rx non corrispondevano alla numerazione di Taft-Hobby: ma poco male, è sufficiente provare ogni spinetta con un servo tester e capire a quale comando corrisponde sul modello (cabra/picchia oppure direzione o carrelli ecc.) e poi di conseguenza collegarlo alla ricevente secondo la disposizione dei canali che più si preferisce. Semplice anche il collegamento alla Rx delle semiali che sono dotate di uno spinotto pluricontatti che permette di connettere i comandi di alettoni, flap e carrelli retrattili con un’unica spina che passando in un foro sulla centina di attacco dell’ala arriva alla basetta elettronica in fusoliera (vedi foto). Niente di complicato e tutto il lavoro si termina in venti minuti al massimo.

VALKYRIE JET - Copckit

VALKYRIE JET - Carrelli alari

I carrelli retrattili sono di qualità standard e leggermente ammortizzati con quelli alari che hanno la copertura del vano solidale con la gamba e quello sul naso con portello comandato da sequencer compreso ed installato nel kit. Nel kit sono comprese anche le winglet che se piacciono possono essere fissate sulle ali in un vano che la Taft ha sigillato con del nastro trasparente nel caso non si volessero montare (io non l’ho fatto e questo non pregiudica in alcun modo il volo). Per farlo è comunque sufficiente praticare un piccolo taglio al centro del vano sul pvc trasparente di chiusura e inserire le winglet fornite. Tutto qui.

Il gruppo propulsore 90mm della Taft-Hobby (al quale si accede per qualsiasi necessità dalla parte inferiore della fusoliera dopo aver svitato la copertura), è ben dimensionato sia per quanto riguarda i consumi che le prestazioni. I voli hanno dimostrato che il consumo medio di questa ventola si aggira attorno ai 70amp riuscendo a volare con batterie da 5000Mah circa 5 minuti con una sufficiente carica residua. E’ comunque consigliato nei primi voli di effettuare misurazioni ad hoc dopo 3 o 4 minuti per capire il rendimento delle batterie che si usano e comportarsi di conseguenza.

VALKYRIE JET - Vano ventola

Il volo

I primi voli del nuovo Valkyrie non hanno deluso le mie aspettative, certo che la Taft-Hobby non poteva che immettere sul mercato un prodotto di indubbie qualità. Fin dal primo decollo il modello è risultato preciso, veloce ma anche docile, prevedibile in tutte le situazioni, capace di compiere acrobazie e di performare in passaggi straordinariamente lenti con i flap estesi. Il suono della ventola è fantastico e soffia come una turbina e il fischio classico delle ventole elettriche si percepisce a malapena e non disturba l’armonioso suono. In volo assomiglia molto al Viper anche se si distingue per il suo look inedito e accattivante. Un po’ meno preciso è il volo rovescio in quanto la dinamica del piano di quota sul verticale è diversa dal Viper. Atterraggio senza problemi di sorta con il jet che una volta allineato scende senza complicazioni e se insistete con il cabra mette il naso in su e si appoggia alla pista.

Un modello per divertirsi, veloce da assemblare sia a casa che al campo, che si può trasportare anche montato se si ha un auto media e che non necessità di manutenzione se non ricaricare le batterie. Se si dovesse cercare qualcosa da cambiare io potrei suggerire le ruote che con una gomma un po’ più morbida potrebbero “suonare” meno plasticose in fase di rullaggio ed un po’ di “gioco” del carrello anteriore. Ma niente di chè.

Dopo questa bella sorpresa attendiamo con trepidazione di provare anche il “Quantum” il biplano a ventola elettrica, e “E-Scorpion” sempre di Taft-Hobby.

Valkyrie - VALKYRIE JET

Video del volo

Tutte le foto dell’articolo:

Giu 032013
 

Autore: Massimiliano “Maxxx”

ViperJet PNP - Taft Hobby

Volevo condividire la mia esperienza su questo Viper. Visto che ho avuto la possibilità di provare uno dei primi arrivati in Italia. Il ViperJet Taft Hobby è la riproduzione, perchè anche se in EPO di questo stiamo parlando, del celebre Jet civile statunitense. Viene fornito completamente colorato, con le decals correttamente applicate. La livrea di questo modello è quella della HPAT Red (High Performance Aircraft Training).

Devo dire che la dotazione è di prim’ordine: con carrelli retrattili, relativi sportelli, luci di navigazione e una ventola dall’ottimo sound. Il mio è il kit completo. L’assemblaggio è semplice e tutto è in dotazione. Però ho voluto aggiungere un bec esterno fullpower da 6A perchè non mi fido molto del bec dell’esc da 3A, visto che ci sono 11 servi digitali. Infine per andare in volo ho abbinato una batteria 6S 5000mah 40C Fullpower.

Il collaudo è avvenuto in una giornata ventosa.
Vi dico subito che vola molto bene e non è assolutamente veloce, anzi un pizzico di motore in più non sarebbe stato male. Se volessimo fare un confronto è più lento del Habu 32. Il ViperJet Taft Hobby da molta sicurezza ed è molto stabile, anche in atterraggio si riesce ad arrivare abbastaza lenti per essere un jet. Lo consgilio a chi sa già volare con le ventole, inoltre secondo me può essere un’ottima prima esperienza con i jet.

Ho dovuto aggiungere 40 gr. in coda e mettere le batterie tutte dietro, per il COG come da manuale (10cm). In volo è risultato ancora un pò picchiato, per stabilizzarlo ho dato solo qualche tacca di trim a cabrare. Alla fine dopo alcuni voli ho tolto i 40 gr. e ho messo il CG a 105 mm perchè a 100 mm era ancora picchiato. Ho consumato 3500 mAh in 3 minuti totali di volo (6S 5000mah 40C Fullpower).
Il suono è da paura!!!
Consiglio davvero il ViperJet Taft Hobby, vola benissimo ed è bellisimo da vedere a terra

Il ViperJet PNP – Taft Hobby di sponibile da Jonathan

Contenuto del kit PNP:

  • modello in EPO verniciato e con decals
  • ventola da 90mm 11 pale
  • motore Brushless 1450 Kv outrunner
  • ESC 80A Hobbywing con BEC integrato
  • 11 microservi digitali con ingranaggi in metallo
  • luci alari
  • carrelli elettrici retrattili con gambe ammortizzate e portelli
  • centralina di gestione portelli/carrelli

ViperJet PNP - Taft Hobby

Gli splendidi dettagli del cockpit

ViperJet PNP - Taft Hobby

ViperJet PNP - Taft Hobby

La bellissima linea del Viper con i Flap estesi

Ecco il video del collaudo

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