Lug 102012
 

Belle le dNANO della Kyosho, hanno una linea sexy… si lo sò non parlo mai di macchinette, ma che ci volete fare, certe curve possono intrigare!!! 😉
…portate pazienza il caldo può fare strani scherzi…

Nov 132011
 

Osmose 70 EP Kyosho

Questo stupendo modello acrobatico è stato disegnato dal quattro volte campione del mondo di F3A: Paysant-Le Roux.
La livrea è sicuramente molto accattivante, porta sul timone la bandiera Argentina, per testimoniare il piazzamento nel torneo mondiale di acrobazia di precisione del 2006. Altro aspetto che spicca subito all’attenzione anche del più distratto è il “canalizer”, quella superficie aerodinamica che si vede sul dorso del modello.

Perché un F3A?  Se ve lo chiedete è perché non ne avete mai provato uno…
Un modello da F3A è in assoluto il mezzo più facilmente gestibile e senza difetti di volo che esista. Lo stallo è nullo, lo si può portare a fare acrobazia veloce oppure a zonzo per il campo a meno della velocità di un trainer. Insomma il modello ideale anche per chi vuole fare gare di acrobazia artistica, ma per assurdo, il modello da avere per il volatore della domenica, che vuole divertirsi senza stress!

La qualità e la robustezza kyosho sono una sicurezza. Tutte le parti sono ben realizzate e ricoperte con precisione. Naturalmente sono presenti tutte le minuterie necessarie a terminare il modello.

Osmose 70 EP Kyosho

Osmose 70 EP Kyosho

Osmose 70 EP Kyosho

Questa volta ho solo assemblato il modello perché l’ho preso “usato” da un utente del forum del Barone Rosso. Il lavoro è comunque semplice e ben descritto nel manuale. Procedendo con la solita calma, ma con precisione ci si troverà il modello completato in poche sere di lavoro rilassato.
Se posso fare una piccola considerazione, riguarda il modo con cui le ali vengono tenute al modello. Ormai ci siamo abituati al sistema con baionetta, un paio di perni antirotazione e le viti in plastica che tengono le ali in posizione. Nel Osmose invece utilizziamo il vecchio sistema: due ganci (uno per ala), che grazie ad un elastico, tengono unite tra loro le ali alla fusoliera.

Per quanto riguarda l’elettronica sono stati scelti 4 servi digitali Hitec. Il motore è un  Turnigy da TR42-60C da 500kv, il regolatore sempre Turnigy da 80A.  E’ stata montata un ogiva in alluminio e un elica APC-E 12×6. Per le batterie ho scelto le mie Thunder Power da 3850 mAh 6s 45C che ho già in casa. In questa configurazione si sviluppano circa 1200 Watt.
Il peso in ODV è di circa 3000 gr., un po’ al disopra del peso previsto dal manuale che parla di 2400-2500 gr.. L’aver usato componenti un po’ troppo potenti (e quindi pesanti), per avere ottime prestazioni non è sempre un ottimo compromesso.

Osmose 70 EP Kyosho

In volo il modello sembra un vero F3A, preciso e molto prevedibile. Le figure scorrono con facilità, grazie alla sua fusoliera il volo a coltello è una formalità. Forse a causa del peso che ho raggiunto il modello ha uno certo stallo, a velocità ridottisima (praticamente fermo) ma speravo di riuscire a non averlo… o almeno ad ottenere quel comportamento per cui il modello sprofonda letteralmente nell’aria. Niente di grave, capiamoci, anzi il peso in un modello in cui non si ricerca il 3D e la leggerezza estrema, lo rende più preciso nelle manovre e meno influenzabile dal vento.

Magari vi starete chiedendo se avrei potuto risparmiare peso, sicuramente sì, ma la struttura del modello più robusta, richiede potenza, e la potenza che ho a disposizione è più che sufficiente ma non esagerata. Il nostro soggetto compie salite verticali infinite senza problemi e tenendolo in hoovering (una sorta, perché le superfici non permettono il controllo che si vorrebbe), risale senza problemi, questo per chiarire la potenza che ho a disposizione.

Osmose Kyosho è un bel modello, pensate che nel volo di collaudo dopo un breve giro per trimmarlo ho già potuto divertirmi con un bel cerchio a coltello, tanto è la sicurezza che il modello infonde.

In conclusione vi consiglio il modello, perfetto per chi vuole allenarsi con un F3A, ideale anche per chi vola solo la domenica e vuole un modello facile e prevedibile ma che sia in struttura “classica”.

Osmose 70 EP Kyosho

Osmose 70 EP Kyosho al campo di volo

Gen 042011
 

Bellissimo anche come riproduzione statica

F-22 Kyosho

Era da un po’ che volevo questo F-22. Della stessa serie avevo già provato F-16 Fighting Falcon con soddisfazione, potevo già immaginare come F-22 Kyosho potesse volare splendidamente. Sono progettati da mani sapienti, fanno la loro figura in volo e sono un ottima riproduzione statica. Tutti i modelli di questa linea sono sotto licenza dell’azienda che costruisce il modello reale.

F-22 Kyosho 01

La bella scatola con l'ottima immagine del modello

F-22 Kyosho 02

Il contenuto della confezione

Tutto è perfettamente imballato e protetto da urti accidentali e trasportatori poco attenti. Nella scatola troverete tutto il necessario per terminare il modello. Dovrete aggiungere la ricevente e la batteria che deciderete di usare. Per rimanere leggero ho scelto di utilizzare una X-Power 1000 25C del peso di soli 90 grammi.

La ventola e già messa in sede e dovrete montare la girante con l’apposito strumento in dotazione. Servi già installati, a cui vanno fissate le squadrette. Dovrete allargare il foro sulla squadretta per utilizzare il rinvio in dotazione. Naturalmente tutto è descritto nelle istruzioni in Giapponese e Inglese, ma facilmente intuibili grazie ai disegn. Tutti i passaggi sono ben illustrati e il lavoro di montaggio deve interrompersi solo per i necessari tempi di asciugatura della colla bi-componente, altrimenti l’assemblaggio del modello potrebbe avvenire in una serata.

Il polistirolo con cui è fatto il modello è un po’ secco. Per questo dovrete stare attenti con la colla per non rovinarlo, se vi cade una goccia oppure cola vi troverete la parte segnata. I due semigusci combaciano perfettamente ma vanno tenuti ben pressati in fase di asciugatura della colla. Le ali e i piani di quota sono semplici da incollare. La capottina già pronta, per sicurezza ho ripassato gli incollaggi dei magneti. L’ultimo lavoro è l’allineamento delle superfici mobili e lo settaggio della radio.

F-22 Kyosho è davvero bello da vedere anche sul tavolo come riproduzione statica.

Il modello terminato pesa circa 360 grammi senza batterie, con una spinta statica di quasi 330 grammi e un consumo massimo di 16A. Dati che fanno sperare in un bel volo e un facile lancio a mano.

F-22 Kyosho 03

F-22 Kyosho 04

F-22 Kyosho 05

F-22 Kyosho 06

In volo il modello mi è risultato più veloce del F-16 Fighting Falcon (che però è più pesante, vista la colorazione che gli avevo dato). Poche tacche di trim e me lo trovo preciso e stabile. Bello da vedere e molto governabile. Facile da gestire in volo anche se bisogna tenerlo vicino, visto la colorazione e le dimensioni. L’atterraggio è una formalità. Un modello consigliatissimo, anche come prima ventola. W F-22!!!

Un ultimo appunto, guardate bene la penultima foto qui sopra… che vedete? Secondo me non è un F-22: la conformazione dell’ala è diversa, i piani di quota sono troppo piccoli e il raccordo “capottina-fusoliera” non è lo stesso! Sembra il YF-22, ma potrebbero essere modifiche fatte per necessità di volo del modello. Mi sembra strano che la Kyosho faccia un errore del genere, specialmente per un prodotto sotto licenza Lockheed Martin!

Lockhed Martin

Lockhed Martin Kyosho

Gen 022011
 

Bella riproduzione del famoso caccia

F-16 Kyosho

F-16 Fighting Falcon è uno dei modelli più riprodotti di sempre.Il modello arriva a casa già completo di tutto. Servi e ventola già installate.Il lavoro da fare è poco e seguendo le istruzioni non è difficile completarlo in breve tempo. Sono riprodotte le pannellature e perfino alcune rivettature. Belle le decals che gli conferiscono un’ottima riproduzione statica.
Viste le ridotte dimensioni devono rimanere leggeri per volare bene. Mi sono trovato bene sia con le batterie Thunder Power 1320 che con le X-Power 1000. Il modello pesa poco più di 400 grammi senza le batterie. Diventa importante non esagerare con il peso delle batterie perché la spinta è sui 320 grammi (probabilmente si riesce a migliorare usando celle con 35C, anche se in questo momento non sono disponibili nei formati da 1000 mAh). Il consumo misurato a terra è di circa 16 A.

Il modello è facile da lanciare, non ha un volo veloce ma è bello da vedere.
Fa bella mostra di sé anche sul prato in attesa di andare in volo.
Potrebbe essere un ottimo modello da principianti. L’unico problema abituarsi alle ridotte dimensioni. Oppure avere un po’ di esperienza con altri modelli, ecco che potrebbe essere un’ottima prima ventola.

F-16 Kyosho

Il mio F-16 kyosho ricolorato, ispirandomi alla livrea Tiger

F-16 Kyosho

Il mio F-16 kyosho ricolorato, ispirandomi alla vera livrea Tiger

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