A volte ritornano… Ottima semi-riproduzione in fibra!
-

-
Quando mi è stato chiesto di provare questo modello ero un po’ titubante… ma parte del nostro hobby sta’ proprio nello sperimentare.
Il JAS 39 era stato concepito al tempo dei motori brushed e delle batterie Nichel-Cadmio. In particolare utilizzava un motore da macchinette radiocomandate. Pesi e potenze ben diversi se confrontate con i moderni brushless e batterie Litio Polimeri. Per cui la sfida consiste nell’ aggiornare un modello che strutturalmente è ineccepibile con le più moderne tecnologie.
Il Grippen (Grifone in Italiano) si presenta bene, con una fusoliera in fibra e ali in EPP. Provvisto di manuale (in inglese e tedesco, ma nei link troverete la traduzione in Italiano) e tutta la minuteria necessaria a completarlo.
Subito vorrei fare una precisazione: il modello non è consigliabile come prima ventola. Infatti si presta bene a soluzioni alternative e a finiture da perfezionisti. Si potrebbe dire che un volenteroso poco ci impiegherebbe a fibrare anche le ali e renderlo più solido e forse più veloce. Si potrebbe addirittura stravolgere il tutto e mettere una bella elica spingente!
-

Il contenuto della confezione
-
Il lavoro da fare non è difficile, ma va seguito il manuale punto per punto. In realtà comincio subito lasciandolo da parte… Non tanto perché mi ritenga più bravo (anzi!) ma perché consigliano di partire dall’assemblaggio della ventola, problema che affronterò per ultimo perché le famose Fantex non sono più disponibili. Per il resto seguo la costruzione così come consigliato dal manuale.
-

Le ali in costruzione
-

Le ali in costruzione
-
Una precisazione a questo punto è d’obbligo, queste ali erano le stesse anche per l’Eurofighter. Nel caso del Jas 39 vanno accorciate e sagomate per andare nella sede prevista nella fusoliera. Per questo consiglio di provare gli incollaggi a “secco” e utilizzare tale procedura per tagliare le ali a misura. Sono stati utilizzati i servi della Horizon Hobby FLS-80MD. Veramente sub-micro come dimensioni ma con un cuore tecnologico interessante. Sono digitali con ingranaggi in metallo, del peso di soli 12 grammi. Fanno ben 2 chilogrammi con una velocità 0,10 sec per 60 gradi. Si fanno notare anche nel prezzo, davvero concorrenziale!!!
-

-

Il lavoro da fare sulla fusoliera è semplice e procede senza intoppi anche seguendo solo le immagini del manuale. Anche la capottina è semplice da realizzare in stile “Aliante” o “Pylon” per il modo con cui si fissa alla fusoliera.
-

-

-

-

-
Dalle foto si può vedere il modello terminato, ma che terminato non è… visto che manca la motorizzazione e la ricevente.
Dopo aver analizzato i pesi e aver calcolato il peso finale abbiamo deciso di montare una ventola E-flite Delta-V 15 da 69mm e il suo motore E-flite BL 15 da 3600Kv. Si sarebbero potute utilizzare altre ventole, ma abbiamo deciso di provare qualcosa di nuovo. La forma delle pale della ventola mi ricorda qualcosa e promette di stupire!
-

La ventola E-flite Delta-V 15 da 69mm e il suo motore E-flite BL 15 da 3600Kv
-

La ventola E-flite Delta-V 15 assemblata
-
Il problema che volevo affrontare era la costruzione di un sistema riproducibile per il fissaggio della ventola. La ventola prevede dei fissaggi paralleli al flusso dell’aria, per rendere il tutto smontabile dovrei aver realizzato 2 dime. Una prima che va a fissarsi al modello e un’altra che si fissa alla prima e tiene bloccata nella posizione corretta la ventola. Il problema da considerare era anche l’aumento dei pesi… il modello rischia di divenire molto pesante.
Per vari motivi ho deciso di realizzare 2 triangolini di legno su cui avvitare la ventola. Realizzare un condotto in acetato e infine incollare il tutto direttamente sul modello. Dove sta’ il sistema smontabile? Se dovessi smontare tutto dovrei praticare dei fori sul fondo della fusoliera, ma almeno così sono contenuto con i pesi e il sistema è semplicissimo da realizzare.
Un altro problema che non viene trattato sul manuale è l’installazione dell’elettronica. La scelta viene lasciata all’utente. Personalmente, ho messo la ricevente sull’ala all’interno, praticamente dove escono i fili dei due servi. Ho quindi realizzato una piccola sede tagliando EPP. Il regolatore è montato sul dorso del modello. L’unico filo che arriva sotto la capottina è il cavo di alimentazione che fa funzionare il tutto!
Infine si è scelto di montare un condotto di “scarico” vettorabile della Freewing. La scelta è stata fatta per tre motivi:
- Il modello era pensato per le ventole Fantex. Prevedevano di base uno scarico che usciva dal profilo del modello.
- Questo scarico era necessario per ricostruire in maniera fedele la linea del modello.
- Da quello che ho potuto leggere in rete, lo scarico andrà inclinato di 5 gradi a “cabrare”, altrimenti il modello tenderà a picchiare in accelerazione.
Per rendere il tutto funzionante, avevo bisogno di due servi aggiuntivi (sempre i FLS-80MD Horrizon Hobby). Non volendo tagliare la fusoliera li ho incollati direttamente sullo scarico realizzando le sedi necessarie. Infine ho incollato il tutto al modello. Avrò la possibilità di avere la funzione di timone e avrò un “iper-manovrabilità” sul cabra-picchia.
Ci siamo, tutto è montato e si può passare alla bilancia. Peso del modello comprensivo di sistema vettorabile 1160 grammi, a cui va aggiunta una batteria 4 celle 3200mAh del peso di 370 grammi. Il peso in ordine di volo è circa 1530 grammi.
Con la pinza amperometrica si procede a verificare gli assorbimenti. Siamo a circa 52 Ampere a manetta… impressionante!!!
Bisogna però dire che il condotto di “scarico” è stato stretto un po’ di più per permettere il montaggio del condotto finale vettorabile. Quindi non considero le prove di spinta statica a terra. Dovremmo avere un bel missile in volo!!!
-

Ecco il modello colorato al campo di volo
-

Un altro scatto del JAS 39 Grippen colorato al campo
-
Il collaudo è stato fatto in una giornata serena e senza vento. Cosa davvero difficile da trovare in questo periodo (primavera 2010)!
Il modello è stato lanciato a mano, e ha preso quota davvero in modo semplice. Vola benissimo e plana ancora meglio, caratteristica davvero importante. Il volo è su dei binari e nelle virate si comporta davvero bene, non perdendo quota. Per ora ho provato solo una capriola sul posto, giusto per testare il vettorabile, davvero bella da vedere e semplice da eseguire. Il condotto di “scarico” è inclinato di 5 gradi a cabrare come avevo trovato in rete. Per il CG stò sperimentando, ma mi trovo meglio spostandolo di 2 cm più avanti rispetto quello indicato sulle istruzioni.
Il progetto Jas 39 Grippen è davvero “sano”, nel senso che il modello va davvero bene. Bisogna trovare il set-up ottimale… nel mio caso dovrei avere delle batterie un po’ poco prestazionali.
In conclusione sono davvero soddisfatto di questo modello, gran volatore e disponibile a far divertire, inoltre al campo di volo è sempre ammirato da tutti!
-
-
Il video quì sotto mostra il “secondo” collaudo.
Questa volta ho volato con scarico fisso “originale” e batterie nuove. Il pacco utilizzato è composto da 2 pachettini 3300 mAh 35C 2S Duremax. Il volo è a dir poco entusiasmante con risalite verticali infinite!!!
-
-
-
-
Tutte le foto del Jas-39 Grippen di RCModelMania,
comprese le foto di altri utenti:
-
-