Vi segnalo il video del Nuovo VisionAire da Horizonhobby.
Buona visione!
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Ciao a tutti!
Avevo visto volare Habu 2 solo una volta al campo e me ne sono innamorato, sia per la linea che per le doti di volo. Ho deciso di prenderlo, ma ho voluto optare per la versione ARF (senza elettronica), che ho recuperato da un altro jet. Per trovare la versione da me scelta ho dovuto acquistarla in Germania.
Partiamo con l’imballo, si presenta benissimo all’occhio, anche il materiale sembra essere veramente valido, i carrelli sono belli pesantini. Come al solito sono rimasto meravigliato dalla qualità dei materiali e dalla cura nel pre-montaggio. Insomma parkzone non mi delude mai.
Ecco qualche foto dell’imballo e del suo contenuto.
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Il modello è completamente bianco, così posso verniciarlo come mi pare, ma ha già tutto montato: squadrette, prolunghe servi, prolunga esc-motore.
Dalle informazioni in mio possesso Habu 2 e Habu prima versione sono uguali, a parte la predisposizione per i flap, retrattili e la base bianca invece che grigia.
Ho deciso di non utilizzare i flap all’inizio, poi vedro’ come si comporta ma non credo siano indispensabili. Utilizzero la cyclone power da 4300 kv, sulla carta la spinta statica e’ uguale alla delta v 15 che propone la versione BNF, solo che la mia ventola fa qualche giro in piu’. Giusto per darvi qualche dato, la ventola che propongono loro ha una spinta di 1,27 kg e il modello ne pesa in odv circa 1470 (dati e-flite). Mentre la cyclone power che ci monterò spinge circa 1,25 kg. Forse possono sembrare un pò pochini ma il modello deve volare da Jet e non fare hoovering!
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E’ ora di cominciare la creazione del mostro!!
Vorrei prendere 4 servi digitali per alettoni, timone e piano di coda, invece per carrello anteriore ed eventuali flap userei i classici analogici da due soldi di hk.
Su Jonathan come ricambio danno gli FLS-80MD, che tra l’altro sono marchiati Horizon Hobby, ottimi servi ma preferirei non rischiare e alla fine ho deciso di prendere gli Hitec HS65. Per riuscire a mettere il servo nel suo pozzetto mettero’ degli spessori, tutti i servi da me provati risultavono più piccoli dei loro alloggiamenti.
Argomento colorazione: voglio mantenermi su due colori, sfruttando anche il bianco della base come terzo.
La verniciatura, è stata lunga e articolata. Consiglio vivamente di usare un primer prima di verniciare, il materiale è diverso dall’elapor della multiplex e la vernice attacca decisamente meno. Poi ho cambiato nastro/carta e mi si è portato via una bella striscia di rosso dall’ala nella profilatura. ho dovuto ritoccarlo a pennello.
Sono soddisfatto della livrea, fremo per vederlo in volo!!!
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Sono quindi passato all’assemblaggio. Prima con i servi di coda e poi ho montato tutto il blocco piano di coda e timone. Quindi sono passato al montaggio dei servi degli alettoni ed ai carrelli retrattili principali.
Un indicazione importante: nel manuale in italiano del Habu 2 dicono di tagliare le gambe dei retrattili dei carrelli principali a 51 mm dalla molla, mentre sul disegno viene indicato 57 mm… è giusto il disegno, quindi 57 mm, se li tagliate a 51 diventa corta la gamba e li buttate!!
Poi sono passato al cablaggio di tutti i vari cavi e l’inserimento di ESC, ricevente e BEC.
Ho combattuto non poco per il bilanciamento del modello. Non credo di aver sbagliato qualcosa, non ci vuole poi una scienza a misurare 102 mm dal bordo di attacco dell’ala per segnare il CG. Secondo me con i componenti E-Flite tutto sarebbe andato liscio come da predisposizione. E’ vero che ho messo una lipo che pesa un pò di più di quella che propone la parkzone, ma credo che il carrello anteriore appesantisca parecchio il muso. Tant’è che ho dovuto scavare l’epo per indietreggiare di circa 5 cm la batteria rispetto al suo vano, ed aggiungere 20 grammi in coda per centrarlo. Voglio collaudarlo bilanciato come da manuale! Infine il peso in ordine di volo è di 1440 grammi, non pochi, sinceramente mi pare un bel mattoncino!!!
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Collaudo effettuato… con successo direi!!
Come ogni ventola che si rispetti ha bisogno di molta pista (tanto che me la sono fatta sotto perche’ era finito lo spazio necessario e ancora era incollato al terreno, all’ultimo e’ salito!!!), vola benissimo. Tranquillo quanto basta e direi anche bastardo quanto basta, non e’ mancato qualche stalletto d’ala in virata. Il peso si sente e come, bisogna stare sempre a manetta se ci si vuole divertire. Insomma in volo e’ maestoso e si fa vedere, atterraggio facile e carrelli molto resistenti. Un dieci e lode va anche alla lipo machpro che ho comprato su flymodelcomponent… 4 minuti a stecca con circa 65 A costanti ed era appena calda e le celle erano tutte ancora a 3.80 V.
Che dire… gran modello, forse me lo aspettavo un pizzico piu’ veloce, ma credo che dopo un volo col funjet non si apprezza la vera velocita’ di un modello grande due volte e mezzo!!!
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Vi lascio alla descrizione del modello direttamente dalle parole di Francesco della Horizon Hobby.
Sicuramente il miglior modello per principianti ad oggi in commercio. Partendo dal naso per arrivare alla coda troviamo:
Non esiste nessun modello sul mercato che sia piu’ indicato per un principiante, il rapporto tra tecnologia usata e prezzo sono praticamente imbattibili.
Il modello e’ adatto a chi non ha mai volato, una volta staccato il carrello di atterraggio puo’ essere fatto partire con un semplice lancio a mano.
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Link al sito Ufficiale Firebird Stratos RTF da Horizon Hobby
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Finalmente da Horizon Hobby il video promozionale del nuovo aeromodello E-Flite F4 Phantom 32 DF. Il modello viene venduto in versione ARF (Almost Ready To Fly) per la maggior parte assemblato ma senza la parte elettronica. La struttura interna è realizzata in balsa con la fusoliera in fibra di vetro. Il modello dispone di flap e carrelli di atterraggio. L’apertura alare è di 885 mm per una lunghezza totale di 1200 mm e un peso senza batteria di 2,5kg.
Buona Visione!
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Riporto l’annuncio:
Horizon Hobby è lieta di presentare il nuovo Carbon-Z Scimitar, il primo modello con ala a delta con tecnologia Carbon-Z a montare il nuovo sistema vettoriale Q-Power.
Questo modello creato con la teconogia Carbon-Z, che racchiude la leggerezza dello Z-Foam con la resistenza strutturale del Carbonio e della Balsa, sarà in grado di fornirvi prestazioni mai viste prima. L’apparato propulsivo e’ composto da un motore Brushless E-Flite Power 32 abbinato ad un regolatore E-Flite da 60 amp.
Il rapporto peso/potenza è di 1 / 2.
I direzionali sono mobili e assieme al sistema vettoriale di nuova concezione faranno in modo che il modello sia in grado di eseguire figure acrobatiche difficilmente possibili prima.
Per accontentare i più esigenti questo modello include la possibilità di montare i carrelli retrattili E-Flite.
Le versioni disponibili sono le classiche PNP e BNF.
Nella versione BNF ovviamente è compresa la ricevente Spektrum e la batteria lipo a 4s da 3200 mAh.Scheda Prodotto: Horizon Hobby: Carbon-Z Scimitar PNP by E-flite
Dimenticavo che il modello è stato disegnato da Quique Somenzini.
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Particolare del nuovo sistema vettoriale.
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Presto in uscita la nuova radio targata Spektrum.
Sarà la radio che sostituirà la “vecchia” DX7. La nuova nata avrà parte della tecnologia della DX8.
Ecco alcune caratteristiche:
Non ci resta che attendere l’uscita… Intanto un Grazie a Francesco!;-)