Giu 122013
 

Testo e foto di Massimo “m.stara”

Soar 40 sports - Hobbyking

Oggi volo di collaudo.

Assemblato da scatola, completa di tutto, qualità decorosa, regolazioni come consigliato nelle istruzioni, cg a 85 mm. motorizzato ST g51 elica 10×6 Master Airscrew.
Condizione meteo ottimale, vento 4 nodi abbastanza allineato in pista, batterie cariche (lipo da 2s 1000mah + bec turnigy 3A, 4 servi standard graupner, radio tgy 9x con firmware opentx – grazie romoloman & co.!!) ricontrolli ok, do gradatamente metà gas breve corsa di decollo (timone da desensibilizzare), piccola pressione sul cabra e lui va su morbido, stabile, preciso.

Due tacche di trim al cabra e due a dx agli alettoni e lui va che è una meraviglia.

Passo la radio all’ allievo (Antonello è un vecchio aeromodellista che non pilotava da almeno 10 anni, a suo tempo autonomo, e che ha voluto riprendere “alla grande” con questo trainer ad ala bassa), un po di ruggine ma subito a suo agio, primi “biscotti” mi ripassa la radio, si rilassa, atterriamo, mi guarda come decolla facile questo aeroplano, e mi fa “voglio provare il decollo”, l’ aereo è il suo, ho fiducia …. nell’ aereo… lo riporto giu, gli passo la radio decolla lui…. lo seguo, preciso preciso, basta tenere il direzionale e l’ aereo allineato in pista, a velocità adeguata una piccola pressione sul cabra et voilà: in volo… senza toccare gli alettoni! riporto a terra, ci ha voluto riprovare, ancora bene, ottimo!

Continua a fare i biscotti (il biscotto è il circuito di traffico sulla pista, un rettangolo con allineamento controvento sulla pista a simulare l’ allineamento per l’ atterraggio), ad un avvicinamento particolarmente preciso, mi fa “atterro”, ATTERRO?? l’ aereo è il suo, ho fiducia …. nell’ aereo… vabbè lo seguo, ok, sostieni, non esagerare, mantieni livellato, ok, lascialo correre, sostieni, non allentare il cabra, oops rimbalzo, sostieni… ok… ..sei a terra! bravo taxi e torna al parcheggio! Bravo Soar! eeehmmm… Antonello!!

Oltre le aspettative, il modello davvero un trainer eccezionale, rapido e preciso da assemblare, completo di tutto, facile e intuitivo da pilotare, lento ma preciso e docile.

La motorizzazione ideale è decisamente un .40 2t, o immagino anche un .60 4t, il modello ha un profilo alare importante, non adatto ad un volo veloce, con il .51 st 2t elica 10×6 si vola con 1/3 di gas, max 1/2, oltre non serve, proverà con una 11×5 per sfruttare tutto il range del motore e fruire di maggior tiro per quando si vorrà dedicare a qualche manovra più spinta (oggi si è lanciato in qualche tonneau) o sostituirà il motore con un st gs40 che comunque ha già.

Che dire, oltre le aspettative, mi sento di consigliare questo modello (clone del calmato 40 sport, vecchia versione, simile al tiger 40), dal prezzo molto allettante, anche per un principiante assoluto, ma solo se affiancato da un istruttore, meglio se con cavo trainer.

E se, imparando, si rompe? con quello che costa, e la rapidità di assemblaggio, mi sentirei di dire al principiante: comprane due!! quando lo rompi trasferisci motore ed elettronica sull’ altro e via al campo!

Ciao, Max.

Antonello orgoglioso armatore

Mar 082013
 

HK_UBEC15

Intanto partiamo con il dire cos’è un UBEC. E’ l’acronimo per Universal Battery Eliminator Circuit, cioè circuito per l’eliminazione della batteria, in questo caso della vecchia batteria Ni-Cd collegata direttamente alla ricevente.
Questo prodotto è perfetto per poter gestire più servi su un modello dove non vi volete fidare del BEC integrato nel regolatore del motore (che di solito sopporta al massimo 3A). Oppure nei casi abbiate un motore termico e vogliate alimentare tutti i circuiti di bordo con una Li-Po.

UBEC Turnigy è un avanzato sistema switching DC-DC (corrente continua trasformata in corrente continua), che fornirà una costante di 8A con brevi picchi fino a 15A!
Per alimentare il Turnigy 8-15A UBEC si possono utilizzare 2 o 3 celle Li-Po.
Potrete facilmente selezionare la tensione che alimenterà il vostro impianto radio di bordo tra 5 o 6v, tramite un selettore a slitta.
Alcuni Led vi segnaleranno in modo intuitivo e immediato la carica della batteria.
Il sistema include un anti-cortocircuito e un anti-surriscaldamento. Inoltre un sottile schermo metallico che riveste il circuito, riduce il “rumore” e quindi i possibili disturbi.
Sulle spinette che vanno alla ricevente è già montato anche un filtro in ferrite.
Un interruttore on / off a slitta, accende o spegne il dispositivo, alla fine del volo vi consiglio comunque di staccare la batteria di alimentazione.
Infine una prolunghetta abbassatore di tensione di 0,7V. Potreste utilizzare il vostro UBEC regolato a 6V per alimentare ricevente e servi digitali, poi montate sulla seconda spinetta che esce dal UBEC l’abbassatore di tensione per alimentare un giroscopio o qualsiasi altra cosa che non sopporta i 6V (porta la tensione a 5,3V).

Quì sotto la confezione come mi è arrivata a casa e il suo contenuto.

TURNIGY 8-15A UBEC

TURNIGY 8-15A UBEC

Sono ormai due anni che ne uso un paio, ne ho appena montati altri e funzionano benissimo.
Al campo dove volo ci sono molti modellisti che si trovano bene e lo stanno adoperando con successo.
Personalmento utilizzo il TURNIGY 8-15A UBEC for Lipoly con 3 Li-Po da 1000 mAh (ho 4 servi digitali, nel mio caso avere il BEC a parte è una sicurezza non una necessità).
Magari non utilizzerei questo UBEC in modelli importanti, perchè lo ritengo un prodotto economico, ma se usato con responsabilità è sicuramente preciso, affidabile e un ottima soluzione!

Link al sito ufficiale HobbyKing

Alcuni esempi di installazione:

TURNIGY 8-15A UBEC

TURNIGY 8-15A UBEC

Feb 282013
 

T-30PS-220

Da HobbyKingEcco un alimentatore della potenza di 540W, per caricabatterie molto potenti o per poterne utilizzare due senza problemi.

Specifiche:

  • Tensione in ingresso: 220 ~ 240V AC
  • Tensione di uscita: 13.8V ~ 18V DC (regolabile)
  • Amp di uscita: 30A
  • Watt di uscita: 540W
  • Temperatura di taglio: Di raffreddamento: Dual Fan
  • Dimensioni 208 x 139 x 59,5 millimetri
  • Peso: 1,48 kg

HobbyKing 540w 220~240v Power Supply ha una potenza nominale massima di 540W,
(18V X 30A = 540W, invece a 13,8V X 30A = 414W).
Come avete capito l’uscita è regolabile e vi consiglio di farlo subito, anzi prima di attaccare il caricabatterie. Perchè? Se avete un vecchio carica, 13,8V il minimo fornibile da questo alimentatore, è praticamente il massimo che possono sopportare i vecchi caricabatterie. Se lo avete preso da poco tempo invece può benissimo tollerare tensioni superiori ai 20V. Prendete un bel cacciavite a taglio e fate la regolazione, il mio è arrivato regolato a 18V. Naturalmente se il vostro carica tiene tensioni elevate è meglio perchè con meno sforzo riesce a caricare pacchi con molte celle.
Utilissimo il doppio attacco per due uscite, perfetto per gestire più caricabatterie, tenete a mente di non superare i 540W totali combinati.
Infine l’alimentatore dispone di protezione contro sovracorrente e sovratemperatura.

Lo stò utilizzando da un pò e lo ritengo comodo e affidabile, occhio che se dovete ordinarlo esiste anche la versione a 110V, per noi che abitiamo in Italia va presa la versione a 220V (mi raccomando, esteticamente sono identici)!

Link al sito ufficiale HobbyKing

Quì sotto potete vedere le foto del HobbyKing 540w 220~240v Power Supply.

HobbyKing 540w 220~240v Power Supply

La confezione che vi arriva a casa

HobbyKing 540w 220~240v Power Supply

Il contenuto della confezione

HobbyKing 540w 220~240v Power Supply

Potete vedere dalla vostra sinistra:
– Doppia uscita
– Regolatore di tensione
– Ventola

HobbyKing 540w 220~240v Power Supply

Una parte della mia stazione di ricarica!

Mag 122012
 

Il modello Long Range FPV 168 è un aereo in fibra di vetro, realizzato e pensato per i piloti che vogliono cimentarsi nel volo FPV.
Per ora non ho intenzione di fare FPV, ma volevo dotarmi di un modello in grado di volare lento per fare qualche ripresa video.

Ho trovato il Long Range FPV 168 usato. Aveva la necessità di sistemare molte cose prima di rimetterlo in volo. Il precedente proprietario lo usava così come me lo aveva dato.
Forse sono troppo pignolo, ma alcune cose proprio non mi andavano.
Per il mio parere il modello era stata montato con imperizia o forse molto frettolosamente.
Ritengo che le due baionette alari che tengono fissate le due semi-ali alla parte centrale dell’ala necessitavano di più cura. Inoltre il solo inserirle non mi dava sicurezza. Ho quindi creato anche un sistema di fissaggio tramite una vite della baionetta nella semi-ala, mentre ho incollato la baionetta alla parte centrale.
Sistemati alcuni rinvii e alcuni grani.

Non avendo istruzioni e non trovandone in rete, non riesco nemmeno a capire se fosse montato correttamente. Dalle mie ricerche anche acquistandolo non vi arrivano le istruzioni.
Nemmeno si sà il CG… l’ho deciso a 1/3 dall’entrata alare e avanzato ancora di 1 cm. In pratica a circa 8 cm dal bordo di entrata dell’ala.

Ma dove vanno messe le batterie?
Il modello per essere bilanciato con il motore e regolatore che mi ha lasciato il precedente proprietario necessita di 1 kg davanti. Ma dove le metto? Dentro la fusoliera bisognerebbe creare un piano per sostenerle, visto che il fondo è dedicato al carrello anteriore sterzante e al relativo servo.
Decido di creare una nuova base al posto della capottina per ospitare le batterie. Viene in mio aiuto Stefano di SDModel, che mi taglia a CNC un supporto identico a quello esistente in legno ma in vetronite da 1,5 mm, in questo modo ho creato un piano per ospitare il chilo di batterie necessarie a bilanciare il modello. Ho usato 4 pacchi da 3300mAh da 2 celle, ho collegato le batterie in modo da avere 1 pacco da 4 celle 6600 mAh. In pratica prima ho collegato in serie 2 pacchi da 2 batterie in modo da avere 2 batterie 4 celle 3300mAh. Poi ho messo in parallelo le due batterie così ottenute. Ottenendo un mega pacco dal peso di circa 900 grammi.
Peso del Long Range FPV 168 in ODV 2880 gr.

Setto il modello con corse non esagerate, aggiungo un pò di esponenziale su tutti i comandi e cerco di ottenere un buon CG che dovrebbe essere a 8 cm dal bordo d’entrata. Nel mio caso sono cabrato e non voglio aggiungere altro peso.
Imposto i falps in 2 posizioni, in modo da avere sia la massima escursione che una corsa media.

Finalmente decido di fare il volo di collaudo del Long Range FPV 168.
Vado al campo. Monto il tutto e procedo a provare il taxi, il carrello risponde bene e quindi provo il decollo. Provo, perchè il primo tentativo non riesce, portato al massimo e lasciato correre per circa 100 metri non si alza. Forse la corsa del cabra è corta, ma mi pare strano. Forse sono solo troppo pesante.
Decido di riprovare con l’uso dei flaps.
Stessa rincorsa, dopo 50-60 metri ed aver raggiunto una velocità decente porto subito i flaps in massima escursione e il Long Range FPV 168 schizza in alto, devo subito togliere i flaps per ritornare ad avere padronanza del modello. In fin dei conti non avevo impostato una corezzione abbastanza decisa con il piano di quota. Lo farò in un secondo momento.
In volo il modello è un trainer, molto prevedibile, anche se serve ancora peso in punta.
La velocità massima non è alta e non particolarmente adatto neppure all’acrobazia, ma non è stato pensato per queste cose.
Per ora non stò usando telecamere o elettronica da FPV, ma devo dire che ha lo spazio e la possibilità di imbarcare peso.

In conclusione è un ottimo trainer e un “mulo”, in grado di portare in volo davvero tutto quello che volete!

Specifiche:

  • Apertura Alare: 1660 mm
  • Lunghezza: 1190 mm
  • Diametro supporto motore: 58 mm
  • Distanza dal centro del supporto motore alla fusoliera: 114 mm (max diametro elica 8″)
  • Peso a vuoto: 1300 gr
  • 5 Canali: Motore, Alettoni, Piano di quota, Timone Verticale / Ruota Sterzante, Flaps

Richiesto:

  • Motore: Serie 35 alla 42 vOutrunner
  • ESC: 40A fino 60A
  • Servi: 5 x 9 gr
  • Batteria: 3s fino 4s 2200mah~4400mah

Motore scelto:

  • Motore Modello: NTM Prop Drive Series 35-42A 1250Kv
  • Kv: 1250rpm/v
  • Max current: 56
  • Max Power: 500W @ 12v (3S) / 600W @ 15v (4S)
  • Shaft: 4mm
  • Weight: 148g

Altri componenti:

  • BEC – ESC: Plush 80A
  • Batterie: 4s Li-po
  • Elica utilizzata: Tripala 10 x 6
  • Servi: 6 Metal Gear

Long Range FPV 168

I vani di carico...

Long Range FPV 168

L'ala completamente assemblata

Long Range FPV 168

Particolare della vite di fissaggio dell'ala

Long Range FPV 168

Il Long Range FPV 168 pronto al volo

Link al sito HobbyKing FPV / UAV Fiber Glass Kit V2

Mar 012012
 

Autore: Daniele Mammetti “Colla_80”

Ciao a tutti, essendo io un’amante del volo acrobatico e del 3D,ero alla ricerca di un modello di medie dimensioni ,un classe 30 o un classe 50,che unisse alle buone doti di volo anche la praticità di riparazione.

Orientato quindi sui modelli in Epo, dove una “botta” di ciano fa tornare il sorriso dopo anche i più sgradevoli incidenti, mi sono imbattuto su questo modello di Sbach 342 venduto da hobbyking in versione PNF (dovete solo mettere ricevente e batteria) alla modica cifra di 129 dollari americani.

Tra spese di trasporto e dogana il modello ti arriva finito a casa alla cifra di 180 €!

Veniamo al modello, le sue dimensione sono notevoli 1,4 metri di lunghezza per 1,4 mt di apertua alare, ma quello che colpisce di più è la robustezza e il senso di solidità che il modello trasmette, L’epo utilizzato è bello compatto e distribuito per rendere il modello solido in tutte le sue parti. La versione da me scelta è nella classica colorazione  Sbach 342 rosso/nero, ma Hobbyking ne vende anche una versione in arancione.

La qualità della verniciatura e degli adesivi è eccelsa, non sembra affatto un modello in polistirolo! Il modello non smette di stupire perché per montarlo non avrete bisogno di colla! tutto quello che vi servirà sono cacciavite e brugola di diverse grandezza. I pezzi da assemblare saranno le Ali e i piani di coda concepiti ad incastro e fermati da bulloni. I servi come il motore e il regolatore sono già tutti montati nelle loro sedi, dovrete solo avvitare le squadrette delle parti mobili e collegare la tiranteria. Poi ci sarà da avvitare il carrello e il ruotino di coda.

Il modello viene fornito con 2 servi standard con ingranaggi in nylon per l’elevatore e la deriva e 2 servi micro da 9 grammi con ingranaggi in nylon per gli alettoni. Il motore è brushless outrunner 4250 da 800 giri per Volt, il regolatore è un TopFire da 70 Amp con Bec.
Il modello è fornito con un’anonima elica 13×7 circa, ma io l’ho prontamente sostituita con una migliore APC E 14×7.

Lo Sbach 342 Hobbyking pesa in ordine di volo (senza batterie) circa 2kg ,le batterie da utilizzare vanno dalle 4S 2650mAh alle 4s 3300mAh. Con un peso finale che arriverà a 2,3 Kg circa. L’assorbimento registrato è sui 53 Ampere (con elica APC 14×7) e il tempo di volo verificato con batterie 4S 2650 mAh è di 5 minuti in sicurezza, con un rimanente 15 % di batteria residua.

Personalmente ho preferito apportare delle modifiche al modello per renderlo un po’ più professionale, ma  da ricerche su altri forum anche stranieri il modello vola perfettamente anche nella versione da scatola! Nessun problema è stato riscontrato sul motore, sul regolatore e sui servi forniti di serie, l’affidabilità dell’elettronica fornita è garantita da quanti lo stanno usando nella versione originale senza aver riscontrato alcun problema. Con questo voglio quindi tranquillizzare chi è meno portato ad apportare  modifiche ai modelli.

Per chi come me volesse utilizzare il modello per fare del 3D consiglio di sostituire i servi alari con dei più robusti micro-servi magari con ingranaggi in metallo o in carbonite, la mia scelta è caduta su dei Turnigy micro con ingranaggi in metallo. Ho anche sostituito la squadretta dell’alettone con una più lunga della Olympic così da avere una maggiore escursione della parte mobile.

Per quanto riguarda i piani di coda, ho utilizzato dei servi standard della Hitec, precisamente i 322HD con un costo non eccessivo di 10 € l’uno. A questi ci ho aggiunto un kit squadrette maxi

Qui in foto potete osservare i servi originali in dotazione

Qui sotto con i servi Hitec, si è reso necessario allargare le sedi dei servi per farli entrare e sostituire la basetta in compensato che regge il bowden del tirante sul servo elevatore, poiché i più alti servi della hitec non permettevano il passaggio superiore del tirante.

Ora c’è da fare un discorso sul ruotino di coda del modello: è un ruotino sterzante tramite 2 tiranti in tondino d’acciaio che gli riportano il movimento del comando della deriva. Lo potete osservare in foto:

Aumentando però la corsa della deriva con squadrette servi più grandi e con squadrette sulla parte mobile più grandi(io ne ho usate di più grandi della Great Planes)si crea il problema che alla massima escursione della deriva i 2 tiranti in tondino d’acciaio sul ruotino vanno ad incastrarsi impedendo il ritorno della deriva alla posizione neutrale con ovvie conseguenze disastrose in volo.

Ho ovviato a questo inconveniente utilizzando al posto dei tondini d’acciaio del semplice filo elettrico risolvendo così definitivamente il problema, come potete vedere in foto:

L’ultima modifica da apportare al modello, per essere sicuri di poterlo stressare per benino è sul parafiamma del modello.

Sul modello il castello motore metallico è avvitato ad un pezzo di compensato (parafiamma) incastrato e incollato nel muso in Epo del modello. Diversi hanno riscontrato la poca robustezza della soluzione. Purtroppo il solo incastro e incollaggio del parafiamma in compensato sull’Epo rende la soluzione poco solida e alla massima potenza del motore si creano delle vibrazioni notevoli che potrebbero portare alla rottura del parafiamma con conseguenze disastrose.

La mia soluzione è aver applicato un’ altro pezzo di compensato all’opposto così da avvitarci 2 viti passanti e poter stringere al meglio il parafiamma che poi sosterrà il castello motore. In più ho anche fanno una bella cornice di bicomponente.

Il buono di questo Sbach 342, è poter avere un modello bello e professionale, quasi alla pari dei più costosi e delicati fratelli in balsa, con la possibilità però di riparazioni semplici e veloci. Dopo una qualche disavventura con la balsa, ho preferito tornare ai polistiroli, per tornare a quel divertimento e quella spensieratezza in volo che solo una bella botta di ciano può darti; purtroppo per i modelli in balsa ci vuole un tempo, un posto, e un’accortezza diversa nelle riparazioni.

Andiamo al volo di questo modello: al campo fa un figurone, inserisco la batteria che per l’occasione è una Turnigy 2650mAh 4S ,neanche ho provato il bilanciamento, lo allineo alla pista e con un pò di motore l’aereo già si alzava perfettamente bilanciato, qualche colpetto di trim al cabra solo per gusti di volo. L’aereo è stabilissimo, il motore tira che è un piacere, lo stallo???!!!esiste lo stallo??!!!Provo un volo a coltello e qui mi sono impressionato, fa un coltello senza necessarie correzioni con il cabra/picchia!!meglio del mio sebart suckhoy 30E.Provo a farci un po’ di hoovering ma devo prenderci la mano, ovviamente pesando circa 300g in più del suckoy, con la stessa configurazione elica/batteria il modello risulta più pesante ad uscire dall’hoovering ma comunque ci esce alla grande. Di primo pollice le mie impressioni sono più che entusiaste! davvero ho centrato quello che volevo ,un buon acrobatico quasi classe 50 in EPO da azzardi spensierati, anche se romperlo davvero dispiace per quanto è bello!

…ma certo la ciano ripara tutto, ma poi non ci voglio pensare 😉

Buoni Voli

Link al sito Hobbyking Sbach 342 EPO 1.4m

http://www.youtube.com/watch?v=wFUcgeEk7p8&feature=youtu.be

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...