Nov 042013
 

CIMG9101

Di solito avviene il contrario, invece questa volta sono rimasto affascinato dalla realizzazione di un utente e ho voluto provare anch’io. In fin dei conti il Blog serve anche a me!!!

L’articolo in questione è quello di Leonardo Gervasio:
F-86 Hobby Topgun – Modificato.

La ventola usata è la Changesun 12 Blade 90mm.
Per un semplice motivo: l’ho recuperata dal defunto L-39 Hobby TopGun.
Insomma sono andato ad utilizzare una configurazione già testa.
Ho scelto di montare i Carrelli Elettrici Retrattili E-Flite 25 – 46 Tricycle Electric Retracts. Notate le ultime due foto in fondo all’articolo nella galleria per vedere il movimento del carrello frontale.
F-86 Hobby TopGun utilizza una batteria FullPower da 5000 mAh 6S per il motore e una 1000 mAh 3S per ricevente, servi e carrelli.
Modello in ODV del peso di 3,5 Kg., calcolate che da manuale dovrebbe pesare un chilogrammo in meno.

Il collaudo è stato puro piacere. Qualche tacca di trim e F-86 Hobby TopGun, grazie anche al suo peso notevole, ha mostrato un volo maestoso e potente con un sound molto piacevole.
Vorrei solo aver aggiunto i Flap per poter migliorare l’atterraggio e il timone verticale. Ma anche senza va benissimo e penso che mi divertirà parecchio. Veloce e bello da vedere in volo. Al campo di volo si impone con la sua presenza anche a terra grazie alla sua finitura estetica.

In definitiva sono soddisfatto della nuova aggiunta al mio hangar!

Mag 162013
 

Testo e foto di Leonardo Gervasio “neo781”

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

Voglio condividere la mia esperienza.
Sono rimasto molto colpito dopo aver visto F-86 di Marco Bresciani.
Il meraviglioso F-86 Sabre di Marco è stato ricoperto con un film metallico ed il risultato è a dir poco eccezionale.

Ho quindi deciso di utilizzare lo stesso sistema di Marco Bresciani. Motivo per cui gli ho chiesto consiglio. Devo dire che è stato molto gentile e paziente nell’avermi indicato la tecnica. Nelle foto che vedete di seguito, potete capire come procedere nella realizzazione. Il risultato è una splendida riproduzione, a partire dai soliti modelli in polistirolo. Il F-86 di questo articolo è quello della Hobby Topgun (ex FlyFly Hobby).

Il mio Sabre con una lipo 4000 40C (più di 700 gr. di batteria), pesa in ordine di volo 3,5 kg.
Se avessi evitato lo stucco liquido forse sarei sceso di peso. Probabilmente lavorando bene con la fibra (io ho dovuto rattoppare alcuni punti in cui si crearono bolle), si può risparmiare peso. Inoltre se non lo si desidera perfettamente liscio, si può evitare lo stucco liquido,e quindi riuscire a rientrare nei 3 kg. Cosa che, se non ricordo male, è quello che ha fatto Marco Bresciani sul suo.
Per completare la realizzazione, mi sono un pò ammattito per seguire le rivettature realistiche del Sabre. Un lavoro molto noioso, ma dopo qualche centinaio di fori si prende la mano e vengono in automatico!
Il materiale che si può utilizzare per la sua finitura superficiale è l’Oratrim che mi ha fornito, dopo una ricerca non facile in rete, ad un prezzo molto conveniente in relazione al metraggio offertomi, la ditta “Officina Leopardo”.

Materiali Utilizzati per la realizzazione:

  • Due bacchette di carbonio (se non ricordo male da 6mm) innestate nell’ala.
  • Fibra di vetro da 48 gr/mq per rivestire fusoliera e ali.
  • Rinforzi vari in carbonio preso da lastra 4 mm.
  • Parecchio stucco bianco e olio di gomito!
  • Circa due metri q e mezzo di carta adesiva Oratrim e molti fori con il saldatore!!!
  • Ventola in carbonio VASAFAN e motore Thyphoon 600/37/2.
  • Regolatore da 100Ah Super Brain Turnigy 12s.
  • Servocomandi Hitech e Corona con circa 2 kg di torque.
  • Carrello anteriore autocostruito da “anonimo” preso su ebay (molto adatto per il F86).
  • Carrelli diametro albero 5mm HobbyKing.

Sarà prossimo al collaudo nel primo perido feriale estivo presso la pista di volo del “Fly CLub Matteo Cristalli” di San Severo. Il cui presidente, Arturo, mi ha più volte incitato ad anticiparlo ma, come ben potete immaginare, la voglia di tenerlo immortalato in formato “statico”, dopo tutto il lavoro compiuto, ha fin’ora prevalso sull’impulso di mandarlo in volo.
Ma lui è un velivolo e prima o poi…

Vi lascio alle foto, che parlano meglio di mille parole!
Alla fine dell’articolo trovere tutte le foto, sotto forma di galleria in un formato più grande per poter meglio apprezzare i dettagli.

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

Se avete domande la mia mail è: gervasio159@hotmail.com

Set 192011
 

F-86_Sabre_E-Flite

La Horizon Hobby con il marchio E-Flite ci sta proponendo modelli a ventola intubata davvero ben realizzati. F-86 Sabre è secondo me uno dei migliori modelli da realizzare con questo tipo di propulsione. Sembra studiato per ottenere il massimo da un sistema a ventola, il condotto dritto che finisce affusolato è davvero un esempio di efficienza (come del resto il Mig 15, Mig 21 oppure F100 Super Sabre). La colorazione proposta è quella della USAF, ormai molto conosciuta tra i modellisti, che non ha bisogno di presentazione. La livrea è realizzata molto bene e le decals ben applicate. La E-Flite però lascia a noi la personalizzazione del F-86 Sabre con l’applicazione di alcuni adesivi. E’ possibile scegliere tra tre: “the Huff”, “Jackies Jag” e “Shirleys Texas Tornado”. Ognuna con il nome e il numero di matricola del pilota.

Le parti del modello sono realizzate davvero bene, fusoliera in fibra di vetro, ali e piani coperte in termoretraibile. Cosa davvero interessante, gli alettoni sono già incernierati mentre la coda andrà terminata con i soliti incollaggi. Da notare che viene fornito un apposito supporto, per incollare i piani di coda al fine di ottenere il caratteristico diedro positivo tipico del modello. Il lavoro da fare non è molto, ma di sicuro non è semplice come per i modelli in polistirolo. Tutto procederà bene, visto l’alta precisione della realizzazione, dove tutti i pezzi combaciano perfettamente. Certo alcune operazioni sono delicate e vanno fatte bene. Altre avranno bisogno di pazienza, come l’inserimento del condotto di “scarico” della ventola fatto in plastica trasparente. Il condotto in entrata è in fibra e su di questo andrà appoggiata la batteria.

Sempre per sottolineare che questo non è il solito kit, dovrete andare a scegliere sia i servi che il gruppo propulsivo. Visto che gli ingegneri della E-Flite hanno costruito il modello attorno alla ventola Delta-V 15 da 69 mm e al suo motore, ho deciso di utilizzare proprio questo per il mio modello. Servi sicuri e collaudati, come Hitec HS 82 MG per il piano di coda e due FLS-80MD per gli alettoni. E il timone verticale? Niente, ho deciso di lascarlo fisso… la mia esperienza su questo tipo di modelli con queste dimensioni mi ha insegnato che è solo peso per niente (magari un giorno vi spiego meglio)! Inoltre ho deciso di togliere i carrelli e fiondare il modello, il campo in erba su cui volo mi creerebbe problemi strutturali alle ali nel migliore dei casi.
Modello finito del peso di 1500 gr. circa. Imposto le corse dei servi come da istruzioni, baricentro come da manuale. Tutto pronto per andare in campo a collaudarlo.

F-86_Sabre_E-Flite

Preparo la fionda, lanciamo il modello leggermente a cabrare, naturalmente contro vento. Con un colpetto di cabra il modello si alza. Tende leggermente a picchiare, con qualche tacca di trim lo raddrizzo. Nessuna tacca invece per gli alettoni. Il modello si dimostra da subito stabile e preciso.

Una vera goduria da far volare!

Il Sabre è davvero veloce, sicuramente uno dei più veloci con una ventola da 70mm. Il profilo molto fine, il perfetto condotto e la dimensione lo rendono davvero efficiente. Il problema si pone in atterraggio, davvero veloce, non riuscivo a fargli smaltire velocità sufficiente per portarlo giù. Come consigliato dalle istruzioni si dovrebbero usare gli “Spoilerons”, il modello alza entrambi gli alettoni per abbattere la portanza, con una tenenza decisa a cabrare. Si dovrebbe compensare questo comportamento con un ulteriore mix a picchiare. Sognatevi di riuscire a impostare correttamente il tutto nel primo volo. Molto probabilmente dovrete portarlo giù senza nessun aiuto…

Dopo qualche volo posso solo che consigliarvi F-86 Sabre 15 DF ARF E-Flite, naturalmente dovrete avere già qualche esperienza con le ventole. Davvero il massimo possibile per una ventola da 70mm.

Caratteristiche Tecniche:

  • Apertura Alare: 860 mm
  • Lunghezza: 900 mm
  • Peso dichiarato: 1500 – 1560 gr. (ottenuto 1500 gr.)
  • Ventola: E-Flite Delta-V 15 da 69 mm
  • Motore: E-Flite 15 DF Brushless 3600 Kv
  • Regolatore: 60 A
  • Batteria: 4S 3300 mAh Duremax
  • Servi: 1 Hitec HS 82 MG – 2 FLS-80MD

 

Link al sito E-Flite

Giu 162011
 

Autore: Fabio “Mosquito”

F-86 Nano-Jet Robbe

Il successo dei Nano-Jet ha portato alla realizzazione di diversi modelli riprodotti nei più piccoli particolari. Veramente delle piccole semi-riproduzioni che non sfigurano al campo di volo!
F-86 Nano-Jet della Robbe vi arriverà a casa in una confezione ben imballata in versione PNF.

F-86 Nano-Jet Robbe

F-86 Nano-Jet Robbe

F-86 Nano-Jet Robbe

F-86 Nano-Jet Robbe

F-86 Nano-Jet Robbe

F-86 Nano-Jet Robbe

Il lavoro da fare è poco e ben descritto nel manuale di istruzioni.
In pratica ci sono le ali da assemblare, collegare i servi alla vostra ricevente, caricare e collegare la batteria (inclusa nella confezione) e andare al campo a volare!

Il modello si presenta ben rifinito. Con i finti missili alari che sono necessari per l’atterraggio in quanto altrimenti le squadrette dei servi toccherebbero il terreno in atterraggio, riducendo la vita dei servi. La bella livrea fa mostra di sé anche come riproduzione statica, anche se a dire il vero il colore è un po’ delicato e tende a staccarsi.

Qualche piccola modifica l’ho voluta fare, come ad esempio rendere più sicuro l’attacco della capottina con dei magneti. Il fissaggio da scatola mi sembrava alquanto precario con il rischio di perdere la batteria in volo.

F-86 Nano-Jet Robbe

Il collaudo è stato semplice e i settaggi da manuale sono risultati perfetti come anche il baricentro, non è servito fare nessun trimmaggio  in volo.

Indovinato è anche l’abbinamento della ventolina. Nonostante le piccole dimensioni del motore ha una notevole spinta statica, in volo ci si può gustare un’ottima salita verticale oltre a dei bei passaggi in pista da effetto con adeguata manovrabilità.

La durata del volo può arrivare fino a 6 minuti, dosando il gas, che non può scendere tanto sotto metà corsa a causa dello stallo abbastanza brusco del modello, devo dire molto realistico.

Per l’atterraggio bisogna scendere con un po’ di velocità ma poi basta togliere motore alla fine tenendolo cabrato altrimenti pianta il muso sull’erba.

Il secondo volo l’ho fatto senza i missili alari notando maggiore reattività del modello nelle figure acquistando maggiore velocità e leggerezza migliorando anche la fase di atterraggio.

F-86 Nano-Jet Robbe

F-86 Nano-Jet Robbe

F-86 Nano-Jet Robbe

Feb 182011
 

Un bel F-86 in livrea Skyblazers

Autore: Andrea “Chetto1965” Ronco

F86 Freewing 01

Sabato 27 Novembre 2010, in una splendida giornata autunnale ho collaudato un F86 Freewing, modello in EPO assolutamente pronto al volo, basta aggiungere la batteria, una ricevente e si vola!

Il modello arriva in una scatola di cartone sufficientemente robusta per proteggerlo adeguatamente dai maltrattamenti subiti durante il trasporto. Dotata di maniglia di trasporto e guscio interno di polistirolo dove i pezzi sono sistemati con cura e protetti in sacchetti di nylon.

Peccato che il modello una volta montato non possa più essere riposto in essa, anche se, a dire il vero, si potrebbe prevedere un sistema per rendere smontabile il piano di coda.

Già da una prima analisi, l’impressione che se ne trae è di un modello fatto bene e dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Di serie monta una ventola da 64mm, motore outrunner da 4300 Kv, regolatore da 30A con BEC, 3 mini servi (uno per ogni alettone e uno per elevatore), un sacchetto con l’hardware necessario (viti, squadrette ecc.) ed i rinvii già installati.

F86 Freewing 02

Il contenuto della confezione

A questo proposito due osservazioni degne di nota in quanto cosa rara nelle scatole di provenienza cinese… viene fornita la colla epossidica bicomponente in tubetto e l’hardware presenta alcuni elementi in eccesso per sopperire ad eventuali rotture o smarrimenti, addirittura viene fornito un cacciavite per avvitare le 4 viti che bloccano l’ala alla fusoliera!

F86 Freewing 03

La minuteria

Entrando un po’ nei dettagli costruttivi di questo F86 si nota che il materiale EPO con cui è costruito è abbastanza solido, molto ben verniciato e con delle decals ad acqua veramente belle ed applicate benissimo.

Le cerniere delle parti mobili non sono, come di solito avviene sui modelli in EPO, ricavate dal materiale stesso ma sono del tipo a cerniera

F86 Freewing 04

In dotazione c’è anche un foglietto di decals sempre ad acqua con alcune stelle e due bande colorate per gli ultimi ritocchi.  Stranamente sono riuscito ad applicarle senza alcuna difficoltà (al contrario di quelle ad esempio dell’Alfa Models con cui ho sempre “litigato”).

I servi hanno un buon ritorno a zero ed a riposo non trillano in alcun modo, segno che i rinvii già installati di fabbrica sono sistemati bene e non generano sforzi inutili.

Ad essere pignoli l’unico appunto è relativo ai due rinvii dell’elevatore che, passando sopra la ventola ed ai cavi motori sono gli unici a presentare un leggero sforzo che si traduce in un movimento non proprio velocissimo delle due parti mobili della coda…cosa comunque che in volo si rivelerà assolutamente ininfluente sulla precisione di volo.

F86 Freewing 05

Il montaggio del modello è banalissimo essendo praticamente tutto già fatto: solamente la sistemazione della ventola incastrata nel materiale della fusoliera, ha richiesto un po’ di scavatura del materiale dell’ala con cui va in contatto in quanto in origine l’accoppiamento troppo preciso provocava una deformazione della cassa della ventola con conseguente sfregamento delle pale della girante sulla carcassa… un po’ di EPO grattato via ed il problema è risolto.

Una nota positiva della versione della Freewing (il modello viene come al solito distribuito sotto un sacco di marchi diversi, ad esempio MHD che ho visto recensito su Modele Magazine qualche mese fa) è che essa presenta dei tubi plastici di rinforzo sotto le ali (MHD ad esempio non li ha), io per maggiore sicurezza ho anche inserito due baionette di carbonio nella giuntura delle ali stesse, sia anteriormente che posteriormente.

Il montaggio si completa incollando i falsi serbatoi alari che fungono da pattini di atterraggio e la protezione in plastica per la parte inferiore del muso durante gli atterraggi.

F86 Freewing 06

La capottina dotata di due calamite ha una chiusura sufficientemente robusta da rassicurare sulla possibilità di perderla in volo.

Lo spazio in fusoliera per l’alloggiamento dell’elettronica è davvero molto scarso, di fatto io sono riuscito ad inserire una batteria lipo 3S da 1800mAh fin troppo precisa, con la quale si ottiene un bilanciamento perfetto come da CG indicato sul manuale.

Il lancio del modello l’ho eseguito, per non correre rischi, con la fionda e la rampa. Nulla di anomalo, il modello parte diritto come un fuso ed appena la ventola comincia a spingere si ha una salita ad un angolo di 30-40° il che, vista la potenza non proprio fenomenale che eroga l’accoppiata motore/ventola, non è male per la tipologia di modello.

Un paio di tacche di trim a destra ed a picchiare, il modello vola come sui binari. Lo stallo è praticamente inesistente in quanto il modello si limita a buttare giù il muso ad ali livellate e riprende tranquillamente a volare appena riacquisita la velocità necessaria per avere portanza.

Il volo livellato orizzontale si ha con poco meno di 3/4 di gas e la velocità, pur se non eccezionale, è sufficiente per avere un volo realistico (del resto F86 aveva molto meno potenza dei jet moderni). In virata occorre anticipare un po’ la spinta del motore e sostenerlo con l’elevatore. Però, come in tutti i modelli con l’ala a freccia, bisogna contrastare con un po’ di alettoni la tendenza a buttare giù il muso ed a chiudere la virata stessa.

Sull’asse del rollio il modello è molto sensibile (30% di expo) ed il tonneau è velocissimo ed abbastanza in asse.

I looping si riescono a fare a tutto gas dal volo livellato ma risultano un po’ sofferti all’apice superiore: il modello ci arriva abbastanza lento, meglio se si prende un po’ di velocità con una leggera picchiata preparatoria.

L’atterraggio è di una facilità estrema in quanto il modello plana come un Easyglider e si riesce a toccare terra a velocità bassissima. I serbatoi alari montati come “pattini” svolgono egregiamente il loro lavoro (su erba abbastanza rasata) ed il modello si ferma nell’arco di 3-4 metri.

Le lipo utilizzate nei due voli sono state una Tipple 1800 3S 20C ed una Turnigy 1800 3S 30C, entrambe a fine volo erano praticamente fredde segno che l’assorbimento è basso. Dovrò misurare con la pinza amperometrica, ma credo sia intorno a 25A a terra. Proverò magari a sostituire l’ESC da 30A di serie con uno da 40A per vedere se migliora un po’ la spinta disponibile.

Con la batteria da 1800 si ha un’autonomia di 6-7 minuti abbondanti dosando opportunamente il gas per avere un volo realistico e “pilotato” anticipando le virate con un po’ di gas ed acquistando velocità prima delle manovre acrobatiche.

F86 Freewing 07

Ecco una foto presa rigorosamente, come al solito per me, DOPO il collaudo.

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