Lug 022014
 

Testo e foto di Sandro Cacciola

LUCI NAVIGAZIONE BRAINCUBE: IL MASSIMO!
Tipo: Set luci a led per navigazione aeromodelli
Adatto a: Aeromodelli, Jet e droni
Pesi: Controller 35g, singolo led 6/7g
Dimensioni: Controller 72x24x27 – Led: 30x8x9 – Led atterraggio 20x12x10
Voltaggio e assorbimenti 6/42V (voltaggio led 5V). Controller 100mA – Led max 4A
Produttore e distributore: Braincube (http://www.braincube-aero.com/)
Prezzo indicativo: 158euro circa

Filmati su Youtube

Siete appassionati di riproduzioni e volete dare un tocco di professionalità in più al vostro amato aeromodello? Provate ad installare uno dei nuovi kit “Light Led” dell’azienda inglese Braincube (http://www.braincube-aero.com/) e vedrete di cosa sono capaci.

Sono venuto a conoscenza dell’esistenza di questa azienda per caso, sfogliando una rivista straniera di aeromodellismo e sono rimasto colpito dalla bellezza e singolarità dei moduli led proposti. Ho visitato subito il loro sito internet e sono rimasto affascinato dalla varietà dei sistemi proposti e dalle caratteristiche riassunte nelle schede tecniche. La Braincube, oltre a fornire kit già predisposti per aerei tradizionali, jet e droni, ha anche un servizio di realizzazione di moduli specifici su richiesta dei clienti: in poche parole sono in grado di farvi le luci di navigazione come le desiderate voi!

Non ho resistito e ho ordinato subito un kit “Jet” e devo dire che ho dovuto attendere un bel po’ in quanto avevano difficoltà asd evadere tutti gli ordini. Ma appena ricevuto le mie supposizioni si sono rivelate giuste: fattura eccellente con corpo in alluminio dei diversi fari (tra l’altro anche belli da vedere). Dimensioni generose, modularità e, quel che più conta, potenti 1,25W per i sette moduli del kit ed un controller da 20W!

La confezione - Luci di navigazione Braincube

Il FlightLights v5.0 Jet Set (3 luci bianche, una rossa, una verde e due fari atterraggio) grazie ad un controller di ultima generazione che incorpora un regolatore di potenza e può pilotare fino a 20W di LED con qualsiasi tipo di batteria 6-42V, consente di ottenere una visibilità delle luci molto anche a lunghe distanze in pieno giorno, Ciascuna delle luci inserite nel set che ho testato è a tecnologia a Led e funziona a 1.25W o superiore risultando più luminosa di una lampadina di un indicatore di direzione per auto. Per la sicurezza del dispositivo che si installa a bordo dell’aeromodello il controller isola i Led dal ricevitore proteggendolo così dall’ assorbimento di potenza del sistema di illuminazione.

Le caratteristiche salienti di questo set possono essere riassunte, oltre alla grande visibilità e potenza, nel fatto che sono Plug-and-play, ovvero nessuna saldatura è necessaria ed i cavi di collegamento al controller possono essere estesi con semplici prolunghe per servi; i moduli luminosi sono racchiusi in un corpo di alluminio aeronautico, effetti stroboscopici molto realistici, 10 modelli reimpostati di giochi di luce compreso l’effetto rotante (Beacon), il tutto con la consapevolezza di avere comunque un sistema di luci flessibile ed espandibile. Le luci di navigazione e luci di atterraggio possono essere entrambe attivate ​​in remoto con un unico canale e il controller può memorizzare la configurazione del ricevitore rendendo l’installazione in parallelo con flap o carrello di atterraggio molto semplice.

L’installazione delle luci non crea nessun problema visto che è sufficiente forare le posizioni a misura con il corpo del faretto (che ha poi poco prima del led un leggero aumento di diametro che gli consente di creare una “battuta” in posizione sul foro di installazione. I fari non hanno alcun dispositivo di fissaggio dall’interno ed ognuno dovrà trovare la soluzione che più preferisce (foro leggermente più stretto in modo che il faro entri leggermente a forza, oppure una goccia di colla a caldo dall’interno (soluzione che ho preferito io) che può essere comunque rimossa a piacere.

Una volta messi in posizione i fari e fatti passare i cavi fino ad arrivare alla centralina non resta che collegare i fari ai diversi spinotti (contrassegnati con le diciture “fari atterraggio”, “luci navigazione” e “strobo”) e passare al settaggio della centralina. Il mnegativo (cavo nero) deve essere rivolto verso l’alto della centralina ma se distrattamente invertite i poli le luci non funzioneranno ma non rischierete di bruciare nulla. Se vi occorrono più fari potete acquistarli a parte e collegarli tra loro con semplici “Y” fino ad un massimo di 10 led (2,5Amp.). A questo punto si può passare al settaggio del canale che comanderà le luci che di solito è controllato da un interruttore a tre posizioni.

Il settaggio si effettua intervenendo su un piccolo potenziometro che è situato sulla parte frontale della centralina e che è del tipo rotativo: tenete presente che per il settaggio dovrete prendere in considerazione tre posizioni del potenziometro; tutto a sinistra, al centro e tutto a destra; cercate dunque di segnare prima la posizione centrale con un pennarello in quanto vi tornerà utile quando dovrete ruotare il potenziometro con un piccolo cacciavite. La descrizione delle procedure di settaggio sono riportate nel libretto di istruzioni (in inglese) ma di facile comprensione:

Fase 1: apprendimento Tx

Con l’alimentazione staccata posizionare il potenziometro in posizione 1 (tutto a sinistra), quindi dopo aver configurato il vostro interruttore sul Tx per le luci accendete il Tx e mettete l’interruttore su “luci spente”; collegate la batteria esterna alla centralina delle luci e tutte le luci lampeggeranno 5 volte indicando che siete in modalità programmazione e il dispositivo leggerà il voltaggio della batteria memorizzandolo per trovare il limite entro il quale disattivare le luci in caso di eccessivo calo di tensione (durata della lettura 6 secondi) dopodiché le luci lampeggeranno 1 volta. A questo punto muovete l’interruttore sulla Tx sulla modalità “nav & strobo on”; dopo 3 secondi il controller memorizzerà la posizione e le luci lampeggeranno due volte. Portate l’interruttore della Tx sulla posizione “landing light on” e dopo 3 secondi verrà memorizzata la posizione e le luci lampeggeranno tre volte. A questo tutti i fari si accenderanno per 1 secondo per confermare l’avvenuta programmazione. La programmazione può essere ripetuta in caso di errore ripetendo i passi dall’inizio.

Fase 2: scelta della combinazione di luci

Il controller viene fornito con 10 combinazioni di luci pre-programmati, alcuni dei quali incorporano “beacon rotante”. Per selezionare una modalità (viene riportata sul manuale una specifica tabella contrassegnata da numeri) ruotate il selettore in posizione 1 (tutto a sinistra) o posizione 3 (tutto a destra) ed inizieranno a susseguirsi le diverse modalità e combinazioni di lampeggio luci; ogni esempio di combinazione avrà una durata di cinque secondi prima che il controller passi ad illustrate la successiva per dar modo di apprezzarla. Se si desidera mantenere l’attuale combinazione basta spostare il potenziometro rotativo in posizione 2 (al centro) e il controller memorizzerà la combinazione scelta. Da ricordare che il controller passerà in modalità standby se è stato acceso per più di 30 minuti (anche se i LED sono spenti) per evitare un eccessivo accumulo di calore e il led di stato sul controller lampeggerà una volta ogni due secondi.

Fase 3: reset

Selezionando questa modalità all’avvio si resetta il controller e verranno ripristinate le impostazioni predefinite per il flash. Per fare questo si deve portare il potenziometro rotante tutto a destra prima di alimentare il controller.

L’effetto delle luci della Braincube è spettacolare come pure la visibilità che risulta particolarmente efficace. Qualche euro in più per l’acquisto di questo set sono ben ripagati da una efficienza e versatilità senza confronto. Giudizio più che ottimo.

Luci accese - Luci di navigazione Braincube

Tutte le foto dell’articolo:

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