Mag 172011
 

Bella semi-riproduzione

con ali a geometria variabile

Il Tornado ha rappresentato, per alcuni anni in Italia e in altre Nazioni, la punta di diamante della propria Aeronautica Militare. Tale veicolo ha fatto la storia dell’aviazione di alcuni paesi, in altri ha ancora qualcosa da dire proprio in questi giorni…
Oltre alla potenza a disposizione di tale veicolo, la caratteristica principale del Tornado sono le ali a geometria variabile. Possedere un modello del genere è una sfida interessante, anche per la complicanza che potrebbe portare tale caratteristica.
La Powermax offre la possibilità a tutti di volare con il Tornado. Appartiene alla serie DF-64, cioè con ventola da 64mm, potente motore brushless da 4 celle Li-Po e regolatore da 45A. Il modello viene fornito completo di tutto, compresi 5 servi da 9 gr. ( 2 per gli alettoni, 2 per i piani di coda e 1 per il carrello sterzante), 1 da 23 gr. con ingranaggi in metallo (per le ali a geometria variabile), il tutto praticamente già montato e cablato.
Il Tornado si può configurare con i piani di quota come elevoni, in modo da sfruttare i 2 servi presenti.
Il modello è fatto in EPO, molto robusto, con una dovizia di particolari notevoli.
Nella confezione c’è tutto, compresa la tiranteria, manca la ricevente e la batteria (che vi viene offerta in alcune promozioni, vedi qui!)
Infine le livree, il Tornado Powermax è disponibile in due differenti livree. Entrambe esistenti, la mia scelta è caduta sul più evidente. La livrea porta insegne Tedesche ed è stata realizzata per il Tigermeet.

Il contenuto della confezione

Ecco tutti i pezzi contenuti nella scatola

Montaggio… ma è più giusto dire assemblaggio!

Il montaggio è semplice, perché si tratta di assemblare le parti.
Attaccare le ali, e quì devo dire che hanno fatto un ottimo lavoro. Perché hanno già preparato le superfici da attaccare delle ali con dei buchini, al fine di migliorare l’incollaggio.
Si procede all’assemblare dei due piani di coda.
Infine si montano i rinvii, da notare che quelli dei piani di coda, un po’ lunghi, vengono forniti di tubo in carbonio dove inserire il rinvio per aumentare la rigidità. Inoltre hanno pensato anche alle fascette in termoretraibile per bloccare le pinze alle squadrette. Davvero notevole, tutti particolari non trascurabili, che aggiungono sicurezza sul nostro modello.
Nella minuteria hanno aggiunto anche un prolunga a “Y” per unire gli alettoni in un solo servo.
Ultima cosa, anche dopo aver eventualmente montato i carrelli, passerei al montaggio del timone verticale, in questo modo vi semplificate la vita se volete lavorare con il modello a pancia in sù.
I condotti risultano sgombri da cavi. Le prese d’aria sono in semiscala e frontali senza la cheat hole sulla pancia del modello. Lo scarico risulta diviso in due per riprodurre le due turbine del Tornado.

Qualche problema l’ho avuto con le ali a geometria variabile. Il montaggio è semplice, ma alla prova dei fatti nel mio modello, non era uguale ne l’apertura ne la chiusura. La differenza era di 2 mm in chiusura (un’ala restava leggermente più aperta), e 4 mm in apertura (un’ala si apre di più). Fatte varie regolazioni, provato a diminuire e aumentare il movimento servo, aumentato rigidità squadretta e rinvio, smontato molte volte l’ala per verificare vari giochi, ma alla fine ho trovato che non c’era un vero problema. In fin dei conti molti hanno già volato con questo modello senza farsi problemi particolari. Anche se la soluzione non mi piaceva lo avrei provato così com’è senza fare modifiche.
Anzi, una piccola modifica l’ho fatta, quella di togliere i carrelli e aggiungere il gancio per la fionda. In modo da lanciare il modello in sicurezza. Il gancio è stato posizionato dove sarebbe uscita la gamba del carrello sterzante.

Ho configurato il Tornado con piani di coda solo come quota e non come elevoni, vedremmo in futuro se è necessario.
Il modello terminato pesa 635 grammi, senza batteria. Con la batteria che avevo a disposizione una 4S 2200 mAh da 222 gr. si arriva a un peso in ordine di volo di 857 gr.. Il modello ha un consumo di 43A al massimo ma ho visto che riesce a volare con mezzo motore, cioè circa 24A, si può tranquillamente cominciare con un volo da 5 minuti, per poi trovare il giusto tempo in base a quanto andrete e ricaricare la batteria.

Il collaudo

La livrea del modello si fa notare subito in campo e scatena la curiosità dei presenti. La discussione si sposta sull’ala a geometria variabile funzionante in volo. Sicuramente non passa inosservato!
Dopo tante giornate al campo con troppo vento, decido una buona volta di collaudare lo stesso il Tornado. Verifico il funzionamento di tutte le parti mobili e delle ali a geometria variabile. Parto naturalmente con l’ala aperta. Tiro l’elastico, aggancio il modello, do leggermente motore e lo lascio andare. Un colpetto deciso con il cabra e il modello si libra in volo senza problemi. Provo finalmente il volo del Tornado. Qualche tacca di trim e siamo in ordine. Decisamente stabile e dritto come una spada, complice anche il timone verticale molto generoso. Finalmente mi decido… chiudo le ali, pronto a correggere strane tendenze… ma niente il modello ha un leggerissimo tentennamento ma prosegue la sua corsa senza problemi. Provo di nuovo, sia l’apertura che la chiusura senza problemi particolari e con mia grande soddisfazione. Nemmeno il baricentro cambia davvero, mi sarei aspettato una tendenza marcata a picchiare, ma niente di tutto ciò. Se proprio volete trovare un problema, si può dire che la virata è più lenta e meno reattiva, ma c’era da aspettarselo. Devo anche precisare che il “problema” che avevo notato delle ali è praticamente ininfluente nel volo del modello.

In conclusione non posso che consigliare il modello. Raccomando che non sia ne il primo modello, ne la prima ventola. Lo consiglio a chi vuole provare un soggetto diverso e con una particolarità in più!

  • Aeromodello in EPO con colorazione e decals ad alta definizione
  • Geometria alare variabile in volo
  • Alettoni dotati di servo dedicati
  • Piani di quota dotati de servo dedicati
  • Carrelli di facile rimozione per lancio a mano dotato di servo per carrello anteriore sterzante
  • Canopy di facile rimozione dotata di magnete con accesso a tutta lelettronica del modello
  • Aeromodello premontato al 90%
  • Gruppo motore / ventola da 64mm
  • Regolatore da 45 Amp già installato e cablato
  • N. 05 servi da 9 grammi già installati e cablati (alettoni – piani di coda – carrello sterzante)
  • N. 01 servo da 23 grammi ingranaggi in metallo per apertura/chiusura ali già installato e cablato

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