Apr 222011
 

Testo e foto di Sandro Cacciola

Caratteristiche tecniche

Smokepump PowerboxSystems e canister AsPower
 

 

Tipo: Pompa elettrica per produzione fumogeno
Adatto a: Modelli Glow-4 tempi e benzina
Peso : 110gr.
Voltaggio operativo: 4.8-8.5V
Accessori: Staffa fissaggio, tubo alta temperatura 2 cavetti
Produttore: Powerbox System  (http://www.powerbox-systems.com)
Prezzo indicativo: 140 euro

Smokepump PowerboxSystems e canister AsPower
un’accoppiata vincente e fumo a volontà!

Volare con un maximodello è sicuramente una sensazione appagante per il modellista, ma lo è ancor di più se le evoluzioni sono sottolineate da una spettacolare scia di fumo, proprio come si addice alle pattuglie acrobatiche più blasonate del mondo. E’ quello che ho pensato dopo aver effettuato i primi voli con un bellissimo Yak 54 2,20mt motorizzato con un potentissimo DLE55 che in fatto di potenza è più che esuberante per un modello attorno agli 8kg in ordine di volo. Presa la decisione di fare un po’ di fumo mi sono guardato in giro per vedere che dispositivo montare a bordo. Leggendo qua e là sulla grande rete mi sono reso conto che le pompe fumogeno oggi disponibili in commercio in Italia si contano sulle punta delle dita con i prezzi al pubblico che, sostanzialmente, si equivalgono. Cosa può fare dunque la differenza? Senza dubbio l’affidabilità, la facilità di istallazione, la diffusione sul mercato anche nei settori della competizione. Così non ho avuto dubbi ed ho optato per una Powerbox SmokePump.
L’azienda tedesca è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per i suoi equipaggiamenti elettronici per la gestione e alimentazione dei servocomandi, interruttori elettronici, batterie, amplificatori di segnale e regolatori di tensione.

Caratteristiche tecniche

La pompa per fumogeno Powerbox è compatta (un cilindro di 64x27mm) e pesa 110grammi. Può essere alimentata da 4,8 a 8,5 volts sia collegandola ad una qualsiasi uscita di una centralina Powerbox, che ad una batteria ausiliaria sia Ni-Mi che 2Lipo. Durante il funzionamento ha un assorbimento di circa 0.75A (con flusso al 30%) che diventano 1.6A al 100% della capacità di pompaggio. Possiede un dispositivo di fail-safe che in caso di perdita del segnale della ricevente dispone automaticamente in modalità stand-by la pompa.

Installazione

La Smokepump PowerboxSystem viene fornita con una staffa di fissaggio già forata, un tubo a prova di calore per il collegamento alla marmitta, due cavetti (uno per collegare la batteria e l’altro da inserire in un canale della ricevente), un connettore a “Y” per collegarla eventualmente a due silenziatori, un manuale di istruzioni in inglese. L’assemblaggio della pompa è semplice e veloce. Occorre prima di tutto un serbatoio da almeno 200cc dove caricare il liquido fumogeno che, secondo le istruzioni di Powerbox dovrebbe essere installato ad una quota inferiore rispetto alla pompa in quanto questa provvede autonomamente ad aspirare il liquido. Io non l’ho potuto fare e giocoforza l’ho dovuto installare allo stesso livello…

La pompa per comodità l’ho avvitata sulla fiancata sinistra del castello motore in legno (vedi la foto) sotto la naca, evitando così di avere problemi di allagamento del modello in caso di malfunzionamenti o perdite (che comunque non sono avvenute). Sulla pompa ci sono due nipples: una dove va inserito il tubicino che viene dal serbatoio del liquido, l’altro che va alla marmitta. Per il tubo che viene dal serbatoio si può utilizzare un comune Tygon, mentre per quello che va alla marmitta si deve utilizzare quello fornito con la pompa che resiste ad alte temperature. I due cavetti forniti nella confezione servono per collegare la pompa alla ricevente (quello che tre fili) e l’altro (con due soli fili) all’alimentazione. Non ci si può sbagliare perché sulla pompa sono contrassegnati anche i poli negativo, positivo e segnale. Attenzione: non provate mai la pompa con acqua o altri liquidi che non siano quelli per fumogeni altrimenti gli ingranaggi interni potrebbero rovinarsi! E se volete avere una buona resa senza cattivi odori scegliete il liquido speciale per fumogeni Powerbox che è privo di idrocarburi e di fumo ne fa tanto…
Prima di procedere con la prova due brevi note sul funzionamento della pompa fumogeno per i novizi: per creare il fumo il sistema utilizza una pompa che aspira da un serbatoio posto sul modello uno speciale liquido e lo invia direttamente nello scarico del motore. Il liquido aumentando di temperatura non si incendia ma emette fumo che uscendo dalla marmitta crea la singolare scia nel cielo.

Ma l’ugello dove lo metto? Nel Canister AsPower!

L’argomento più dibattuto è quello che riguarda la zona dove far entrare il liquido fumogeno nella marmitta di scarico. E’ assodato che deve essere quello più caldo di tutto il silenziatore e, generalmente, questo corrisponde alla zona subito dopo il collettore di scarico. E in alternativa? Per questa prova, visto che avevo smontato la naca motore e il barilotto per inserire la nipples d’ingresso del liquido fumogeno, ho deciso di fare il salto di qualità e acquistare il “Top” dei silenziatori: un bellissimo canister della AsPower, modello espressamente studiato per il mio motore ed il mio modello. La AsPower (azienda Italiana molto quotata in questo settore, mi preme sottolinearlo) ha infatti nel suo catalogo (www.aspower.it) una serie impressionante di modelli di scarichi silenziati studiati e realizzati per particolari motori e aeromodelli. Il canister della AsPower che ho provato è dotato di una spirale esterna (da acquistare come optional) che va ad avvolgere il collettore di scarico del motore e fa sì che il liquido, prima di essere immesso nello scarico stesso, venga preriscaldato nella serpentina. La serpentina viene poi avvolta con del tessuto ignifugo che impedisce alla serpentina di disperdere il calore del collettore. Questo consente al tempo stesso di ottenere più fumo consumando meno liquido. Molto utile e facile da installare!

Il setup della pompa

La Smokepump Powerbox una volta collegata alla ricevente si comporta come un servocomando: ha cioè un’escursione che va da 0 al 100% della corsa e che può essere regolata tramite radio diminuendo l’escursione del canale. La procedura per il setup è facile ed intuitiva: dopo aver assegnato alla pompa un canale sulla ricevente con un interruttore si collega la pompa all’alimentazione senza collegare il cavetto della ricevente e con l’interruttore su Off; accendiamo la trasmittente e poi la ricevente e vedremo lampeggiare il led multicolore sulla pompa tra il verde ed il rosso velocemente che indica assenza di segnale; a questo punto portare l’interruttore del canale assegnato alla pompa su On e poi connettere il cavo del segnale alla pompa: il led della pompa lampeggerà color rosso per alcuni secondi e allo stesso tempo sentirete un suono a bassa frequenza; dopo un altro breve periodo il led si spegnerà ed il suono cesserà. Attendete ancora qualche secondo il led lampeggerà verde e contemporaneamente si udirà un beep ad alta frequenza. A questo punto riportate l’interruttore della radio sulla posizione Off. Dopo 5 secondi il led il led lampeggerà brevemente per due volte e si udirà un doppio beep seguito da una breve melodia ed il led rimarrà acceso color verde. La programmazione è completata. Adesso attivando l’interruttore sulla radio la pompa si metterà in moto ed il liquido inizierà ad essere pompato nella marmitta. Non occorre alcun interruttore per scollegare le batteria che vanno alla pompa perché quando la ricevente è spenta ed il segnale cessa, la pompa automaticamente va in “stand-by” consumando una quantità di corrente irrisoria paragonabile all’autoscarica di una batteria. Lo stato di “stand-by” della pompa viene assunto dal dispositivo anche in caso di perdita del segnale dalla ricevente e tornerà in stato attivo non appena il segnale sarà ripristinato. Per una maggiore sicurezza la smokepump non viene avviata se all’accensione della trasmittente l’interruttore sulla radio è in posizione On, questo per evitare che il liquido anche a motore spento venga pompato nello scarico.
Come dicevo prima la pompa può funzionare con una percentuale di corsa (in questo caso quantità di liquido pompata) che va da 0% (spenta) a 100% (massimo flusso).

In volo: e fumo sia!

Prima di proseguire devo spendere due parole sulla qualità dei canister della AsPower. Abituato al barilotto di serie nel mio DLE55 appena messo in modo il motore con il nuovo canister quella che ho sentito uscire dal motore è stata una “musica” e non un borbottio da motosega… (ma sono gusti personali). Motore più pronto a tutti i regimi, silenziato e con prestazioni leggermente superiori a quelle già esuberanti del motore. Il canister è già una bellezza a vederlo e si installa senza problemi grazie alla predisposizione per il mio modello (e ne sono previsti per tanti altri). In questo caso, su consiglio di AsPower ho voluto provare il loro liquido fumogeno che oltre ad avere una grande resa è esente da idrocarburi, non sporca ed è quasi inodore. Questo consente non solo di evitare inquinamenti dell’aria ma anche di prendersi cura degli ingranaggi della pompa che non dovendo supportare idrocarburi hanno una durata maggiore.

Alla prima accensione della pompa ho verificato una fuoriuscita anomala di liquido dallo scarico, segno che il liquido immesso nello scarico era troppo. Ho dunque pian piano diminuito la percentuale di intervento della pompa (agendo come se fosse un servocomando limitandone la corsa) fino ad arrivare ad un buon compromesso di uscita di fumo. In volo lo spettacolo è entusiasmante anche se qualcosa si paga una volta a terra per la pulizia del modello. Infatti ho verificato che i piani di coda erano abbastanza sporchi a causa di una parte di liquido non proprio trasformata in fumo dal calore. Il lavoro da fare sarà trovare il giusto compromesso, ognuno per i suoi gusti.
Per quanto riguarda il comportamento della pompa nulla da eccepire, salvo che se aumentate la portata il serbatoio del liquido si svuota abbastanza velocemente. Ho provato anche a verificare l’accensione della ricevente con la pompa inserita e la sicurezza si è attivata disinserendo la pompa per evitare uscite di liquido a motore spento.
Che dire? Sistema semplice, funzionale e affidabile. Non per nulla adoperato dai più esperti piloti in tutto il mondo… Se non si usa per lungo tempo un’accortezza: inserite qualche goccia di “after run” o olio lubrificante nel tubetto e fate girare un paio di secondi la pompa: gli ingranaggi si lubrificheranno ben bene.

Tutte le foto dell’articolo:

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