Apr 062011
 

Piccola Semi-Riproduzione da Gara!

Il successo dei Nano-Jet ha portato la ROBBE alla creazione di una nuova serie di modelli: i Nano-Racer. Questi modellini sono a elica e riproducono modelli pylon racer. Il modello in questione è la semi-riproduzione del Rare Bear Air Racing Team.
Veramente bello, grazie alla vistosa livrea e alle linee aggressive, non sfigurerà sicuramente al campo di volo.

La bellisima confezione

Il contenuto della scatola, ben imballato e bloccato

Il contenuto della scatola

Il RareBear della Robbe vi arriverà a casa in una confezione ben imballata in versione PNF.
In pratica dovrete collegare i servi alla vostra ricevente, caricare e collegare la batteria (inclusa nella confezione) e andare al campo a volare!
Una volta acceso il modello, allineate i piani mobili, le pinze non sono chiuse. Poi chiudete le pinze e con un accendino scaldate il termoretraibile per bloccare le pinze da aperture accidentali. Tutto già pronto e facile da fare. Incollate il timone nella sua posizione, usando ciano e attivatore, in un minuto avete terminato senza usare spilli per bloccare il pezzo in posizione.
Il modello è provvisto di una bella baionetta, questo la dice lunga sulle prestazioni che avrà!
L’unica modifica che ho voluto fare è per il posizionamento della batteria, in pratica ho fatto un piccolo piano in balsa a cui attaccare la batteria.

L'interno del modello

Il lavoro da fare è poco e ben descritto nei manuali di istruzioni. Manuali molto chiari e in italiano. Per dirla tutta di manuali ce ne sono molti: in tedesco con illustrazioni, nelle altre lingue che fa riferimento alle immagini del primo, per il set motore-regolatore, per la sicurezza Li-Po e infine uno generico di sicurezza.

Il collaudo è stato una formalità, lancio a poco più di mezzo gas, tenendo il modello dopo l’ala (verso la coda, non proprio comodissimo). Qualche tacca di trim e il modello va preciso come un treno. Wowww come viaggia!!!
La velocità è notevole, specialmente per le dimensioni del modello. L’ala bassa e il diedro negativo, conferisca al modello una certa difficoltà nel pilotaggio: per questo sconsiglio il RareBear come primo modello.

Il baricentro è perfetto da manuale.
Ottima l’accoppiata regolatore motore, con un gas progressivo e proporzionale per tutto lo stick.
Il motore consuma al massimo 13,5 A, con circa 160 Watt di potenza massima. Ottimo per un modellino di 265 grammi circa senza batteria.
Per i piloti che hanno già portato un ala alta e anche un ala media, il Nano-Racer RareBear in questione può essere una sfida interessante ad un prezzo contenuto! Assolutamente un modello da avere!!!

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  7 Responses to “RareBear Nano-Racer”

  1. […] famiglia Nano Racer si allarga! Dopo il Rare Bear, Mustang e AT-6 Texan; sono disponibili i nuovi: P-40 Warkawk, P-47 Thunderbolt e il F4F Wildcat. […]

  2. […] In realtà nuovissimo non sembra, sembra esattamente quello della Robbe della mia recensione: RareBear Nano-Racer Ma non è vero… lo ricorda nella livrea ma niente altro è uguale. Il RareBear di E-flite è […]

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