Nov 132012
 

PROGETTO SPITFIRE IN DEPRON AA 100 CM

Progettista, Costruttore e Pilota: “Vespaverdemela”

Spitfire Depron MKII

Quando si sente parlare del mitico Spitfire, tutti i modellisti storcono un po’ il naso perché il vecchio “sputafuoco” è considerato un modello abbastanza critico nel volo ed incline allo stallo d’ala.

A me però lo Spitfire piace proprio tanto, sarà perché è una vera icona della II° guerra mondiale o perché, con le sue ali ellittiche, ha un fascino tutto suo. Quindi ho deciso ugualmente di progettare e costruire uno Spitfire in depron di 100 cm di apertura alare.

L’obiettivo era creare un design semplice in modo da rendere la costruzione facile e veloce. L’ispirazione è venuta da un progetto che è recensito anche su questo blog, cioè quello dell’Ultron 3D. Nel costruirlo, infatti, ne avevo apprezzato la semplicità e l’efficacia del design con la fusoliera tridimensionale e le ali centinate.

Allora perché non provare a costruire un war bird con questo stile?

Così è nato il progetto del mio Spitfire in depron. La progettazione è stata fatta con Autocad LT partendo da un trittico trovato in rete.

Spitfire Depron MKII

La fusoliera è costituita da una struttura centrale molto semplice, formata da 4 ordinate in compensato di betulla da 3mm (la prima è il parafiamma) unite tra loro dal “vassoio” portabatteria in compensato da 2 mm, da 2 listelli di balsa 6×6 e dalle parti superiore ed inferiore della fusoliera in depron.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Questa struttura è stata poi completata dalle due fiancate integrali in depron da 3mm, le quali hanno una serie di fessure che si incastrano nei dentini ricavati nelle ordinate e negli altri componenti della struttura centrale. Le due fiancate vanno poi a unirsi tra loro verso la coda, chiuse superiormente dalla cappottina. Non manca un listello in carbonio da 0,5×6 mm come rinforzo per il timone.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

I servi per elevatore e direzionale (mini tipo HS55) sono alloggiati internamente alla fusoliera (a differenza dell’Ultron), dove sono incassati nella piastra portabatteria.

La fusoliera è incollata con epossidica 30 min nelle zone maggiormente sollecitate come il parafiamma e con colla poliuretanica e ciano per depron nelle altre zone. Tutta la struttura è ricoperta di fibra di vetro da 25 gr/m2 legata con vetrificatore per parquet all’acqua.

Stabilizzatore, elevatore e direzionale sono in depron da 6 mm con profilo a tavoletta. Nello stabilizzatore è affogato un tubo di rinforzo in carbonio da 5 mm.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Anche la costruzione delle ali è veramente semplice. Ho scelto un profilo biconvesso che è dato da solo due centine per ala. Le superfici esterne sono in depron da 3 mm curvato a mano con l’ausilio di un tubo (attenzione pertanto al senso della fibra); esse sono poi unite sul bordo di entrata da nastro adesivo telato. I servi degli alettoni sono incassati ed avvitati a basette in compensato da 2mm incollate al depron con epossidica.

I longheroni sono, come le centine, in depron da 3 mm.

Le due semiali sono unite tra loro mediante una baionetta in compensato da 6 mm alleggerita  le cui estremità si infilano nello spazio tra i longheroni. Tutto è saldamente incollato con epoxy 30 min. Un giro di nastro telato va poi a sigillare la separazione tra le due semiali.

Anche l’ala è stata ricoperta di fibra di vetro con vetrificatore. Gli alettoni sono in depron da 6 mm. Le superfici mobili possono essere unite con cernierine, oppure, se si ha fretta, con del semplice nastro telato.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Fusoliera ed ali sono smontabili e sono unite con il solito sistema: 2 perni anteriormente che si infilano in due fori su un’ordinata ed  una vite M5 in Nylon posteriormente, che va ad avvitarsi in un dado a griffa piantato su di una mensola in compensato incollata alla fusoliera con epossidica. E’ possibile prevedere opportuni spessori tra l’ala e la mensola in modo da modificare l’incidenza dell’ala, la quale a progetto è a 0°. Completano l’assieme i karman in depron da 3 mm.

Spitfire Depron MKII

Lo sportello per la batteria è ricavato direttamente sul cofano del modello e tenuto in posizione da un piccolo magnete.

Spitfire Depron MKII

La livrea è quella classica mimetica dello Spitfire, con le coccarde della RAF. Il colore grigio di base è dato con una bomboletta di acrilica grigia, mentre il verde oliva è stato dato a pennello. Le decals, incluse nel disegno, sono state stampate laser su carta adesiva bianca.

Ho disegnato con un pennarello indelebile a punta fine anche le pannellature e qualche rivetto. Inoltre sono presenti anche gli scarichi del mitico motore Rolls Royce scolpiti in una strisciolina di depron da 6 mm.

Dopo la finitura ho passato due ulteriori mani di vetrificatore all’acqua diluito al 50% su tutto il modello per ottenere un effetto satinato uniforme.

Il risultato estetico finale mi sembra più che accettabile, nonostante il muso sia un po’ squadrato. Per fortuna una bella ogiva migliora decisamente le cose.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Il progetto iniziale aveva le proporzioni esattamente uguali a quelle del trittico, quindi il modello era in scala con l’aereo reale. Mi sono però reso conto al primo volo di collaudo che lo Spitfire era difficilmente bilanciabile a causa del CG troppo avanzato. Inoltre anche la stabilità sull’asse di beccheggio era bassissima, mentre non aveva quasi nessuna sensibilità al direzionale.

Il primo intervento di miglioramento è stato ingrandire elevatore e direzionale, senza quindi andare a toccare più di tanto la struttura. Questa modifica ha migliorato sensibilmente il comportamento del modello, il quale presentava comunque ancora un volo critico.

Successivamente, dopo un crash nel quale il muso distrussi il muso, mi sono convinto a ricostruire la fusoliera con un design diverso, cioè quello attuale, il quale ha impennaggi orizzontale e verticale più grandi oltre che un rapporto volumetrico di coda aumentato. Inoltre, al fine di arretrare il CG, ho spostato di 20 mm le ali verso la coda del modello. Da notare che i servi in questa nuova versione sono passati dall’esterno all’interno andando così in aiuto anche del bilanciamento. Le differenze tra la vecchia fusoliera e la nuova si possono vedere nella foto sottostante.

Spitfire Depron MKII

Questi interventi hanno sortito un effetto più che positivo sulle doti dello Spitfire, il quale è diventato un ottimo volatore. Facile e prevedibile nei suoi comportamenti e assolutamente privo del fastidioso fenomeno dello stallo d’ala.  L’autorità del direzionale si fa ora sentire in modo deciso.

Il decollo con il lancio a mano non è mai un problema: si afferra saldamente il modello da sotto la fusoliera appena dietro le ali, tre quarti di motore e una bella spinta con il braccio, senza bisogno di correre. Lo Spit prende quota velocemente con decisione.

Il volo è molto divertente e ci si può concedere anche qualche acrobazia. Tonneau e looping sia circolari che quadri, himmelmann dritti e rovesci sono assolutamente una goduria; così come un bel volo radente che mette in mostra l’inconfondibile sagoma dello Spitfire.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Anche l’atterraggio è semplice grazie alla bassa velocità minima di sostentamento, che permette di planare sull’erba con un filo di motore.

Il peso in ordine di volo con una batteria 3S da 2200 mAh è di 790 gr, compresi 30 gr di zavorra che ho dovuto mettere sul muso per meglio bilanciarlo.

Regolatore e trasmittente sono fissati con del velcro sotto la fusoliera. La ricevente è protetta da un piccolo sportello in depron.

Il sistema propulsivo che mi sento di consigliare è quello formato da un motore BL outrunner 3530 da 1400 kV che, con un’elica 9×4.5, sviluppa oltre 400 W, potenza più che sufficiente a permettere salite verticali con avvitamento praticamente infinite.

Progetto in PDF A4 del Spitfire Depron MKII

Progetto in PDF A1 del Spitfire Depron MKII

Ecco un Video del Spitfire Depron MKII:

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  4 Responses to “Spitfire Depron MKII”

  1. […] costruttore del Spitfire Depron MKII “Vespaverdemela”, ha voluto fare un distinzione […]

  2. scusa ma il progetto e’ tutto a pezzi non si capisce niente ma niente proprio…

    • Ciao,
      Purtroppo il progetto non è mio e il disegno mi è stato passato direttamenta dall’autore.

      Mi spiace.

    • devi stampare tutti i fogli A4, ed attaccarli con il riferimento che trovi in alto negli angoli.
      poi ritagli il tutto per le sagome da riportare sul depron..
      ciao

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