Mar 102011
 

Autore: Fabio “Comet”

Un GRANDE Eurofighter!!!

Eurofighter Freewing Oversize 01

Non ci sono aggettivi per descriverlo!!!
Intanto vorrei  ringraziare per la disponibilità l’amico Alex di RcModelmania che nonostante le peripezie “doganali” è riuscito a farmi avere in tempo record il modello.
Ma cominciamo con ordine: appena aperta la scatola mi sono subito reso conto che questo modello è una spanna oltre a tutte le altre realizzazioni in polistirolo classe 90mm. Chiamarlo “polistirolone” in questo caso è, oltre che riduttivo, decisamente inappropriato. La finitura superficiale è fantastica, non si vede la trama dell’espanso, le linee dei pannelli non sono solchi come per altre marche, ma sono presenti una miriade di stancil (tutte decals sottilissime ad acqua e applicate con criterio maniacale). L’abitacolo è stupendo con: sedile, manette, hud, schermi e pulsanti tutto in rilievo (niente decals) e perfettamente verniciato. In dotazione c’è un pilotino molto più che credibile. Simili abitacoli si vedono solo nei modelli a turbina più rifiniti. L’impianto luci è completo ed istallato (composto da led coperti da bullbi in lexan non semplicemente incassati nella struttura). Carrelli in alluminio “simil-FlyFly“ ma in materiale migliore e a comando meccanico. La qualità in questo caso si vede.

Ma passiamo all’assemblaggio, in questo caso la parola costruzione è esagerata visto che si devono solo incollare le ali, baionette in carbonio e direzionale. I canards sono solo da infilare in sede come i carrelli posteriori.

Eurofighter Freewing Oversize 02

Il contenuto della confezione

Vi dico subito Eurofighter Freewing Oversize si completa in circa 3 ore . Il manuale consiglia di usare epossidica 5 minuti (fornita nel kit), ma per le ali è evidente che sia molto meglio la 20 minuti, per permetterne un corretto allineamento. Le ali si incollano semplicemente alla fusoliera. Dei piccoli incastri ne regolano il montaggio, per agevolare l’allineamento ho preventivamente fatto delle mini baionette con degli stuzzicadenti, uno vicino al bordo di entrata e uno vicino a quello di uscita in modo da avere un perfetto allineamento. Quando entrambe le ali sono salde si infilano i due longheroni alari sempre fissando il tutto con epossidica da 20 minuti. Nel caso la colla sporcasse il modello è possibile toglierla prima che asciughi semplicemente con un panno morbido pulito, la superfice liscia della vernice non lascia tracce mentre eviterei di usare alcool per non lasciare antiestetici aloni. Si fissano i connettori degli alettoni e quello delle luci e si fa sparire il cavo eccedente all’interno del vano previsto in fusoliera. I link degli alettoni, i loro servi e le cerniere sono già in posizione. Consiglio di rivedere gli incollaggi delle squadrette perchè fatti con una specie di vinavil tutt’altro che solida. A questo punto si montano i carrelli alari, le basette in compensato presentano già i fori su cui si avviteranno le macchinette, prima ovviamente andrà inserita l’asta di comando nel servo già in posizione sulla fusoliera. Una volta fissato il tutto si accende la radio e si collegano le spinetta dei carrelli alla ricevente (i 3 servi dei carrelli sono già cablati con le opportune Y). Qualche minuto è necessario per la regolazione delle aste tra servi e carrelli ma nulla di particolare. Nel mio caso uno dei carrelli non funzionava. Ho smontato il carrello e scollato il relativo servo ma con sorpresa ho notato che il servo era funzionante. I servi dei carrelli hanno ingranaggi metallici e interruttore termico per evitare che si brucino in caso di blocco o avaria ….. non male. Trovato il problema (qualche cinesino aveva ficcato la colla bianca anche all’interno della macchinetta del carrello) ho rimontato tutto e verificato il funzionamento. Raccomando a tutti di serrare tutte le viti dei carrelli, delle ruote ma anche le viti più nascoste. I cinesi sembrano dedicare poco tempo (e poco frenafiletti) a questo semplice dettaglio. La deriva si incolla e poi si collega la spinetta della luce di posizione posteriore. La carenatura del dorso invece si fissa col biadesivo previsto per poter eventualmente aprire il tutto in caso di necessità. Quindi i canards che si infilano nei supporti pre-istallati, si avvitano i link con uniball e si collegano ai servi (anche loro premontati e settati).
Infine il collegamento con la ricevente. I cavi sono etichettati (meno male perchè sono veramente molti). Nella seconda foto si vede in alto la centralina delle luci, e i cavi di alimentazione. Ho notato che questa centralina ha due uscite libere, quindi non mi dispiacerebbe mettere un led dietro al pannello strumenti… vedremo se è fattibile senza troppo lavoro.
Da segnalare  l’utile presenza del connettore deans con adattatore per usare un unico pacco 6S o due pacchi 3S da mettere in serie… piccoli dettagli ma che la dicono lunga sul livello di prefabbricazione.

Foto dell’assemblaggio.

Eurofighter Freewing Oversize 03

Eurofighter Freewing Oversize 04

Eurofighter Freewing Oversize 05

Eurofighter Freewing Oversize 06

Eurofighter Freewing Oversize 07

Eurofighter Freewing Oversize 08

Eurofighter Freewing Oversize 09

Eurofighter Freewing Oversize 10

Il gruppo propusore non vibra (e questo è positivo), ha un bel sound e ha apparentemente un discreto tiro, somiglia molto alla Wemotec 5 pale Midifan. Il motore è un inrunner da 1750kv quindi molto prossimo come prestazioni teoriche al HET 600/37-2, mentre il regolatore da 85 Ampere lascia prevedere degli assorbimenti piuttosto elevati.
Il modello completo pesa in ordine di volo, con 6S3400 40C, 2250gr..
Grazie alle verifiche strumentali posso affermare che ha una potenza di 1400w con circa 62A di consumo. La spinta è notevole, superiore al peso perché il modello si sostiene in hoovering tenendolo in mano.

VOLA BENISSIMO!!!!!!!!!!
Ho fatto il collaudo al Fan Meeting di Siziano. La pista in erba è purtroppo molto pesante per via dell’acqua caduta, tuttavia il modello dopo una corsa di una 20 di metri è decollato. La spinta è esuberante, le ruote piccole sull’erba bagnata creano qualche difficoltà, il terreno molle non consentiva il decollo con le escursioni minime. Quindi durante la corsa ho tolto il dualrate e il modello si è alzato con un angolo mostruoso (oltre 60°), ha preso quota rapidamente, tanto rapidamente che ad una quindicina di metri ho dato comando a picchiare perchè continuava a salire…
Il modello vola egregiamente, a manetta è veloce ma si lascia portare anche con meno di metà gas. Bisogna dire che i canards e i vettoriali sono molto efficaci. Il baricentro segnato sulle ali è perfetto. Ho volato con 6S 3400 40C per 4 minuti atterrando con ancora 1/3 di carica. L’atterraggio è una formalità (Ah, i delta…), si lascia un terzo di motore, muso alto e il modello tocca terra sui carrelli posteriori. Non avevo molta fiducia sulla robustezza dei carrelli ma mi sono dovuto ricredere, nonostante il terreno pesante non si sono minimamente piegati.

I servi dei carrelli del modello distribuito in Italia sono della seconda serie (quindi modificati), sono digitali e in metallo, producono un certo rumore che non può essere eliminato. Si può ridurlo (quasi totalmente) regolando il fine corsa se hai una radio programmabile , ma bisogna fare attenzione perché se si riduce troppo la corsa si potrebbe non arrivare al corretto bloccaggio meccanico. Bisogna provare a ridurlo poco per volta e verifica che sopratutto quando sono estratti siano bloccati altrimenti si chiuderanno sotto il peso dell’aereo.
Con le batterie da 3300 si possono fare anche 4 minuti di volo se non si abusa troppo del tutto gas. Bisogna considerare che a manetta il motore consuma 1000 mah al minuto, ma riducendo il gas il consumo e’ molto più basso.

Arrivato al decimo volo senza il minimo inconveniente posso tirare delle conclusioni.
Consiglio di usare la massima escursione dei comandi (aileroni, canards e vettoriali) per il decollo anche su asfalto, perchè l’assetto a terra è poco cabrato e quindi avere molto comando aiuta.
Il modello è prevedibile, stabile e divertente.
Ribadisco che il volo è molto sicuro e divertente.
Già al secondo volo è stato possibile azzardare qualche orribile figura stile 3D (le odio, lo confesso) la velocità di stallo grazie ai vettoriali e praticamente zero.
Gli atterraggi sono quanto di più semplice si posa pretendere.
Questo modello è addirittura più facile da pilotare del MB339 FlyFly.
I canard/vettoriali non sono escludibili in volo nel mio settaggio e la cosa non rende affatto problematico il volo o l’atterraggio. All’occorenza riduco tutte le corse con il dual rate.
Il materiale è senza dubbio migliore del GWS come robustezza, è un espanso denso e con una buona finitura superficiale.
Considerato che poi il tutto è assemblato e che il modello è pure ben fatto direi che il rapporto con il prezzo di vendita sia decisamente buono.
Non mi sono mai sbilanciato in simili sviolinate ma questa volta era d’obbligo!

Vogliamo trovargli un difetto? La decorazione della Luftwaffe… niente A.M.I.. Ma a questo ovviamente provvederò presto!!!

Altre foto del Eurofighter Freewing Oversize

Eurofighter Freewing Oversize 11

Eurofighter Freewing Oversize 12

Eurofighter Freewing Oversize 13

Eurofighter Freewing Oversize 14

Video del Eurofighter Freewing Oversize

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  5 Responses to “Eurofighter Freewing Oversize”

  1. volevo sapere come fare a fare a procurarmi il modello in tempi brevi da siti italiani visto ke non lo riesco A trovare da nessuna parte se potete aiutarmi sarebbe davvero un grosso favore

    • Hai provato quì: RCModelMania?
      Penso che in questo momenta sia esaurito… bisognerà aver pazienza!

      Purtroppo questi modelli hanno delle complicanze nell’importazione, i negozianti si “riforniscono” un paio di volte l’anno!!!

      Saluti

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