Feb 222011
 

Una splendida riproduzione del L159

Autore: Fabio “Comet”

L159 01

Questa splendida riproduzione dell’ Alca L159 non è un kit, ma è un prodotto artigianale.
Vi arriva a casa totalmente bianco.
Richiede un gran lavoro per preparare ed adattare i pezzi, ma il risultato sarà sicuramente gratificante.
Per questo non è adatto ad un principiante e serve molta esperienza per completarlo con soddisfazione.
Il modello è bellissimo, con rifiniture degne di un F4J!
Ci sono tutte le pannellature, finemente incise, con rivetti e pannellini di ispezione in rilievo. Per completarlo davvero bene serve una buona verniciatura con ombreggiature ad aerografo e drybrush a olio, retaggi della mia vita precedente nel modellismo statico.

Per quanto riguarda la motorizzazione si utilizzerà la ventola Vasafan 64mm full carbon di serie e come motore un HET 2w20 . Ho provato gli assorbimenti e sono più bassi (logicamente) che con la Het da 70mm, quindi penso di non utilizzare le lipo da 3700 4S ma sostituirle con le 2500. In questo modo si risparmia un sacco di peso. Il regolatore scelto è un 60A installato nel condotto.
Ecco il modello finito, verniciato ad aerografo. Per maggiore completezza ho aggiunto l’abitacolo e il pilotino, totalmente assenti nel kit. Inoltre ho modificato la cappottina nella versione C (Combat) monoposto.
Alla bilancia stiamo sui 1380gr in ODV (con 4 celle FP 30C 2500 e mini-pacco batterie composto da 4 celle Nicd 350 per radio e impianto luci).
La spinta della ventola col 2w20 è di circa 1 Kg. Il carico alare è molto elevato: 98gr/dmq.
Ecco un po’ di particolari del modello

L159 02 particolari

L159 Alca, particolari della finitura

L159 03 particolari

L159 Alca, particolari della finitura

L159 04

L159 Alca, particolari della finitura

Finalmente arriva il momento del collaudo del modello. Le condizioni meteo erano ottimali, sereno, brezza leggera e una temperatura 24°.
Prima del battesimo dell’aria, ho effettuato un ulteriore cura dimagrante del modello (arrivando perfino a tagliare la parte dei bulloni che non servivano). Raggiungendo il peso in ordine di volo di 1260gr (spinta statica 1000gr). In questo modo il carico alare è sceso a “soli” 95gr/dmq .
Lancio con catapulta, con qualche problema di distacco, in quanto la posizione del gancio è studiata per partenze senza rampa ed è quindi piuttosto arretrato. La cosa comporta un deciso rateo di salita accentuato dalla rampa. Comunque è bastato dare gas e il modello si è svincolato bene.
Il CG indicato nelle istruzioni era corretto. Per le escursioni delle superfici mobili mi sono attenuto al manuale e impostato il D/R con ulteriore 25% in più. Ho riscontrato un modello nervosissimo ai comandi, per cui una volta a terra ho impostato i valori con un prudente D/R a -30% e un 35% di esponenziale.
La presa d’aria che ho ricavato nel muso sul lato destro ha influito sull’assetto del modello costringendomi a una tacca di trim verso sinistra. Il modello è molto veloce ed estremamente stabile nel volo lento. Vola benissimo con il 50% di gas e si riesce a gestirlo anche con 1/3. Ovviamente dà il meglio di se col 75% di manetta. Le doti di planata sono quasi inaspettate: per due volte ho abortito l’atterraggio perchè nonostante avessi tolto motore il modello filava come un razzo e non perdeva quota.
L’unico appunto da fare è la posizione del servo del piano di quota (nel muso) che costringe ad un lungo bowden. Nonostante la cura nel fissarlo ha comunque delle incertezze nel ritorno a zero, cosa che provoca un volo a “delfino” fastidioso , antiestetico e pericoloso. Per questo ho deciso di spostare il servo direttamente in coda.

Per i successivi voli ho ridotto del 50% le escursioni, messo un 35% di esponenziale e risettatto il timing del regolatore. I lanci sono più semplici e il modello perfettamente bilanciato con comandi progressivi.
Insomma il modello ora vola bene!
Gran modello. Costoso, ma veramente un gran modello

L159 05

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