Ott 162011
 

Super Pitts Python S12 60E

I biplani mi hanno sempre affascinato. La bellissima livrea del Super Pitts Python S12 mi aveva colpito. Questo stesso modello, con la medesima livrea, viene prodotto dalla Sebart. Il modello della Sebart è un po’ più piccolo e di costruzione leggera e forse meno robusta. Se andate a vedere il manuale viene raccomandato di non andare mai a pieno gas in volo… La cosa mi aveva lasciato perplesso e ancora più dubbioso, ormai mi ero convinto sul fatto che il modello fosse troppo delicato.
Quindi vidi praticamente lo stesso modello distribuito da Lindinger. Il Phyton in questione è leggermente più grande, una volta appurato che ci entrasse montato nell’auto, procedetti all’acquisto. Un problema nei biplani con 4 parti mobili nelle ali è quello di dover montare in campo: ala bassa, ala alta, tutti i fissaggi che comportano e anche i rinvii tra i due alettoni. Con un notevole spreco di tempo, senza calcolare la possibilità di poter sbagliare qualcosa. Per questo ho verificato bene che ci stesse prima di prenderlo, in modo da poterlo trasportare in campo tutto assemblato!

Il Super Pitts Phyton S12 è ben fatto, molto robusto e ben ricoperto. In pratica è tutto finito. L’ala alta è completamente finita, mentre quella bassa è divisa in due e andrà unita sotto alla fusoliera. Il montaggio è molto simile a tutti i modelli di questo tipo. Il lavoro da fare è semplice e piacevole.
Per il mio Pitts ho scelto servi da 7 Kg, inoltre mi sono affidato alla rodata accoppiata Hacker A50 16S con il suo regolatore Hacker 70A pro. Come elica la APC E 17×8. Le uniche personalizzazioni che ho fatto: un ogiva nera, colorato l’elica con il motivo della livrea e aggiunto l’interruttore magnetico della Multiplex Antiflash 70.

Super Pitts Python S12 60E

Portate pazienza, ma la tentazione di posare con un modello così bello era forte!!!

Super Pitts Python S12 60E

Super Pitts Python S12 60E

Il modello finito è davvero bello da vedere e fa la sua gran figura in campo, attirando sempre gli sguardi anche dei non appassionati.
Nella sua prima uscita non l’ho fatto volare ma solo messo in mostra… un successo! Tutti chiedevano quando avrebbe volato, purtroppo lo avevo finito la sera prima e non me la sarei mai sentita di collaudare un modello durante una manifestazione. Con il senno di poi posso solo dire: per fortuna…

Finalmente arrivo in campo per il collaudo. Il baricentro da manuale è messo a 65mm dall’attacco alare (dell’ala bassa). Rispetto il baricentro (a dire il vero l’ho avanzato di circa mezzo centimetro), controllo generale delle parte mobili e via in volo. Decollo prepotente in poco spazio, ma il modello parte in una salita verticale… cabratissimo. Trimmo un po’ la tendenza, ma se il baricentro è sbagliato poco si può fare, si crea un volo dove il modello “sdelfina”, con rischio costante di stallo a basse velocità. Decido di portarlo a terra, impresa non facile visto il dover picchiare per poi richiamare. Alla fine lo porto giù ma stacco un carrello e gratto un po’ il muso. Sono davvero dispiaciuto…

La settimana successiva riparo il modello, cosa per altro molto semplice e decido di rinforzare anche il carrello sano. Ma non lo riprovo, lo lascio parcheggiato ragionando sull’accaduto.

Avevo avuto un problema simile su un biplano in depron, il mitico G-Flick. In pratica anche lui risultava cabrato. La soluzione fu un avanzamento deciso del baricentro.

Riporto l’esperienza sul Super Pitts Phyton S12, avanzando il baricentro. In pratica ora posizionato sul bordo d’entrata dell’ala bassa. Ritorno in campo e ri-collaudo il modello. Questa volta tutto bene, volo maestoso e preciso. Molto facile da gestire (con il giusto baricentro). Il modello non è veloce. L’atterraggio è una formalità, allineando il modello e togliendo il gas si appoggia da solo. Occhio però a non esagerare con l’avanzamento del baricentro, altrimenti ad ogni atterraggio pianta il muso o nel peggiore delle ipotesi fa una capriola!

Adesso posso solo essere soddisfatto del modello e procedere con altri voli per conoscerlo meglio e vedere dove può arrivare. Il modello in campo non passa mai inosservato, sia in volo che a terra. In definitiva sono davvero soddisfatto del mio nuovo Super Pitts Python S12 60E!

Caratteristiche Tecniche:

  • Apertura Alare: 1370 mm
  • Lunghezza: 1414 mm
  • Peso: 1,9 Kg a vuoto
  • Superficie Alare: 45,9 dmq
  • Servi: 4 HTX da 7 Kg
  • Motore: Haker A50 16S
  • Regolatore: Hacker 70 pro
  • Elica: 17×8 APC E
  • Batteria: 6S 3850 mAh Li-Po – 650 gr

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  21 Responses to “Super Pitts Python S12 60E”

  1. Ciao

    Finalmente è arrivato anche il mio!!
    E’ veramente splendido … anche se per il momento è tutto ancora da montare ma prima di primavera sarà pronto!!! non vedo l’ora!

    Che servi da 7 kg hai installato?

    • Grande! Ho usato dei Jamara 7 Kg Q7 che avevo in casa, ma proprio in questi giorni li stò cambiando: 2 Hitec HS 485 HB (circa 5 Kg) sugli alettoni e 2 BlueBird BMS-660MG+HS (circa 12-13 Kg) su quota e timone. Si, lo sò ho esagerato…
      Seguimi, perchè nei prossimi giorni o al massimo la prossima settimana, faccio uscire l’articolo sul “giroscopio sugli alettoni”, montato prorpio su questo modello!!!

  2. Grande si!!
    Io non ne ho in casa xchè è il mio primo modello classe 50-60e quindi tutto nuovo per la felicità del portafoglio!!
    Visto che ho tutto spektrum volevo provare questi:

    http://www.modelprofi.com/dettaglio-prodotto-83;80;77;83;65;54;48;49;48;/spektrum-servocomando-digitale-a-6010-per-aerei.asp

    il giroscopio sugli alettoni?? ho già sentito per il direzionale … scusa l’ignoranza ma a che pro??
    Cmq buoni voli e attendo news per il gyro!!! intanto proseguo nel montaggio!!!!!

    • I servi che hai postato sembrano ottimi!
      Non ho capito la potenza che ha hanno: 7,2 Kg a 6V, ma a 4,8V?

      Il gyro sugli alettoni è un esperimento e non necessario sul modello, per me il modellismo è anche sperimentazione! 😉

      • E’ un dubbio che ho anche io e quindi sto aspettando una risposta dall’amministratore del sito … però quasi quasi ci metto un regolatore senza bec e un bec a parte con la possibilità di dare alimentazione a 6v!!
        ti aggiornerò!

        Per quanto riguarda il gyro… anche per me e il mio gruppo il modellismo è innanzitutto sperimentazione e tante tante prove strane!! modelli strani e applicazioni più inutili che utili!!!
        mi chiedevo però se hai deciso di applicarlo sarebbe interessante sapere quale input ti ha portato a voler provare! … cerchi stabilità durante una fase di volo … oppure di tenerlo inserito per tutto il volo??

        • Per il gyro l’ho provato su quel modello perchè vorrei grande stabilità e precisione, dovrò farlo volare in un campetto da calcio di allenamento con le reti su entrambe le testate.
          In più il modello avrà il peso del fumogeno…

  3. Aproposito ho preso spunto e ho cercato l’interruttore magnetico e l’antiflash … non l’ho trovato da nessuno, negozio o sito, multiplex o altra marca!!!! tu dove l’hai trovato?

    • L’interuttore è un gadget, non lo riterrei indipensabile per il modello. Nel mio caso mi pare di ricordare di averlo preso da Flynow, che a sua volta l’ha ordinato da Jonathan. Ho appena controllato, ma entrambi non l’hanno più in catalogo…

      ciao!

      • concordo che non sia indispensabile … però è un bel sistemino! anche solo per l’effetto visivo! Flynow li conosco e in settimana provo a farci un salto dentro! (non sono della zona ma lavoro sempre in giro e quindi dovrò passare per andare a Udine!)…
        dammi un riferimento di prezzo …. più o meno di 50??

        • Mi pare di ricordare completo di tutto a una trentina di euro…
          In pratica prendi il sistema flash e poi ci aggiungi l’interuttore che vuoi. Perchè oltre a quello magnetico esiste anche quello “normale”.
          Ciao

  4. Dopo tanti volo posso dire che il baricentro è perfetto per il mio volo. Infatti cercavo di avere un modello neutro, dove la correzione per tenerlo in rovescio è minima. Se esageri con il baricentro arretrato il modello è difficile da far atterrare, ottimo avvicinamento alla pista ma se freni troppo ti stalla d’ala con il risultato che puoi immaginare. Ma è difficile anche con baricentro troppo picchiato, ti troveresti il modello che si rovescia in atterraggio.
    Quindi vai cauto e fatti aiutare, dopo i primi voli di “assestamento” il modello è una goduria. Rimane comunque poco adatto al 3D, visto la coda “corta”.

    Felici atterraggi!!!

    • Quindi a quanto sei dall’entrata ala? sei in coincidenza o sei ad una media tra quello che dichiara il costruttore (65mm) ?
      Per una mano in campo volo da noi sicuramente non mancherà … ma finora il primo volo dei miei modelli l’ho fatto io … e spero di mantenere la tradizione!!!
      Io sto preparando questo e il mio compare sta preparando al volo un pitts pyton della sebart … sicuramente quello sarà più 3d ma per quel che sono io come pilota mi accontento di un pò di acrobazia!!!

      • Faccio una misura e te lo comunico…

        Anche a me piace fare il volo inaugurale, con tutte le problematiche che ci possono essere, ma che ci vuoi fare, è il mio modello!!!

  5. Bel modello!!!
    Ma mi chiedo: possibile che giusto alla Sebart “sbaglino” l’indicazione del CG?!
    Lo dico perchè il ricordo va al mio povero Sukhoi 29s prematuramente scomparso, sicuramente per imperizia mia, ma anche per un indicazione di CG che in quel caso, da manuale, era inizialmente esageratamente picchiato. Poi il resto l’ho fatto io, sbagliando a spostarlo esageratamente indietro…

    • Ciao!
      In questo caso non è un Sebart, ma come vedi possono sbagliare il CG… a volte me lo chiedo anch’io… ma i produttori ci volano con i loro modelli?
      Poi bisogna dire che ci sono anche aziende serie, resta il fatto che dobbiamo stare attenti!!!

  6. Ciao OFX

    Spero di mettere in volo il bimbo tra pochi giorni!!!!
    Hai per caso provveduto a creare uno sfogo per l’aria sulla coda del tuo modello??

    • Ciao, assolutamente si…
      Un triangolo poco prima della coda del modello… in fin dei conti ne entra di aria dal muso!
      Se guardi sotto, ti rendi condo che è semplice creare questo sfogo.
      Fammi sapere del collaudo.

  7. […] ho voluto provare a fare un esperimento anch’io. Il modello cavia sarà il mio biplano Super Pitts Python S12 60E. Un amico elicotterista aveva in casa proprio il giroscopio dell’articolo di Paolo (quando si […]

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