Apr 162011
 

Avete il vostro radiocomando, siete in campo con il vostro primo modello, ed è arrivato il momento del “battesimo” del volo. Se avete seguito i miei consigli, dovreste essere in un campo di volo circondati da persone pronte a darvi una mano. L’ideale sarebbe lasciare il controllo pre-volo ad una persona esperta, vi controllerà fissaggi, escursioni delle parti mobili, bilanciamento del modello e tutto il resto. A questo punto lascerei il primo volo con conseguente “trimmatura” del modello e verifica, ad un pilota più esperto che saprà consigliarvi su come procedere. Vi troverete a terra con il modello pronto al secondo volo, già in ordine, pronto ad aiutarvi ad apprendere. La situazione ideale! Magari il vostro istruttore lo farà decollare e ve lo passerà in volo ad una altezza di sicurezza. Vi consiglierà per il volo e come un angelo custode sarà pronto ad intervenire. Per le prime volte vi farà anche l’atterraggio. 😉
Sarete coccolati, ed imparerete senza rompere tanti modelli!

Se così non fosse, il collaudo del modello coinciderà con il vostro primo volo creando una situazione davvero difficile. Dovete sapere che il collaudo è un momento particolare nella vita del modello. Non poche volte nella mia esperienza il collaudo si è trasformato in un disastro per vari motivi. Per cui bisogna essere davvero pronti a tutto! Il modello deve sicuramente essere “trimmato”, cioè vanno date delle tacche di trim degli stik per correggere comportamenti anomali o vizi del modello. Difficilmente sarete in grado di farlo da soli alla vostra prima esperienza.

Che consigli posso darvi? Il modello decolla e atterra controvento, sia che parta dal suolo sia che venga lanciato a mano. Allontanatevi dal suolo il prima possibile, ma senza cercare arrampicate a missile in cui il modello può stallare. Non abbiate paura di volare alti, il modello non soffre di vertigini! In quota di sicurezza, ad una velocità sostenuta ma non troppo, verificate che il modello non abbia tendenza a salire o rollare a destra o sinistra, in generale con qualche tacca di trim risolverete il problema. Continuate a volare alti, senza pretendere niente di più, con virate ampie senza strafare. Di solito si procede ‘disegnando’ un ovale, con virate sempre a sinistra, dove, un lato di questo immaginario percorso, corrisponderà con la pista di atterraggio. Non cercate di volare troppo veloci, altrimenti il modello vi scapperà dalla vista, ma non andate neanche troppo lenti: lo stallo è in agguato… In atterraggio cercate di allineare il modello alla pista da lontano e gradualmente togliete il gas in modo da non arrivare troppo veloci. Ricordate che il volo non può essere spiegato in due righe, inoltre ogni modello ha comportamenti unici.
Al costo di sembrare noioso… fatevi aiutare!

Felici atterraggi a tutti!!!

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