Mag 122014
 

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Se avete già guardato il mio Blog non potete non conoscere “gquattro” (cliccate sul nome per vedere i suoi articoli). Davvero imperdibili le sue realizzazioni legate al mondo di Dastardly and Muttley in Their Flying Machines.

Ma veniamo a quest’ultima realizzione del suo fantasioso costruttore: il modello di UFO ROBOT GOLDRAKE nella versione astronave cioè la Spazer. La realizzazione è davvero impeccabile come tutte quelle di “gquattro”, il modello prende in prestito la struttura del Black Cat Jet e naturalmente è spinto da una Ventola.
Per i dettagli vi linko la pagina di AeroDimentoso Cimento:

FORUM di AeroDimentoso Cimento con UFO ROBOT GOLDRAKE V2

Infine vi lascio al video.

Non posso che fare i complimenti a “gquattro” per la bellissima realizzazione, fa sognare tutti quelli non proprio giovanissimi che hanno visto alla TV le gesta di UFO ROBOT GOLDRAKE!

Dic 092013
 

Progetto, Realizzazione e foto di “gquattro”

AeroCalamita

AeroCalamita

Purtroppo siamo già arrivati al terzo e ultimo appuntamento con questa mini-serie.
Vi lascio a una delle più divertenti macchine volanti create nel cartone animato: AeroCalamita!

Pensate che nonostante la forma assurda, l’autore afferma che vola meravigliosamente!!!

Per tutti quelli che vogliono analizzare la costruzione possono andare al forum di Aerodimentoso:

AeroCalamita

Di seguito vi lascio i video dell’autore e in fondo all’articolo troverete tutte le foto.

http://www.youtube.com/watch?v=vZiF4sMZ3l0

http://www.youtube.com/watch?v=Q2OYOM_y_s0

Dic 072013
 

Progetto, Realizzazione e foto di “gquattro”

AeroZilly

AeroZilly

In questo secondo articolo vedremo l’aereo di Zilly. Il personaggio pauroso ed ossessionato dal piccione. Tende a nascondersi nel suo trench d’aviatore, come una tartaruga nel guscio ed addirittura scavando sotto terra per essere riacciuffato da Muttley. Nonostante ciò è un pilota capace e l’unico a capire Klunk.

Notate come viene costruita e sfruttata l’elaborata coda del modello. Ingegnoso!!!

Per tutti quelli che vogliono analizzare la costruzione possono andare al forum di Aerodimentoso:

AeroZilly

Di seguito vi lascio i video dell’autore e in fondo all’articolo troverete tutte le foto.

Dic 052013
 

Progetto, realizzazione e foto di “gquattro

AeroDastardly

AeroDastardly

Con questo articoletto inauguriamo una serie di tre modelli: progettati e realizzati da “gquattro”, un fantasioso e abile modellista che pubblica i suoi lavori sul forum di Aerodimentoso.
Chi come me è stato ragazzino nei mitici anni 80, avrà sicuramente passato qualche bel momento in compagnia di Dick Dastardly e Muttley, non potete averli dimenticati, ricordate: umh… medaglia, medaglia… medaglia! Chiamate il cartone come volete: Dastardly e Muttley e le macchine volanti, Dastardly and Muttley in Their Flying Machines, catch the pigeon, stop the pigeon, lo squadrone avvoltoi… ma sono sempre loro. Il piccione viaggiatore stava trasportando in territorio “nemico” dei preziosi quanto fantomatici piani di guerra. Mentre i nostri improbabili cattivi capitanati da Dastardly dovevano fermarlo con macchine volanti molto fantasiose (ricordate le cagnesche sgridate al telefono del generale?).

Il realizzatore del modello in questione ha pensato che in fin dei conti tanto campati in aria i progetti non erano e li ha messi in volo davvero.
Questa volta vedremo l’aereo di Dick Dastardly in persona.

Per tutti quelli che vogliono analizzare la costruzione possono andare al forum di Aerodimentoso:

AeroDastardly

Di seguito vi lascio i video dell’autore e in fondo all’articolo troverete tutte le foto.

Ott 072013
 

FIRESKY FUN MODELL

Ci risiamo, avevo voglia un modello strano. In realtà ne avevo un altro allo studio, ma quando mi sono imbattuto nel FIRESKY ho deciso di parcheggiare quell’altra mia idea e buttarmi in questo progetto!
Attirato anche dal fatto che in questo caso avrei trovato molte cose già fatte, ho preso sia il modello che hardware necessario da Lindinger.

FIRESKY Fun Modell

Ecco cosa vi arriva casa

FIRESKY Fun Modell

Tutta la minuteria necessaria per
completare il FireSky

Per completare il modello ho deciso di utilizzare un T-Motor MS2216-9 da 1100 Kv e 75 gr, un regolatore T-Motor 30A, elica APC 9×6 e 3 servi FLS-80MD.

Il FIRESKY non è difficle da completare. Però prendetevi un pò di calma e pazienza per le parti da montare e incollare come da dettagliate istruzioni. Vi consiglio di colorare alcune parti prima di montarle per praticità.

FIRESKY Fun Modell

Incollaggio delle parti

FIRESKY Fun Modell

Inizio colorazione

Curate l’inclinazione dell’elica e il bilanciamento. Il mio purtroppo è risultato un pò più pesante del previsto. La batteria che ho dovuto utilizzare per bilanciarlo è una 3S 2250mAh Thunder Power tutta in punta.

Il collaudo iniziale è andato male, ma ho salvato il modello.
Ho quindi corretto il baricentro spostandolo leggermente in avanti e modificato l’inclinazione del motore.
Alla seconda prova sono riuscito a farlo volare. Bello da vedere in aria, anche se ha un volo leggermente appeso all’elica.
Se potete cercate di stare leggeri, il modello vi ringrazierà con volo più docile.

Ottimo progetto e davvero divertente da vedere, di sicuro saprà stupire i presenti!

Link al sito Ufficiale di Modellbau Lindinger FIRESKY FUN MODELL

FIRESKY Fun Modell

Modello in campo, pronto al volo!

Giu 122013
 

Testo e foto di Massimo “m.stara”

Soar 40 sports - Hobbyking

Oggi volo di collaudo.

Assemblato da scatola, completa di tutto, qualità decorosa, regolazioni come consigliato nelle istruzioni, cg a 85 mm. motorizzato ST g51 elica 10×6 Master Airscrew.
Condizione meteo ottimale, vento 4 nodi abbastanza allineato in pista, batterie cariche (lipo da 2s 1000mah + bec turnigy 3A, 4 servi standard graupner, radio tgy 9x con firmware opentx – grazie romoloman & co.!!) ricontrolli ok, do gradatamente metà gas breve corsa di decollo (timone da desensibilizzare), piccola pressione sul cabra e lui va su morbido, stabile, preciso.

Due tacche di trim al cabra e due a dx agli alettoni e lui va che è una meraviglia.

Passo la radio all’ allievo (Antonello è un vecchio aeromodellista che non pilotava da almeno 10 anni, a suo tempo autonomo, e che ha voluto riprendere “alla grande” con questo trainer ad ala bassa), un po di ruggine ma subito a suo agio, primi “biscotti” mi ripassa la radio, si rilassa, atterriamo, mi guarda come decolla facile questo aeroplano, e mi fa “voglio provare il decollo”, l’ aereo è il suo, ho fiducia …. nell’ aereo… lo riporto giu, gli passo la radio decolla lui…. lo seguo, preciso preciso, basta tenere il direzionale e l’ aereo allineato in pista, a velocità adeguata una piccola pressione sul cabra et voilà: in volo… senza toccare gli alettoni! riporto a terra, ci ha voluto riprovare, ancora bene, ottimo!

Continua a fare i biscotti (il biscotto è il circuito di traffico sulla pista, un rettangolo con allineamento controvento sulla pista a simulare l’ allineamento per l’ atterraggio), ad un avvicinamento particolarmente preciso, mi fa “atterro”, ATTERRO?? l’ aereo è il suo, ho fiducia …. nell’ aereo… vabbè lo seguo, ok, sostieni, non esagerare, mantieni livellato, ok, lascialo correre, sostieni, non allentare il cabra, oops rimbalzo, sostieni… ok… ..sei a terra! bravo taxi e torna al parcheggio! Bravo Soar! eeehmmm… Antonello!!

Oltre le aspettative, il modello davvero un trainer eccezionale, rapido e preciso da assemblare, completo di tutto, facile e intuitivo da pilotare, lento ma preciso e docile.

La motorizzazione ideale è decisamente un .40 2t, o immagino anche un .60 4t, il modello ha un profilo alare importante, non adatto ad un volo veloce, con il .51 st 2t elica 10×6 si vola con 1/3 di gas, max 1/2, oltre non serve, proverà con una 11×5 per sfruttare tutto il range del motore e fruire di maggior tiro per quando si vorrà dedicare a qualche manovra più spinta (oggi si è lanciato in qualche tonneau) o sostituirà il motore con un st gs40 che comunque ha già.

Che dire, oltre le aspettative, mi sento di consigliare questo modello (clone del calmato 40 sport, vecchia versione, simile al tiger 40), dal prezzo molto allettante, anche per un principiante assoluto, ma solo se affiancato da un istruttore, meglio se con cavo trainer.

E se, imparando, si rompe? con quello che costa, e la rapidità di assemblaggio, mi sentirei di dire al principiante: comprane due!! quando lo rompi trasferisci motore ed elettronica sull’ altro e via al campo!

Ciao, Max.

Antonello orgoglioso armatore

Feb 162013
 

Autore: “Gnaogab”

Di solito mi limito a riportare le recensioni degli utenti così come mi vengono consegnate, in questo caso, visto che mi è stato dato un file PDF protetto ho riportato il file sottoforma di immagine.
Immagini e link non sono attivi, sono funzionanti solo sul file PDF.
Alla fine della recensione potrete scaricare il PDF originale dell’autore ed i progetti in varie versioni.

JoCondor

JoCondor

JoCondor

JoCondor

JoCondor

JoCondor

JoCondor

JoCondor

JoCondor

JoCondor

JoCondor

JoCondor

File in PDF delle Istruzioni del JoCondor

File in PDF Riassuntivo JoCondor

Progetto in PDF del JoCondor

Progetto in PDF del JoCondor – Formato A4

Progetto in PDF del JoCondor – Formato LETTER

Nov 132012
 

PROGETTO SPITFIRE IN DEPRON AA 100 CM

Progettista, Costruttore e Pilota: “Vespaverdemela”

Spitfire Depron MKII

Quando si sente parlare del mitico Spitfire, tutti i modellisti storcono un po’ il naso perché il vecchio “sputafuoco” è considerato un modello abbastanza critico nel volo ed incline allo stallo d’ala.

A me però lo Spitfire piace proprio tanto, sarà perché è una vera icona della II° guerra mondiale o perché, con le sue ali ellittiche, ha un fascino tutto suo. Quindi ho deciso ugualmente di progettare e costruire uno Spitfire in depron di 100 cm di apertura alare.

L’obiettivo era creare un design semplice in modo da rendere la costruzione facile e veloce. L’ispirazione è venuta da un progetto che è recensito anche su questo blog, cioè quello dell’Ultron 3D. Nel costruirlo, infatti, ne avevo apprezzato la semplicità e l’efficacia del design con la fusoliera tridimensionale e le ali centinate.

Allora perché non provare a costruire un war bird con questo stile?

Così è nato il progetto del mio Spitfire in depron. La progettazione è stata fatta con Autocad LT partendo da un trittico trovato in rete.

Spitfire Depron MKII

La fusoliera è costituita da una struttura centrale molto semplice, formata da 4 ordinate in compensato di betulla da 3mm (la prima è il parafiamma) unite tra loro dal “vassoio” portabatteria in compensato da 2 mm, da 2 listelli di balsa 6×6 e dalle parti superiore ed inferiore della fusoliera in depron.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Questa struttura è stata poi completata dalle due fiancate integrali in depron da 3mm, le quali hanno una serie di fessure che si incastrano nei dentini ricavati nelle ordinate e negli altri componenti della struttura centrale. Le due fiancate vanno poi a unirsi tra loro verso la coda, chiuse superiormente dalla cappottina. Non manca un listello in carbonio da 0,5×6 mm come rinforzo per il timone.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

I servi per elevatore e direzionale (mini tipo HS55) sono alloggiati internamente alla fusoliera (a differenza dell’Ultron), dove sono incassati nella piastra portabatteria.

La fusoliera è incollata con epossidica 30 min nelle zone maggiormente sollecitate come il parafiamma e con colla poliuretanica e ciano per depron nelle altre zone. Tutta la struttura è ricoperta di fibra di vetro da 25 gr/m2 legata con vetrificatore per parquet all’acqua.

Stabilizzatore, elevatore e direzionale sono in depron da 6 mm con profilo a tavoletta. Nello stabilizzatore è affogato un tubo di rinforzo in carbonio da 5 mm.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Anche la costruzione delle ali è veramente semplice. Ho scelto un profilo biconvesso che è dato da solo due centine per ala. Le superfici esterne sono in depron da 3 mm curvato a mano con l’ausilio di un tubo (attenzione pertanto al senso della fibra); esse sono poi unite sul bordo di entrata da nastro adesivo telato. I servi degli alettoni sono incassati ed avvitati a basette in compensato da 2mm incollate al depron con epossidica.

I longheroni sono, come le centine, in depron da 3 mm.

Le due semiali sono unite tra loro mediante una baionetta in compensato da 6 mm alleggerita  le cui estremità si infilano nello spazio tra i longheroni. Tutto è saldamente incollato con epoxy 30 min. Un giro di nastro telato va poi a sigillare la separazione tra le due semiali.

Anche l’ala è stata ricoperta di fibra di vetro con vetrificatore. Gli alettoni sono in depron da 6 mm. Le superfici mobili possono essere unite con cernierine, oppure, se si ha fretta, con del semplice nastro telato.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Fusoliera ed ali sono smontabili e sono unite con il solito sistema: 2 perni anteriormente che si infilano in due fori su un’ordinata ed  una vite M5 in Nylon posteriormente, che va ad avvitarsi in un dado a griffa piantato su di una mensola in compensato incollata alla fusoliera con epossidica. E’ possibile prevedere opportuni spessori tra l’ala e la mensola in modo da modificare l’incidenza dell’ala, la quale a progetto è a 0°. Completano l’assieme i karman in depron da 3 mm.

Spitfire Depron MKII

Lo sportello per la batteria è ricavato direttamente sul cofano del modello e tenuto in posizione da un piccolo magnete.

Spitfire Depron MKII

La livrea è quella classica mimetica dello Spitfire, con le coccarde della RAF. Il colore grigio di base è dato con una bomboletta di acrilica grigia, mentre il verde oliva è stato dato a pennello. Le decals, incluse nel disegno, sono state stampate laser su carta adesiva bianca.

Ho disegnato con un pennarello indelebile a punta fine anche le pannellature e qualche rivetto. Inoltre sono presenti anche gli scarichi del mitico motore Rolls Royce scolpiti in una strisciolina di depron da 6 mm.

Dopo la finitura ho passato due ulteriori mani di vetrificatore all’acqua diluito al 50% su tutto il modello per ottenere un effetto satinato uniforme.

Il risultato estetico finale mi sembra più che accettabile, nonostante il muso sia un po’ squadrato. Per fortuna una bella ogiva migliora decisamente le cose.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Il progetto iniziale aveva le proporzioni esattamente uguali a quelle del trittico, quindi il modello era in scala con l’aereo reale. Mi sono però reso conto al primo volo di collaudo che lo Spitfire era difficilmente bilanciabile a causa del CG troppo avanzato. Inoltre anche la stabilità sull’asse di beccheggio era bassissima, mentre non aveva quasi nessuna sensibilità al direzionale.

Il primo intervento di miglioramento è stato ingrandire elevatore e direzionale, senza quindi andare a toccare più di tanto la struttura. Questa modifica ha migliorato sensibilmente il comportamento del modello, il quale presentava comunque ancora un volo critico.

Successivamente, dopo un crash nel quale il muso distrussi il muso, mi sono convinto a ricostruire la fusoliera con un design diverso, cioè quello attuale, il quale ha impennaggi orizzontale e verticale più grandi oltre che un rapporto volumetrico di coda aumentato. Inoltre, al fine di arretrare il CG, ho spostato di 20 mm le ali verso la coda del modello. Da notare che i servi in questa nuova versione sono passati dall’esterno all’interno andando così in aiuto anche del bilanciamento. Le differenze tra la vecchia fusoliera e la nuova si possono vedere nella foto sottostante.

Spitfire Depron MKII

Questi interventi hanno sortito un effetto più che positivo sulle doti dello Spitfire, il quale è diventato un ottimo volatore. Facile e prevedibile nei suoi comportamenti e assolutamente privo del fastidioso fenomeno dello stallo d’ala.  L’autorità del direzionale si fa ora sentire in modo deciso.

Il decollo con il lancio a mano non è mai un problema: si afferra saldamente il modello da sotto la fusoliera appena dietro le ali, tre quarti di motore e una bella spinta con il braccio, senza bisogno di correre. Lo Spit prende quota velocemente con decisione.

Il volo è molto divertente e ci si può concedere anche qualche acrobazia. Tonneau e looping sia circolari che quadri, himmelmann dritti e rovesci sono assolutamente una goduria; così come un bel volo radente che mette in mostra l’inconfondibile sagoma dello Spitfire.

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Spitfire Depron MKII

Anche l’atterraggio è semplice grazie alla bassa velocità minima di sostentamento, che permette di planare sull’erba con un filo di motore.

Il peso in ordine di volo con una batteria 3S da 2200 mAh è di 790 gr, compresi 30 gr di zavorra che ho dovuto mettere sul muso per meglio bilanciarlo.

Regolatore e trasmittente sono fissati con del velcro sotto la fusoliera. La ricevente è protetta da un piccolo sportello in depron.

Il sistema propulsivo che mi sento di consigliare è quello formato da un motore BL outrunner 3530 da 1400 kV che, con un’elica 9×4.5, sviluppa oltre 400 W, potenza più che sufficiente a permettere salite verticali con avvitamento praticamente infinite.

Progetto in PDF A4 del Spitfire Depron MKII

Progetto in PDF A1 del Spitfire Depron MKII

Ecco un Video del Spitfire Depron MKII:

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