Giu 032013
 

Autore: Massimiliano “Maxxx”

ViperJet PNP - Taft Hobby

Volevo condividire la mia esperienza su questo Viper. Visto che ho avuto la possibilità di provare uno dei primi arrivati in Italia. Il ViperJet Taft Hobby è la riproduzione, perchè anche se in EPO di questo stiamo parlando, del celebre Jet civile statunitense. Viene fornito completamente colorato, con le decals correttamente applicate. La livrea di questo modello è quella della HPAT Red (High Performance Aircraft Training).

Devo dire che la dotazione è di prim’ordine: con carrelli retrattili, relativi sportelli, luci di navigazione e una ventola dall’ottimo sound. Il mio è il kit completo. L’assemblaggio è semplice e tutto è in dotazione. Però ho voluto aggiungere un bec esterno fullpower da 6A perchè non mi fido molto del bec dell’esc da 3A, visto che ci sono 11 servi digitali. Infine per andare in volo ho abbinato una batteria 6S 5000mah 40C Fullpower.

Il collaudo è avvenuto in una giornata ventosa.
Vi dico subito che vola molto bene e non è assolutamente veloce, anzi un pizzico di motore in più non sarebbe stato male. Se volessimo fare un confronto è più lento del Habu 32. Il ViperJet Taft Hobby da molta sicurezza ed è molto stabile, anche in atterraggio si riesce ad arrivare abbastaza lenti per essere un jet. Lo consgilio a chi sa già volare con le ventole, inoltre secondo me può essere un’ottima prima esperienza con i jet.

Ho dovuto aggiungere 40 gr. in coda e mettere le batterie tutte dietro, per il COG come da manuale (10cm). In volo è risultato ancora un pò picchiato, per stabilizzarlo ho dato solo qualche tacca di trim a cabrare. Alla fine dopo alcuni voli ho tolto i 40 gr. e ho messo il CG a 105 mm perchè a 100 mm era ancora picchiato. Ho consumato 3500 mAh in 3 minuti totali di volo (6S 5000mah 40C Fullpower).
Il suono è da paura!!!
Consiglio davvero il ViperJet Taft Hobby, vola benissimo ed è bellisimo da vedere a terra

Il ViperJet PNP – Taft Hobby di sponibile da Jonathan

Contenuto del kit PNP:

  • modello in EPO verniciato e con decals
  • ventola da 90mm 11 pale
  • motore Brushless 1450 Kv outrunner
  • ESC 80A Hobbywing con BEC integrato
  • 11 microservi digitali con ingranaggi in metallo
  • luci alari
  • carrelli elettrici retrattili con gambe ammortizzate e portelli
  • centralina di gestione portelli/carrelli

ViperJet PNP - Taft Hobby

Gli splendidi dettagli del cockpit

ViperJet PNP - Taft Hobby

ViperJet PNP - Taft Hobby

La bellissima linea del Viper con i Flap estesi

Ecco il video del collaudo

Mag 162013
 

Testo e foto di Leonardo Gervasio “neo781”

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

Voglio condividere la mia esperienza.
Sono rimasto molto colpito dopo aver visto F-86 di Marco Bresciani.
Il meraviglioso F-86 Sabre di Marco è stato ricoperto con un film metallico ed il risultato è a dir poco eccezionale.

Ho quindi deciso di utilizzare lo stesso sistema di Marco Bresciani. Motivo per cui gli ho chiesto consiglio. Devo dire che è stato molto gentile e paziente nell’avermi indicato la tecnica. Nelle foto che vedete di seguito, potete capire come procedere nella realizzazione. Il risultato è una splendida riproduzione, a partire dai soliti modelli in polistirolo. Il F-86 di questo articolo è quello della Hobby Topgun (ex FlyFly Hobby).

Il mio Sabre con una lipo 4000 40C (più di 700 gr. di batteria), pesa in ordine di volo 3,5 kg.
Se avessi evitato lo stucco liquido forse sarei sceso di peso. Probabilmente lavorando bene con la fibra (io ho dovuto rattoppare alcuni punti in cui si crearono bolle), si può risparmiare peso. Inoltre se non lo si desidera perfettamente liscio, si può evitare lo stucco liquido,e quindi riuscire a rientrare nei 3 kg. Cosa che, se non ricordo male, è quello che ha fatto Marco Bresciani sul suo.
Per completare la realizzazione, mi sono un pò ammattito per seguire le rivettature realistiche del Sabre. Un lavoro molto noioso, ma dopo qualche centinaio di fori si prende la mano e vengono in automatico!
Il materiale che si può utilizzare per la sua finitura superficiale è l’Oratrim che mi ha fornito, dopo una ricerca non facile in rete, ad un prezzo molto conveniente in relazione al metraggio offertomi, la ditta “Officina Leopardo”.

Materiali Utilizzati per la realizzazione:

  • Due bacchette di carbonio (se non ricordo male da 6mm) innestate nell’ala.
  • Fibra di vetro da 48 gr/mq per rivestire fusoliera e ali.
  • Rinforzi vari in carbonio preso da lastra 4 mm.
  • Parecchio stucco bianco e olio di gomito!
  • Circa due metri q e mezzo di carta adesiva Oratrim e molti fori con il saldatore!!!
  • Ventola in carbonio VASAFAN e motore Thyphoon 600/37/2.
  • Regolatore da 100Ah Super Brain Turnigy 12s.
  • Servocomandi Hitech e Corona con circa 2 kg di torque.
  • Carrello anteriore autocostruito da “anonimo” preso su ebay (molto adatto per il F86).
  • Carrelli diametro albero 5mm HobbyKing.

Sarà prossimo al collaudo nel primo perido feriale estivo presso la pista di volo del “Fly CLub Matteo Cristalli” di San Severo. Il cui presidente, Arturo, mi ha più volte incitato ad anticiparlo ma, come ben potete immaginare, la voglia di tenerlo immortalato in formato “statico”, dopo tutto il lavoro compiuto, ha fin’ora prevalso sull’impulso di mandarlo in volo.
Ma lui è un velivolo e prima o poi…

Vi lascio alle foto, che parlano meglio di mille parole!
Alla fine dell’articolo trovere tutte le foto, sotto forma di galleria in un formato più grande per poter meglio apprezzare i dettagli.

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

F-86 Hobby Topgun - Rivestito

Se avete domande la mia mail è: gervasio159@hotmail.com

Mar 242013
 

MB339 Profile Boxed

Un paio di settimane fà, dopo un breve scambio di mail con Antonio Di Giacomo, gli chiedo uno dei suoi kit. Si tratta di un nuovo progetto, interamente pensato, disegnato e svilupatto da Antonio di un MB339 in Depron con fusoliera Boxed (bombata).
E’ possibile avere questo modello in 3 livree diverse. La PAN Frecce Tricolori, della nostra pattuglia acrobatica; la “Al Fursan” della pattuglia acrobatica degli Emirati Arabi; infine la mimetica della Scuola di volo della 61° Brigata Aerea della nostra Aeronautica Militare. Se prendete la PAN potete scegliere quale Pony avere, io ho scelto il numero 1.
Per rendervi conto delle varie livree potete andare agli articoli che ho pubblicato nei giorni precedenti:
MB339 Fusoliera Boxed di Antonio Di Giacomo
Nuove foto del MB339 Fusoliera Boxed di Antonio Di Giacomo

In pochissimo tempo il modello è a casa mia.

MB339 Profile Boxed

Il pacco è ben fatto e l’imballo è custodisce benissimo il delicato oggetto

MB339 Profile Boxed

Ecco tutti i pezzi una volta estratti dalla scatola

Il modello ha un apertura alare di 60 cm, necessita di un motore da 2200 Kv (circa 20-30 gr. di peso), un regolatore adatto da 10-20A, 2 servi da 9 gr. e dovrebbe avere un peso in ordine di volo di 240 gr..
Vedremo se riesco a stare nei pesi.

Il motore DF300 che avevo ipotizzato non va bene, perchè non ci stà nella fusoliera. Inoltre deve essere montato esternamente per uscire con l’elica dal piano di coda.
Poco male, a casa ne un altro che dovrebbe andare. E’ un motore in stile campanellino da 30 grammi completo di contatti, attacchi e cavi. Si tratta di un RcPower da 2300 Kv, che con elica 4.7×4.7 mi fa circa 7,5A a canna, quindi 82,5W.

Direi che questo MB339 PAN Boxed è un bel kit ARF, ha anche le parti mobili già incernierate.
Il modello è facilissimo da terminare, in due brevi serate di lavoro tranquillo è complettato.
La prima sera ho montato ali e piano di coda. Poi ho preparato tutta l’elettronica, compresi leveraggi.
Nella seconda serata ho montato il tutto. Infine ho fatto la programmazione della radio.
Il mio MB339 è venuto un pò pesante, 180 gr. senza batterie e 270 gr. in ODV.
Secondo quello che mi ha detto Antonio non dovrebbe essere un problema.

MB339 Profile Boxed

Elettronica montata

MB339 Profile Boxed

Modello finito

Ho anche collaudato!!!

Sono andato in campo, verso sera.
Vento teso, anche troppo con bandiera a vento non a 90° ma a 70-80° sicuramente.
Troppo per il modellino, ma avevo fiducia di quello che mi aveva detto Antonio.

Primo lancio, poco più di mezzo gas, spintarella e via… se ne vola via, qualche colpo trim ed è già perfetto così, vola benissimo.
Le escursioni le ho messo a 8 mm, in pratica erano accorciate meccanicamente ma decisamente superiori a quelle da manuale, con esponenziale al 30%. Provate in volo per me possono andare.
Occhio al bricentro che è proprio lì, come segnato da Antonio.
Il modellino ha un gran bel volo e lo si sente subito bene, facile da portare senza difetti nonostante il vento me lo facesse saltare qualche volta.
Volo dritto, rovescio, loop e tonneaux risultano facili e sicuri.
Faccio 5 minuti e lo porto a terra.
Controllatina e via per altri 5 minuti.
Cambio batteria e via ancora, tanto il motore è freddo e il modello vola a mezzo gas tranquillamente!

Diciamo che comincio a spingerlo più in là… scampanate e via. State attenti perchè il modello con escursioni così corte non risponde in cima alla scampanata e per tornare a controllarlo bisogna che il modello torni a volare (quindi serve un pò di velocità).
Alla terza scampanata quasi lo schianto, ma il peso piuma fa in modo che il modello strusci a terrra, faccia un rimbalzo, ho ridato motore e via di nuovo in volo!!!
Lo sò, sono fatto così, prendo confidenza e provo sempre a spingere il mezzo al massimo…

MB339 Profile Boxed è davvero un bel modellino: ben pensato e realizzato, facile e onesto, infine economico da mettere in volo, che di questi tempi non guasta!!!

Bravo ad Antonio Di Giacomo!!!

Sito Ufficiale di Antonio Di Giacomo per chiedere il kit!!!

MB339 Profile Boxed Manuale

Feb 222013
 

Autore: “Bozzi Giuseppe”

MB339 PAN Profile

L’idea di questo modello nasce dal mio amico Maurizio, che ne ha fatto uno con colori “militari”.
Ho quindi deciso di farne uno con i colori della nostra pattuglia acrobatica.
Visto che non esiste un progetto in depron su internet per MB339, ho ricavato le dime direttamente dai piani originali, scaricandoli da wikipedia. Ho stampato il disegno con la grandezza che volevo ottenere e ho ricavato le sagome.
Purtroppo le prime foto le ho scattate solo quando ho dato la prima mano di blu spray.

MB339 PAN Profile

La colorazione mi ha fatto “soffrire” ma visto che sono nato come modellista statico… alla fine mi sono divertito!
L’elettronica utilizzata è composta da un motore brushless 2200 giri/volt, regolatore da 30A, batteria 3 celle da 1300 e l’elica una 6 x 4 propulsiva.
Come vedete il risultato è piacevole da vedere e naturalmente vola bene!!!

Nota: Spero che l’autore del progetto possa in qualche modo renderlo disponibile a tutti!!!

MB339 PAN Profile

Nov 192012
 

Autore: Paolo “NonnoPaolo”

StuntCat

L’aver smesso di fumare unito al piacere di provare a costruire con le mie mani qualcosa in grado di svolazzare, sta facendo si che ultimamente non mi stanco di tagliare depron e così, dopo aver montato l’Ultron 3D che però attende ancora di essere collaudato, ho voluto provare a realizzare lo StuntCat. D’altro canto avevo tutto un set di elettronica che mi avanzava dopo aver schiantato malamente il mio tuttala contro una torre di epoca normanna…

Il sito del progettista è www.freemindmodels.com. Il progetto è gratuito ma, per rispettare il volere del suo ideatore, va chiesto direttamente a lui.

La caratteristica dello StuntCat è la struttura scatolare, che consente di ottenere delle forme un pò più elaborate del normale ma soprattutto un’ottima rigidità senza che siano necessari irrigidimenti in carbonio o altro materiale.
I tagli sono estremamente semplici, praticamente quasi tutti dritti. Non sono presenti sportelli e l’accesso all’interno avviene attraverso l’unica apertura ricavata sul dorso del modello, che fa anche da sfogo di uscita dell’aria.
Montaggio e smontaggio della lipo avviene sempre dalla stessa apertura. La lipo viene fissata su una slitta in depron che, una volta inserita, si va ad incastrare sul fondo del modello.
Bisogna dire che l’ingegnerizzazione del modello è notevole, come notevole è l’insieme di progetto ed istruzioni in PDF: in definitiva il modello si può montare in un paio di serate.

StuntCat

StuntCat

La motorizzazione è un pò la solita dei “jet” depron, e cioè un motore da 2200kv, un’esc da 30A e lipo 3s da 2200mah.

StuntCat

StuntCat

Alla prova del volo, nonostante avessi impostato il baricentro come da istruzioni, il modello è risultato picchiatissimo. Ho quindi arretrato la batteria, ho regolato gli elevoni ed è risultato parecchio cabrato, ma gestibilissimo. Alla fine sono riuscito a regolarlo per bene, ma mi resta da migliorare l’inclinazione del motore per perfezionare l’assetto.
Il modello per me è molto divertente, nonostante la giornata fosse un pò ventosa, il collaudo è avvenuto senza problemi. Il modello può andare veloce come anche planare o fare qualche semplice acrobazia, non necessita di grandi spazi (nel video vedrete che l’ho collaudato in un parcheggio in mezzo ai pali dell’illuminazione), ma soprattutto, ha il grandissimo pregio di entrare nel bagagliaio della mia auto, cosa che mi consente di andare a volare in qualsiasi momento, senza tanti traffici!

PS: Sempre dello stesso progettista è disponibile gratuitamente un simpaticissimo idrovolante bimotore, il modello IdroJeep. Altro modello che devo riuscire a provare è il TurtleOne, altro bimotore i cui disegni sembrano quasi introvabili…

Il video del collaudo:

Nov 072012
 

Testo e foto di “Antonio Di Giacomo”

SONIC di Antonio Di Giacomo

Volevo segnalare questo progetto molto interessante: il SONIC, modello disegnato e ingegnerizzato da Antonio Di Giacomo.
Il Sonic viene realizzato tutto in Depron da 6mm, con longherone in tubo di carbonio.
E’ un modello economico, divertente e tascabile con i suoi 49cm di apertura alare.
Se contattate Antonio vi può perfino fornire il kit dal costo molto contenuto, composto da tutti i pezzi in Depron da 6mm, un longherone in tubo di carbonio da 6mm e l’ordinata porta motore.
Altrimenti seguite il link quì sotto per scaricare il disegno con le completissime istruzioni.
Naturalmente vi invito a seguire il link per andare direttamente sul sito Ufficiale.

Buon divertimento!

Progetto completo del SONIC di Antonio Di Giacomo

Sito Internet Ufficiale del SONIC di Antoni Di Giacomo

Ott 302012
 

Testo e foto di “Giulianoo”

Ciao a tutti!
Avevo visto volare Habu 2 solo una volta al campo e me ne sono innamorato, sia per la linea che per le doti di volo. Ho deciso di prenderlo, ma ho voluto optare per la versione ARF (senza elettronica), che ho recuperato da un altro jet. Per trovare la versione da me scelta ho dovuto acquistarla in Germania.

Partiamo con l’imballo, si presenta benissimo all’occhio, anche il materiale sembra essere veramente valido, i carrelli sono belli pesantini. Come al solito sono rimasto meravigliato dalla qualità dei materiali e dalla cura nel pre-montaggio. Insomma parkzone non mi delude mai.

Ecco qualche foto dell’imballo e del suo contenuto.

Habu 2

Habu 2

Habu 2

Habu 2

Habu 2

Il modello è completamente bianco, così posso verniciarlo come mi pare, ma ha già tutto montato: squadrette, prolunghe servi, prolunga esc-motore.
Dalle informazioni in mio possesso Habu 2 e Habu prima versione sono uguali, a parte la predisposizione per i flap, retrattili e la base bianca invece che grigia.
Ho deciso di non utilizzare i flap all’inizio, poi vedro’ come si comporta ma non credo siano indispensabili. Utilizzero la cyclone power da 4300 kv, sulla carta la spinta statica e’ uguale alla delta v 15 che propone la versione BNF, solo che la mia ventola fa qualche giro in piu’. Giusto per darvi qualche dato, la ventola che propongono loro ha una spinta di 1,27 kg e il modello ne pesa in odv circa 1470 (dati e-flite). Mentre la cyclone power che ci monterò spinge circa 1,25 kg. Forse possono sembrare un pò pochini ma il modello deve volare da Jet e non fare hoovering!

Habu 2

E’ ora di cominciare la creazione del mostro!!

Vorrei prendere 4 servi digitali per alettoni, timone e piano di coda, invece per carrello anteriore ed eventuali flap userei i classici analogici da due soldi di hk.
Su Jonathan come ricambio danno gli FLS-80MD, che tra l’altro sono marchiati Horizon Hobby, ottimi servi ma preferirei non rischiare e alla fine ho deciso di prendere gli Hitec HS65. Per riuscire a mettere il servo nel suo pozzetto mettero’ degli spessori, tutti i servi da me provati risultavono più piccoli dei loro alloggiamenti.

Argomento colorazione: voglio mantenermi su due colori, sfruttando anche il bianco della base come terzo.
La verniciatura, è stata lunga e articolata. Consiglio vivamente di usare un primer prima di verniciare, il materiale è diverso dall’elapor della multiplex e la vernice attacca decisamente meno. Poi ho cambiato nastro/carta e mi si è portato via una bella striscia di rosso dall’ala nella profilatura. ho dovuto ritoccarlo a pennello.
Sono soddisfatto della livrea, fremo per vederlo in volo!!!

Habu 2

Habu 2

Sono quindi passato all’assemblaggio. Prima con i servi di coda e poi ho montato tutto il blocco piano di coda e timone. Quindi sono passato al montaggio dei servi degli alettoni ed ai carrelli retrattili principali.
Un indicazione importante: nel manuale in italiano del Habu 2 dicono di tagliare le gambe dei retrattili dei carrelli principali a 51 mm dalla molla, mentre sul disegno viene indicato 57 mm… è giusto il disegno, quindi 57 mm, se li tagliate a 51 diventa corta la gamba e li buttate!!
Poi sono passato al cablaggio di tutti i vari cavi e l’inserimento di ESC, ricevente e BEC.
Ho combattuto non poco per il bilanciamento del modello. Non credo di aver sbagliato qualcosa, non ci vuole poi una scienza a misurare 102 mm dal bordo di attacco dell’ala per segnare il CG. Secondo me con i componenti E-Flite tutto sarebbe andato liscio come da predisposizione. E’ vero che ho messo una lipo che pesa un pò di più di quella che propone la parkzone, ma credo che il carrello anteriore appesantisca parecchio il muso. Tant’è che ho dovuto scavare l’epo per indietreggiare di circa 5 cm la batteria rispetto al suo vano, ed aggiungere 20 grammi in coda per centrarlo. Voglio collaudarlo bilanciato come da manuale! Infine il peso in ordine di volo è di 1440 grammi, non pochi, sinceramente mi pare un bel mattoncino!!!

Habu 2

Habu 2

Habu 2

Collaudo effettuato… con successo direi!!
Come ogni ventola che si rispetti ha bisogno di molta pista (tanto che me la sono fatta sotto perche’ era finito lo spazio necessario e ancora era incollato al terreno, all’ultimo e’ salito!!!), vola benissimo. Tranquillo quanto basta e direi anche bastardo quanto basta, non e’ mancato qualche stalletto d’ala in virata. Il peso si sente e come, bisogna stare sempre a manetta se ci si vuole divertire. Insomma in volo e’ maestoso e si fa vedere, atterraggio facile e carrelli molto resistenti. Un dieci e lode va anche alla lipo machpro che ho comprato su flymodelcomponent… 4 minuti a stecca con circa 65 A costanti ed era appena calda e le celle erano tutte ancora a 3.80 V.
Che dire… gran modello, forse me lo aspettavo un pizzico piu’ veloce, ma credo che dopo un volo col funjet non si apprezza la vera velocita’ di un modello grande due volte e mezzo!!!

Habu 2

Ott 242012
 

L39 HobbyTopGun

L39 della HobbyTopGun (ex FlyFly ora denominata HTG) è un un bel modellone in EPO di 1520 mm di Apertura Alare e una lunghezza di 1192 mm per ventole da 90 mm.
Il modello in questione è quello dell’articolo: L39 HobbyTopGun a turbina, riconvertito a ventola!!!
Il mio L39 Albatros monta la Changesun 90 mm 12 pale.
Ho installato un Regolatore Castelcreation ICE 100 e usato una batteria 5000 mAh 6S da 30-40C.
Per stare tranquillo ho usato un BEC a parte con una batteria da 1000 mAh.
Nel mio caso ho montato i carrelli della E-Flite dell’articolo: Carrelli Elettrici Retrattili E-Flite 15 – 25 Tricycle Electric Retracts.
Infine L39 HTG è stato prima personalizzato nella livrea da “Comet” (il primo proprietario), poi l’ho risistemato e segnato le pannellature, come potete vedere dalla prima foto in testa all’articolo.

Questo è il log di un breve voletto,
giusto per capire gli assorbimenti in gioco.

Come potrete vedere dal video quì sotto, ha un gran bel volo e un ottima stabilità.
Ottima la potenza, anche con il condotto di scarico un pò sgangherato e la “cheater hole” di aspirazione aria sulla pancia del modello chiusa. Sono entusiasta del “sound” della ventola Changesun, anche se come ho già detto consuma tanto, come avrete visto dal file Log quì sopra.
La batteria mi garantisce solo 3-4 minuti di volo, qualcosa di più se ci si gioca bene il gas, ma va bene così…
Il peso in ODV è di quasi 3,6 Kg, davvero tanto per un modello del genere, ma vola comunque bene e permette di divertirsi tenendo presente i limiti di un L-39 “caricato”!
In definitiva sono soddisfatto del mio ” nuovo” L-39 HobbyTopGun!!!

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