Feb 062017
 

UAS: Principi di Aerodinamica e applicazioni ai multirotori

Segnalo l’uscita di questo quaderno tecnico:
UAS: Principi di Aerodinamica e applicazioni ai multirotori.

A cura di Unmanned Vehicle Navigation, Guidance & Geomatics Techincal Board

Il presente quaderno tecnico si propone di fornire gli elementi di base essenziali per comprendere come le forze aerodinamiche, che nascono dal moto relativo tra un oggetto in volo e l’aria che lo circonda, interagiscono con l’aeromobile permettendone il sostentamento e condizionandone il movimento e le manovre.
Lo scopo della prima parte del volume è quello di fornire al lettore i principi che stanno alla base dei fenomeni aerodinamici validi ovviamente per velivoli, elicotteri ed aeromobili in generale. Nella seconda parte il focus è rivolto alle applicazioni dell’aerodinamica per i velivoli multirotori, che attualmente rappresentano la parte più significativa del mondo dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR), analizzando le principali configurazioni esistenti e il modo in cui sono generate le manovre tramite le spinte aerodinamiche differenziate sulle singole eliche.
Il volume è particolarmente adatto a lettori con orientamento operativo quali appunto piloti o operatori, mentre gli aspetti tecnico-quantitativi sono rimandati a testi della letteratura specializzata.
All’interno sono presenti quiz interattivi: valido ausilio per la piena comprensione e superamento delle prove d’esame per la licenza/attestato di pilota SAPR.
I volumi dell’intera collana dei Quaderni sono selezionati e revisionati a cura di un comitato tecnico-scientifico, il Unmanned Vehicle Navigation, Guidance & Geomatics Technical Board, di cui fanno parte esponenti con esperienza pluriennale del mondo della ricerca e delle operazioni in campo aeronautico, il cui mandato è quello di assicurare una garanzia e uno standard di qualità elevati dei volumi pubblicati.

Jenni Sensoni, nata a Cesena nel 1983 è pilota comandante di elicottero.

Disponibile sul sito dell’editore Giraldi Editore e su Amazon.

Feb 062017
 

Aerodimentoso Cimento

In questi giorni in molti mi hanno chiesto perchè non riescono a raggiungere Aerodimentoso Cimento.
Purtroppo con grande rammarico il sito è stato chiuso lo scorso anno.
Riporto la lettera dell’autore.

Amici carissimi,
è con grande tristezza che diamo annuncio della decisione, presa dallo staff, di chiudere questa incredibile e splendida esperienza modellistica che è stato l’AERODIMENTOSO CIMENTO.
Le cose nascono, crescono e maturano ma tristemente arriva anche il momento di vederle finire.
Così è stato per l’AC che nel 2010 inizia la sua avventura, appassionandoci non poco e mostrando a tutti che c’era ancora voglia di creare dei sogni con le proprie mani.
E’ cresciuto in ben sei edizioni nelle quali ci ha mostrato una settantina di riproduzioni costruite e ultimate di cui tante autoprogettate e circa trenta modelli al di fuori del contest.
Più di cento modelli visti nascere dal primo legnetto di balsa o pezzo di depron, a volte dal primo schizzo su un foglio, ed arrivati infine al campo volo. Magari non sempre i collaudi hanno avuto esito positivo ma chi se ne frega, la strada dell’artigiano/modellista è ricca di soddisfazioni proprio perché irta di rischi.
Era tempo che tutto questo, per tante motivazioni occorse in questi ultimi anni, arrivasse a concludersi ma non volevamo farlo in sordina, non di nascosto, non dopo aver condiviso esperienze e trucchi del mestiere e dopo aver imparato o insegnato qualcosa, non dopo aver potuto conoscere amici piacevoli e modellisti capaci.
Cogliamo quindi l’occasione proprio con questa mail per salutarvi tutti e augurare a tutti di continuare a costruire, volare ed atterrare felicemente.
L’AERODIMENTOSO CIMENTO conclude qui la sua felice storia e chissà che, come è stato possibile un giorno di sei anni fa creare una iniziativa che riteniamo abbia contribuito a tenere in vita l’aeromodellismo, un giorno non possa accadere di nuovo.
Un grande grazie a tutti voi per averci accompagnato in questa avventura, da parte dello staff di AERODIMENTOSO CIMENTO.

Gen 042017
 

Tutto nasce da una mail e così si è avviata la continua discussione se vale ancora la pena di costruirsi un modello o andare in negozio a prendere un RTF (Ready to Fly).

Molti anni fa (20 anni? Che sembra un’età geologica…), chi cominciava con il modellismo aveva un solo modo: costruirselo!
Modelli di balsa che richiedevano un intero inverno per essere pronti a Primavera con il proprio modello. Il pericolo di schiantarlo era alto, spesso venivano provati da veterani e poi una volta messi a punto e trimmati venivano prima passati in volo al proprietario che solo dopo molte giornate era in grado di volare autonomamente.

Qualche anno fa (10 -5 anni), chi cominciava si buttava sui modelli RTF più o meno finiti o sull’usato, tanto ne giravano talmente tanti. Oppure provava con il Depron a realizzare uno, che tanto non richiedeva chissà quale abilità per portarlo a termine. Modelli che veniva provati e spesso distrutti nei primi voli direttamente dal proprietario.

Al giorno d’oggi, chi comincia ha accesso a modelli RTF sempre più sofisticati ed economici. Andando così a creare un unico modo di entrare nel mondo del modellismo dinamico: l’acquisto di modelli pronti al volo nel negozio fisico o virtuole. I nuovi principianti, non perdono tempo in lunghe costruzioni in garage o in taverna ma aggiornano sui siti e leggono recensioni, per prendere il miglior modello secondo quello che hanno letto…

E allora? Mi direte.

Il modellista di vecchia data se schianta il modello va a casa sereno, sa che deve lavoraci ma sa come farlo e non ha nessun problema a rimettere in volo il modello anche se in costruzione classica in balsa.

Il modellista di qualche anno fa, se schianta il modellino in Depron si arrabbia, però sa che il prossimo lo farà meglio e magari apporterà quella correzione che voleva fare ma non l’ha fatta su questo perché tanto questo volava bene lo stesso. Certo gli dispiace con il modello RTF ma con un po’ di pazienza lo rimette in volo… e Si! La riparazione si vede ma sai che di gusto ci volo ora? …e quasi quasi vola anche meglio di prima!

I nuovi modellisti cosa fanno? Buttano il modello in un angolo insieme alla passione… magari chi vorrà insistere proverà ad ordinare i pezzi di ricambio…

Sicuramente abbiamo tutti poco tempo e magari siamo stanchi, Io per primo, però…

Così per parlare, ragionateci su…

Gen 042016
 

F-22 RCPowers V2

Casualmente sono tornato al “garage” dove tengo vecchi modelli e chi ti vedo:
F-22 RCPowers V2.
Perché non concedergli qualche altro volo e togliere la polvere dal motore?
Detto fatto!
Modello semplice da far volare e molto bello da vedere in volo.
Purtroppo non velocissimo ma con un rumore causato dal motore che ti gasa!
Fatti alcuni voli divertenti, piacevoli e senza patemi d’animo per aver in volo un modello costoso.
Bella riscoperta!!!

Per ora è andato in campo tre sabati di fila. :mrgreen:

Se volete saperne di più seguite il link con la vecchia recensione.

F-22 RCPowers V2

Lug 012015
 

Si lo so, l’Esposizione Universale sull’alimentazione che si tiene a Milano quest’anno cosa centra con il modellismo?
Forse niente, comunque vi volevo dire la mia e postare qualche foto.
Seguite il link per avere informazioni e qualche impressione.

Expo Milano 2015 – Foto e consigli

Intanto parliamo di cosa ho visto che vi può interessare.
L’uso esteso dei multirotori da parte di tante Nazioni: da sorveglianza a ricerca passando da usi davvero particolari.
In alcune zone vengono usati per l’analisi di culture alla ricerca di parassiti e problemi senza dover passeggiare all’interno dei campi.
Quello che però mi ha colpito di più sono stati gli United Arab Emirates (UAE), con una buggy molto tecnologica che serve alla ricerca di persone disperse nel deserto e per il controllo del territorio. Questa buggy realmente utilizzata è un insieme di tecnologie davvero molto interessanti. Il pilota utilizza una tuta che monitorizza le sue funzioni vitali e la macchina lo controlla e avverte in caso di problemi. Il casco del pilota ha un HUD Display dove riceve le informazioni dall’auto riguardo a sè stesso e al mezzo.
Non finisce qui…
La buggy è dotata di un quadricottero con una mini zona di atterraggio. Avete presente la zona tonda con H (Helicopter), ne ha una sul retro del veicolo. Il pilota della buggy può lanciare il multirotore da lì e pilotarlo attraverso il casco in FPV (First Person View). La funzione davvero interessante è che può guidare e il quadricottero rimane “agganciato” al veicolo a 20 metri dal suolo, riconoscendo come “casa” la zona di atterraggio sul retro del veicolo. In questo modo il pilota può guidare e letteralmente vedere cosa c’è al di là di una duna del deserto senza attraversarla: geniale!!!

Expo 2015 - Buggy United Arab Emirates

Expo 2015 - Buggy United Arab Emirates

Expo 2015 - Quadricottero United Arab Emirates

Giu 222015
 

Eurofighter Profile

Come vi avevo accennato sull’altro articolo sono ritornato in campo a volare.
Dopo i primi voli volevo tornare subito a volare con le mie ventole, mi sono preso un pò di tempo per fare la mano. Complice una giornata di vento teso (manica del vento a 70-80 gradi) decido di volare con l’Eurofighter Profile: un modellino decisamente piccolo per il forte vento. Però il tempo a mia disposizione è poco, grazie alle piccole batterie necessarie per farlo volare decido di volarci lo stesso.
…Che soddisfazione!
L’Eurofighter Profile si dimostra stabile, facile da portare e nonostante le dimensioni facciano pensare ad un giocattolo riesce pure ad essere una piccola sfida. Dopo qualche giro riesco a farlo stallare in maniera controllata e poi a riprenderlo. Magari il volo rovescio non è facilissimo ma per quello che costa realizzarlo è davvero un gran modello.
Che affondi e che divertimento!
Penso che Sabato lo riporto al campo. :mrgreen:

Se volete saperne di più seguite il link con la vecchia recensione.

Eurofighter Profile di Antonio Di Giacomo

Eurofighter Profile

Giu 182015
 

Devo dire che per vari motivi era un pò che non volavo: lavoro, lo scarso tempo libero a disposizione e non ultimo il tempo atmosferico.

Mig 29 Profile
Causa un piccola manifestazione a cui partecipo ogni anno mi sono imposto di tornare al campo a volare. Per i primi voli dopo 6 mesi di stop ho scelto il solito Mig 29 Profile, che nonostante abbia più di 300 voli (dopo i quali non li ho più contati ma potrebbero però essere ormai 500) e molti incollaggi fatti in fretta, vola ancora benissimo. Per me è il trainer perfetto e mi ha accompagnato anche alla manifestazione dove ho fatto 3 voletti nel campo di calcio che ci hanno dedicato in totale sicurezza.

Ma non era di questo che vi volevo parlare…
L’aeromodellismo era la parte finale della giornata, mentre io ero coinvolto dal mattino.
La manifestazione si svolgeva in buona parte come volo e costruzione di aquiloni e per questo volevo fare qualcosa di particolare.
Perchè non realizzare un aquilone con fumogeno?
Avrebbe anche funzionato da “richiamo” per il pubblico!
La mia idea è stata quella di utilizzare un aquilone grande per portare in quota il necessario (per questo ringrazio Michele del gruppo di aquilonisti Padova), solo una volta raggiunta una certa altezza fare un’attivazione remota del fumogeno.
Sono partito dal mio articolo: Fumogeni per modelli Elettrici.
Ho creato un piccolo pacchetto da legare alla coda dell’aquilone e composto da:

  • un regolatore da 20A,
  • il circuito per innesco dei fumogeni,
  • una ricevente,
  • una batteria 3S 1000 mAh (bastava una 2S),
  • il Fumogeno.

Infine ho creato un piccolo programma sulla radio per far “innescare” il fumogeno attivando un interuttore.
Come vedete dalla foto, il fumogeno che naturalmente si scalda è lasciato a penzoloni per evitare di bruciare l’aquilone.
L’effetto è bello da vedere e di sicuro effetto per il pubblico, persino gli amici aquilonisti non avevano mai visto realizzato una cosa simile.
Se volete seguite il link per vedere altre foto della piccola manifestazione.

Pig Party 2015

CIMG3945

Ago 082014
 

Marsa Matruh

Finalmente siamo arrivati al periodo di riposo estivo!!!

Anche quest’anno mi prendo più vacanze del solito dal sito per i tanti impegni che mi sono preso.
Insomma ferie da volo-rc.net ma non propriamente vacanze.

Qualunque cosa voi facciate, buon divertimento! :mrgreen:

Buone Vacanze a Tutti!!!

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